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Golf, Augusta: al via il Masters con Molinari e Manassero sul green

Giovedì in Georgia parte la 77° edizione del primo major stagionale. Si rinnova la sfida tra Woods e McIlroy ma attenzione alle sorprese, numerose negli ultimi anni. Per l'Italia in gara i due azzurri
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AUGUSTA - Giovedì, sul percorso dell'Augusta National, in Georgia, scatta la 77^ edizione del Masters Tournament (11-14 aprile), il primo dei quattro major stagionali al quale prendono parte Francesco Molinari e Matteo Manassero. Per il quarto anno consecutivo l'Italia avrà almeno due rappresentanti in un contesto che comprende praticamente tutti i migliori giocatori al mondo compresi Tiger Woods, numero uno del World Ranking, e il nordirlandese Rory McIlroy, numero due.

SFIDA WOODS-MCILROY - Woods è tornato leader mondiale due settimane fa, dopo un inizio di stagione travolgente nel quale ha colto tre titoli, ma McIlroy proprio domenica scorsa ha sfiorato il controsorpasso giungendo secondo nel Valero Texas Open, penalizzato soprattutto da un primo giro al rallentatore. Ad Augusta, dunque, la prossima puntata di un duello che potrebbe essere il motivo dominante nei prossimi mesi o che invece Woods potrebbe chiudere rapidamente se, sul mitico percorso voluto da Bob…
AUGUSTA - Giovedì, sul percorso dell'Augusta National, in Georgia, scatta la 77^ edizione del Masters Tournament (11-14 aprile), il primo dei quattro major stagionali al quale prendono parte Francesco Molinari e Matteo Manassero. Per il quarto anno consecutivo l'Italia avrà almeno due rappresentanti in un contesto che comprende praticamente tutti i migliori giocatori al mondo compresi Tiger Woods, numero uno del World Ranking, e il nordirlandese Rory McIlroy, numero due.

SFIDA WOODS-MCILROY - Woods è tornato leader mondiale due settimane fa, dopo un inizio di stagione travolgente nel quale ha colto tre titoli, ma McIlroy proprio domenica scorsa ha sfiorato il controsorpasso giungendo secondo nel Valero Texas Open, penalizzato soprattutto da un primo giro al rallentatore. Ad Augusta, dunque, la prossima puntata di un duello che potrebbe essere il motivo dominante nei prossimi mesi o che invece Woods potrebbe chiudere rapidamente se, sul mitico percorso voluto da Bobby Jones dove si è già imposto per quattro volte, riuscisse a portare a 15 i suoi successi nei major. Certamente Tiger sembra molto più tonico del suo giovane avversario, che invece ha avuto un inizio d'anno, Texas Open a parte, piuttosto difficile.

MA OCCHIO ALLE SORPRESE -
Il Masters però è una di quelle gare dove spesso i ragionamenti della vigilia saltano in aria. Nel 2012 si è imposto Bubba Watson che in pochi si aspettavano in giacca verde e due anni addietro fu la volta del sudafricano Charl Schwartzel, che pure non era tra i favoriti. La lista dei pretendenti al titolo, dunque, è abbastanza ampia, anche se va tenuto presente che, a parte Woods, nessuno ha dato segnali di continuità. Ad esempio Phil Mickelson, che nel 2010 vinse per la terza volta diventando l'ottavo giocatore della storia a fare tripletta, vanta un successo (Phoenix Open), ma per il resto è andato in altalena tra il terzo e il 60° posto, oltre ad aver subito un taglio. Insieme ai citati pongono la propria candidatura anche Keegan Bradley, Dustin Johnson, Steve Stricker, Matt Kuchar e Hunter Mahan, il sudafricano Louis Oosthuizen, lo scorso anno secondo, gli inglesi Luke Donald, Lee Westwood, Justin Rose e Ian Poulter, lo spagnolo Sergio Garcia, il tedesco Martin Kaymer e l'australiano Adam Scott. Nelle vesti di guastatori Rickie Fowler, Jason Dufner, Webb Simpson, Brandt Snedeker, i coreani Y. E. Yang e K. J. Choi, l'australiano Jason Day, il giapponese Ryo Ishikawa e il danese Thorbjorn Olesen. Destinati a ricevere tanti applausi, ma probabilmente fuori dalla mischia, Jim Furyk, il sudafricano Ernie Els, l'irlandese Padraig Harrington e il fijano Vijay Singh.

LE SPERANZE AZZURRE - Al via 93 concorrenti dei quali 37 sono membri dell'European Tour. Nutrono giuste ambizioni anche Francesco Molinari e Matteo Manassero, che hanno le carte in regola per qualsiasi impresa e che sono più in condizione di molti dei nominati. Il torinese è al quarto Masters di fila e nel 2012 con il 19° posto ha ottenuto il suo miglior piazzamento dopo il 30° nel 2010 e il 50° nel 2011. Manassero è alla prima presenza da professionista dopo il debutto nel 2010 nello status di dilettante. Nell'occasione ha stabilito due record: è il più giovane giocatore ad aver preso parte al torneo e anche il più giovane ad aver superato il taglio. E' terminato 36°.