ROMA - Vivere intensamente i quattro giorni di gare olimpiche. Matteo Manassero punta dritto a rio 2016, dove il golf farà il suo ingresso a cinque cerchi. "Avevo solo 16 anni a Copenaghen, quando il golf è entrato alle Olimpiadi - dice l'azzurro in un'intervista a Sky -, ho avuto questa enorme fortuna di essere stato scelto con Michelle Wie, Susanne Pettersen e Patrick Harrington per convincere la giuria e tutti i membri del Cio che il golf aveva bisogno ed era degno di entrare nelle Olimpiadi. Penso che quel momento, ad ottobre 2009, sia stato un momento di svolta assoluto, e il prossimo Sarà a Rio 2016: c'è ancora un pò di titubanza da parte di alcuni giocatori, non da parte mia. Io voglio vivere veramente l'atmosfera olimpica che ci sara".
Un pensiero anche su Francesco Molinari e il campione Rory McIlroy: "Con Francesco ho un bellissimo rapporto, è una persona fantastica, pacata. Ha un atteggiamento che ammiro, a cui mi ispiro tanto, perchè il suo modo di essere è il modo perfetto di essere per un golfista. Penso e ovviamente spero di potermi giocare un giorno proprio con Rory delle gare veramente importanti, sarebbe un punto di arrivo alto".
Un pensiero anche su Francesco Molinari e il campione Rory McIlroy: "Con Francesco ho un bellissimo rapporto, è una persona fantastica, pacata. Ha un atteggiamento che ammiro, a cui mi ispiro tanto, perchè il suo modo di essere è il modo perfetto di essere per un golfista. Penso e ovviamente spero di potermi giocare un giorno proprio con Rory delle gare veramente importanti, sarebbe un punto di arrivo alto".