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Tadini vince il Campionato nazionale Open

Sul tracciato del Golf Nazionale a Sutri il piemontese con una gran giro finale ha recuperato i tre colpi di svantaggio che aveva dal romano Mattia Miloro giunto secondo al traguardo

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ROMA - Alessandro Tadini era il grande favorito e non si smentito nel Campionato Nazionale Open, ultima prova del Pilsner Urquell Pro Tour, che ha vinto con lo score di 274 colpi (68 69 73 64, -14). Sul difficile tracciato del Golf Nazionale, par 72, a Sutri (VT), il 39enne piemontese di Borgomanero con una gran giro finale in 64 (-8, con otto birdie, senza bogey) ha recuperato i tre colpi di svantaggio che aveva dopo 54 buche dal 21enne romano Mattia Miloro giunto secondo al traguardo con 279 (67 71 69 72, -9) accusandone cinque di ritardo. Al terzo posto con 280 (-8) il lombardo Gregory Molteni e il laziale Nunzio Lombardi, tornato a buoni livelli dopo un periodo poco favorevole, al quinto con 283 (-5) Marco Crespi, e al sesto con 285 (-3) Matteo Delpodio e Federico Elli, risaliti di qualche gradino in graduatoria. Ottima prova del dilettante azzurro Renato Paratore (Parco di Roma) che ha confermato le sue belle qualità terminando in ottava posizione con 286 (-2) dopo una gara molto regolare, quindi in nona con 287 (-1) Andrea Maestroni, che ha ceduto nettamente con un 77 (+5) dopo aver iniziato l'ultimo turno con lo stesso punteggio di Tadini, e in decima con 289 (+1) Nino Bertasio, campione uscente, e Stefano Bonardi. Più indietro Alessio Bruschi, 14° con 291 (+3), Marco Bernardini e Andrea Signor, 18. i con 292 (+4), e Andrea Rota, 20° con 293 (+5). Oltre a Paratore si sono ben comportati anche altri quattro dilettanti, che hanno avuto il merito di superare  il taglio e di posizionarsi a metà classifica: Enrico Di Nitto (Parco di Roma), 25° con 295 (+7), Jacopo Vecchi Fossa (Matilde di Canossa) e Philip Geerts (Olgiata), 26. i con 296 (+8), e Michele Ortolani (Des Iles Borromées), 32° con 299 (+11).

Tadini, che ha conquistato la 'cartà per l'European Tour, e che ha vinto questo torneo per la seconda volta (la prima nel 2009), ha detto: "La gara mi serviva per tenermi in allenamento in vista del debutto sul circuito maggiore nel prossimo dicembre, ma non avevo particolari aspettative. Nelle prime due giornate ho giocato molto bene e ho imbucato il giusto, Nella terza ho quasi raggiunto il livello odierno, ma il putter proprio non ha voluto assistermi, al contrario di quanto accaduto oggi in cui praticamente ho sfruttato tutte le numerose occasioni da birdie che mi sono procurato con palle abbastanza vicine alla bandiera. Unica eccezione il birdie alla buca 9 con un putt molto lungo. Ho cambiato, rispetto a ieri, qualcosa nel modo di puttare, l'ho provato nelle prime buche, ho visto che funzionava e ho proseguito così. Ho terminato una bella stagione con un successo di prestigio in una gara molto importante e questo mi rende particolarmente felice". In carriera Tadini, che ha avuto in premio 7.250 euro sui 50.000 in palio, oltre ai due Campionati Open ha anche conquistato quattro successi nel Challenge Tour, due nel Campionato PGAI (2002, 2008) e a inizio la carriera si è imposto nella 'carta nazionalè (1995). Nessuna recriminazione per Mattia Miloro, che ha colto il miglior risultato nel suo primo anno da pro e che era già giunto terzo nel Servizitalia Lignano Open, evento del circuito Alps Tour dove ha svolto la sua attività: "Contro il Tadini di oggi - ha spiegato - c'era poco da fare. E' stata comunque una grande esperienza e ho anche imparato che occorre giocare buca per buca, senza guardare troppo avanti".
 
EUROPEAN TOUR: IN SUDAFRICA TORNA AL SUCCESSO STENSON - Lo svedese Henrik Stenson si è imposto con 271 colpi (66 65 69 71, -17) nel South African Open Championship, l'altro torneo dell'European Tour disputato questa settimana in concomitanza con l'UBS Hong Kong Open. Sul percorso del Serengeti Golf & Wildlife Estate, a Ekurhuleni in Sudafrica, il 36enne di Goteborg ha colto il settimo titolo in carriera, a distanza di quasi quattro anni del sesto, periodo nel quale è stato attanagliato da una crisi che sembrava non aver fine. Preso il comando nel secondo giro, Stenson ha preceduto di tre colpi il sudafricano George Coetzee (274, -14), suo più tenace avversario, e di quattro il tedesco Martin Kaymer e l'altro sudafricano Thomas Aiken (275, -13). Al quinto posto con 277 (-11) il sudafricano Charl Schwartzel, al sesto con 279 (-9) l'inglese Tommy Fleetwood, il sudafricano Darren Fichardt e lo svedese Magnus A. Carlsson. Ha concluso in 50ª posizione con 290 (73 69 73 75, +2) Aron Zemmer, il quale ha la 'cartà per il Sunshine Tour ed entrato nel field per questo motivo, mentre non hanno superato il taglio Andrea Pavan, 78° con 145 (70 75, +1), e Federico Colombo, 124° con 150 (77 73, +6), che hanno perso l'ultimo autobus per rimanere nel tour maggiore. Stenson ha ricevuto un assegno di 158.500 euro su un montepremi di un milione di euro.
 
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