Golf, a Dubai trionfa McIlroy. Francesco Molinari e Manassero indietro
Il nordirlandese si impone nell'ultimo torneo dell'European Tour con uno straordinario finale. In ritardo i due azzurri, rispettivamente 34° e 42°
DUBAI - Il nordirlandese Rory McIlroy si è imposto con 265 colpi (66 67 66 66, -23) nel DP World Tour Championship, ultimo torneo stagionale dell'European Tour che si è svolto sul percorso dell'Heath (par 72), a Dubai. Indietro gli italiani: Francesco Molinari ha chiuso 34° con 279 (72 71 71 65, -9) e Matteo Manassero 42° con 283 (73 68 73 69, -5).
McIlroy, con un finale straordinario, ha dimostrato di meritare il numero uno del ranking mondiale e la vittoriadella Race To Dubai, ossia dell'ordine di merito continentale. In precedenza aveva già primeggiato in quello statunitense eguagliando l'impresa compiuta lo scorso anno dall'inglese Luke Donald: imporsi cioè contemporaneamente nelle money list dei due tour più prestigiosi ed essere leader del world ranking.
McIlroy con 265 ha eguagliato il record del torneo opera dell'inglese Lee Westwood (2009) e ha superato di due colpi l'altro inglese Justin Rose (267 - 68 68 69 62, -21) al quale …
McIlroy, con un finale straordinario, ha dimostrato di meritare il numero uno del ranking mondiale e la vittoriadella Race To Dubai, ossia dell'ordine di merito continentale. In precedenza aveva già primeggiato in quello statunitense eguagliando l'impresa compiuta lo scorso anno dall'inglese Luke Donald: imporsi cioè contemporaneamente nelle money list dei due tour più prestigiosi ed essere leader del world ranking.
McIlroy con 265 ha eguagliato il record del torneo opera dell'inglese Lee Westwood (2009) e ha superato di due colpi l'altro inglese Justin Rose (267 - 68 68 69 62, -21) al quale …
DUBAI - Il nordirlandese Rory McIlroy si è imposto con 265 colpi (66 67 66 66, -23) nel DP World Tour Championship, ultimo torneo stagionale dell'European Tour che si è svolto sul percorso dell'Heath (par 72), a Dubai. Indietro gli italiani: Francesco Molinari ha chiuso 34° con 279 (72 71 71 65, -9) e Matteo Manassero 42° con 283 (73 68 73 69, -5).
McIlroy, con un finale straordinario, ha dimostrato di meritare il numero uno del ranking mondiale e la vittoriadella Race To Dubai, ossia dell'ordine di merito continentale. In precedenza aveva già primeggiato in quello statunitense eguagliando l'impresa compiuta lo scorso anno dall'inglese Luke Donald: imporsi cioè contemporaneamente nelle money list dei due tour più prestigiosi ed essere leader del world ranking.
McIlroy con 265 ha eguagliato il record del torneo opera dell'inglese Lee Westwood (2009) e ha superato di due colpi l'altro inglese Justin Rose (267 - 68 68 69 62, -21) al quale non è bastato demolire con 62 (-10) il record del campo per avere ragione del nordirlandese. Al terzo posto con 270 (-18) il sudafricano Charl Schwartzel e l'inglese Luke Donald, che aveva iniziato il turno in vetta insieme al vincitore, quindi altri due sudafricani, Louis Ooshuizen, quinto con 271 (-17), e Branden Grace, sesto con 272 (-16). In settima posizione con 273 (-15) il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Henrik Stenson, che sembra tornato ai livelli di quattro anni addietro, in nona con 274 (-14) gli spagnoli Sergio Garcia e Gonzalo Fernandez Castaño, l'irlandese Padraig Harrington, il gallese Jamie Donaldson e lo svedese Fredrik Andersson Hed.
Francesco Molinari, che ora sarà impegnato nel Nedbank Golf Challenge in Sudafrica (29 novembre-2 dicembre), ha iniziato a buon ritmo con due birdie nelle prime nove buche, poi l'ha notevolmente alzato nel ritorno, sottolineandolo con un parziale di 31 (-5) frutto di quattro birdie, un bogey e un eagle a chiudere per il 65 (-7) che gli ha permesso di guadagnare tredici posizioni. Ne ha recuperate cinque Matteo Manassero che, come il torinese, ha realizzato un 34 (-2) in uscita con tre birdie e un bogey, ma nel rientro non è riuscito a dare l'accelerazione voluta e ha infilato otto par con un birdie sulla 18 per il parziale di 69 (-3).
I due azzurri hanno condotto un'ottima stagione con un successo ciascuno, con una serie di piazzamenti di rilievo e con una posizione molto alta nella money list. McIlroy ha ottenuto in extremis un titolo in un torneo esclusivo dell'European Tour 2012. In precedenza quest'anno si era imposto altre quattro volte sempre negli Stati Uniti vincendo l'US PGA Championship, major valido per tutti circuiti, l'Honda Classic, il Deutsche Bank Championship e il BMW Championship nel PGA Tour.
McIlroy, con un finale straordinario, ha dimostrato di meritare il numero uno del ranking mondiale e la vittoriadella Race To Dubai, ossia dell'ordine di merito continentale. In precedenza aveva già primeggiato in quello statunitense eguagliando l'impresa compiuta lo scorso anno dall'inglese Luke Donald: imporsi cioè contemporaneamente nelle money list dei due tour più prestigiosi ed essere leader del world ranking.
McIlroy con 265 ha eguagliato il record del torneo opera dell'inglese Lee Westwood (2009) e ha superato di due colpi l'altro inglese Justin Rose (267 - 68 68 69 62, -21) al quale non è bastato demolire con 62 (-10) il record del campo per avere ragione del nordirlandese. Al terzo posto con 270 (-18) il sudafricano Charl Schwartzel e l'inglese Luke Donald, che aveva iniziato il turno in vetta insieme al vincitore, quindi altri due sudafricani, Louis Ooshuizen, quinto con 271 (-17), e Branden Grace, sesto con 272 (-16). In settima posizione con 273 (-15) il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Henrik Stenson, che sembra tornato ai livelli di quattro anni addietro, in nona con 274 (-14) gli spagnoli Sergio Garcia e Gonzalo Fernandez Castaño, l'irlandese Padraig Harrington, il gallese Jamie Donaldson e lo svedese Fredrik Andersson Hed.
Francesco Molinari, che ora sarà impegnato nel Nedbank Golf Challenge in Sudafrica (29 novembre-2 dicembre), ha iniziato a buon ritmo con due birdie nelle prime nove buche, poi l'ha notevolmente alzato nel ritorno, sottolineandolo con un parziale di 31 (-5) frutto di quattro birdie, un bogey e un eagle a chiudere per il 65 (-7) che gli ha permesso di guadagnare tredici posizioni. Ne ha recuperate cinque Matteo Manassero che, come il torinese, ha realizzato un 34 (-2) in uscita con tre birdie e un bogey, ma nel rientro non è riuscito a dare l'accelerazione voluta e ha infilato otto par con un birdie sulla 18 per il parziale di 69 (-3).
I due azzurri hanno condotto un'ottima stagione con un successo ciascuno, con una serie di piazzamenti di rilievo e con una posizione molto alta nella money list. McIlroy ha ottenuto in extremis un titolo in un torneo esclusivo dell'European Tour 2012. In precedenza quest'anno si era imposto altre quattro volte sempre negli Stati Uniti vincendo l'US PGA Championship, major valido per tutti circuiti, l'Honda Classic, il Deutsche Bank Championship e il BMW Championship nel PGA Tour.