ROMA - Mattia Miloro è stato il protagonista nella terza giornata del Campionato Nazionale Open, ultima prova del Pilsner Urquell Pro Tour che si conclude sul difficile tracciato del Golf Nazionale, par 72, a Sutri (VT). Il ventunenne romano, professionista da un anno, ha preso il comando con 207 colpi (67 71 69, -9), grazie a un parziale di 69 (-3), e inizierà il giro finale con tre colpi di margine sul lombardo Andrea Maestroni, sul laziale Nunzio Lombardi e sul piemontese Alessandro Tadini (210, -6), che era in vetta dopo due giri insieme ad Andrea Signor, sceso al 12° posto con 217 (+1) penalizzato da un 80 (+8).
Hanno chances di competere per il titolo anche Marco Crespi, quinto con 211 (-5), rivenuto con un 66 (-6) miglior punteggio di giornata e specialista in rimonte, Joon Kim, sesto con 212 (-4), Gregory Molteni e Stefano Bonardi, settimi con 213 (-3), e Federico Elli, nono con 214 (-2). Non ha più possibilità di confermare il titolo conquistato lo scorso anno Nino Bertasio, 14° con 219 (+3).
Stanno disputando un ottimo torneo i dilettanti Renato Paratore (Parco di Roma,), decimo con 215 (-1) alla pari con Matteo Delpodio, e Philip Geerts, che è insieme a Signor. Note di merito anche per gli altri tre amateur che hanno superato il taglio: Enrico Di Nitto (Parco di Roma), 22° con 222 (+6), Michele Ortolani (Des Iles Borromées), 31° con 225 (+9), e Jacopo Vecchi Fossa, 36° con 227 (+11).
Mattia Miloro, che ha condotto la sua prima stagione da professionista sull'Alps Tour ottenendo quale miglior risultato un terzo posto nel Servizitalia Lignano Open e che ha conservato la 'cartà per il circuito, ha detto: "Ho iniziato il giro molto male e dopo sei buche ero un colpo sopra par, poi un bel birdie alla buca otto mi ha dato nuova linfa. La svolta per l'accelerazione decisiva c'è stata alla buca 11 dove ho effettuato un ottimo approccio per il birdie. Poi ho messo a segno altri tre birdie consecutivi e, se fossi stato più preciso con il putter nel finale, avrei anche potuto incrementare ulteriormente il mio vantaggio in graduatoria. Le avverse condizioni meteo previste per domani non mi spaventano. Sarà importante restare concentrato e mantenere alto il mio ritmo".
Andrea Maestroni, 36 anni e due vittorie in carriera, ha affermato: "Sono soddisfatto per la posizione dopo tre giri e anche un po' sorpreso perché la scorsa settimana ho avuto un'influenza che mi aveva debilitato. Oggi sono partito con il piede giusto e nelle prime nove buche ho aggredito bene il green. Nella seconda parte del percorso, invece, ho faticato a trovare le giuste distanze e ho fatto ricorso al putter 18 volte, decisamente troppe per poter mantenere basso il mio score. Ho il rammarico di non aver sfruttato al meglio questo terzo giro, anche in considerazione del fatto che domani l'incognita meteo potrebbe recitare un ruolo importante nel mescolare le carte in tavola". Nel giro finale la prima partenza verrà data alle ore 8,30, l'ultima alle ore 10,20 con conclusione prevista attorno alle 15.
Hanno chances di competere per il titolo anche Marco Crespi, quinto con 211 (-5), rivenuto con un 66 (-6) miglior punteggio di giornata e specialista in rimonte, Joon Kim, sesto con 212 (-4), Gregory Molteni e Stefano Bonardi, settimi con 213 (-3), e Federico Elli, nono con 214 (-2). Non ha più possibilità di confermare il titolo conquistato lo scorso anno Nino Bertasio, 14° con 219 (+3).
Stanno disputando un ottimo torneo i dilettanti Renato Paratore (Parco di Roma,), decimo con 215 (-1) alla pari con Matteo Delpodio, e Philip Geerts, che è insieme a Signor. Note di merito anche per gli altri tre amateur che hanno superato il taglio: Enrico Di Nitto (Parco di Roma), 22° con 222 (+6), Michele Ortolani (Des Iles Borromées), 31° con 225 (+9), e Jacopo Vecchi Fossa, 36° con 227 (+11).
Mattia Miloro, che ha condotto la sua prima stagione da professionista sull'Alps Tour ottenendo quale miglior risultato un terzo posto nel Servizitalia Lignano Open e che ha conservato la 'cartà per il circuito, ha detto: "Ho iniziato il giro molto male e dopo sei buche ero un colpo sopra par, poi un bel birdie alla buca otto mi ha dato nuova linfa. La svolta per l'accelerazione decisiva c'è stata alla buca 11 dove ho effettuato un ottimo approccio per il birdie. Poi ho messo a segno altri tre birdie consecutivi e, se fossi stato più preciso con il putter nel finale, avrei anche potuto incrementare ulteriormente il mio vantaggio in graduatoria. Le avverse condizioni meteo previste per domani non mi spaventano. Sarà importante restare concentrato e mantenere alto il mio ritmo".
Andrea Maestroni, 36 anni e due vittorie in carriera, ha affermato: "Sono soddisfatto per la posizione dopo tre giri e anche un po' sorpreso perché la scorsa settimana ho avuto un'influenza che mi aveva debilitato. Oggi sono partito con il piede giusto e nelle prime nove buche ho aggredito bene il green. Nella seconda parte del percorso, invece, ho faticato a trovare le giuste distanze e ho fatto ricorso al putter 18 volte, decisamente troppe per poter mantenere basso il mio score. Ho il rammarico di non aver sfruttato al meglio questo terzo giro, anche in considerazione del fatto che domani l'incognita meteo potrebbe recitare un ruolo importante nel mescolare le carte in tavola". Nel giro finale la prima partenza verrà data alle ore 8,30, l'ultima alle ore 10,20 con conclusione prevista attorno alle 15.