AUGUSTA - C'è una coppia al comando dopo il giro iniziale della 77esima edizione del Masters Tournament, il primo dei quattro major stagionali in svolgimento sul percorso dell'Augusta National, in Georgia (il montepremi è di otto milioni di dollari con prima moneta di 1.440.000). E' quella formata dallo spagnolo Sergio Garcia e dall'australiano Marc Leishman che hanno completato le prime 18 buche in 66 colpi (-6 sul par).
LA SODDISFAZIONE DEI LEADER GARCIA E LEISHMAN - L'iberico non nasconde la soddisfazione per un inizio di primo giro vicino alla perfezione. "Le prime dieci buche mi hanno dimostrato come colpivo bene ogni singolo colpo - afferma Garcia - Ovviamente nelle ultime otto buche sono un po' calato ma sono riuscito a fare due ottimi salvataggi alla undici e alla diciassette e un bel birdie alla quindici, è stato importante non aver commesso boogie". Leishman, invece, è stata la sorpresa della giornata. L'australiano, eliminato dopo due giri nella sua unica apparizione ai Masters, sottolinea il suo migliore approccio mentale al torneo: "Questo è un percorso che ti può far fuori velocemente, è semplicissimo fare dei boogey, devi riuscire a colpire nei punti giusti e fortunatamente è quello che ho fatto oggi, ovviamente i quattro birdies consecutivi dalla 13 alla 16 mi hanno caricato".
NON BRILLA MANASSERO, UN PO' MEGLIO MOLINARI - Alle spalle del duo di testa, distanziato di appena un colpo è terzo Dustin Johnson, poi a due colpi la pattuglia composta da Rickie Fowler, Matt Kuchar, Fred Couples, l'iberico Gonzalo Fernandez Castaño, l'inglese David Lynn e il sudafricano Trevor Immelman. Per quanto riguarda i due golfisti italiani in gara, sono in media classifica con qualche errore di troppo Francesco Molinari, 56° con 74 (+2), e Matteo Manassero, 64° con 75 (+3), uno score che non li mette per ora in posizione di sicurezza per evitare il taglio.
WOODS 13° SOTTO GLI OCCHI DELLA VONN: "BENE COSÌ" - Quanto agli altri protagonisti più attesi, è al 13° posto Tiger Woods, che ha chiuso il primo giro con 70 colpi (-2), a quattro lunghezze dai due leader provvisori. Per il fuoriclasse statunitense è forse un buon segno, dato che nel 1997, 2001 e 2002, quando si era imposto nel torneo, aveva aperto proprio con lo stesso score. ''Sono molto soddisfatto, sono stato solido, la maggiore difficoltà odierna era la velocità dei 'green' e per questo motivo ho sbagliato due putt'', ha commentato alla fine Woods, numero uno al mondo, che ha giocato sotto gli occhi della fidanzata, la campionessa di sci Lindsey Vonn, e di migliaia di appassionati che sperano di vederlo tornare al successo in un major dopo 5 anni. Sono attestati invece in 23esima posizione con 71 Phil Mickelson e Luke Donald, al 33° posto con 72 (par) il nordirlandese Rory McIlroy e il tedesco Martin Kaymer, mentre è 46° con 73 (+1) il quattordicenne cinese Tianland Guan. Il fuoriclasse statunitense.
LA SODDISFAZIONE DEI LEADER GARCIA E LEISHMAN - L'iberico non nasconde la soddisfazione per un inizio di primo giro vicino alla perfezione. "Le prime dieci buche mi hanno dimostrato come colpivo bene ogni singolo colpo - afferma Garcia - Ovviamente nelle ultime otto buche sono un po' calato ma sono riuscito a fare due ottimi salvataggi alla undici e alla diciassette e un bel birdie alla quindici, è stato importante non aver commesso boogie". Leishman, invece, è stata la sorpresa della giornata. L'australiano, eliminato dopo due giri nella sua unica apparizione ai Masters, sottolinea il suo migliore approccio mentale al torneo: "Questo è un percorso che ti può far fuori velocemente, è semplicissimo fare dei boogey, devi riuscire a colpire nei punti giusti e fortunatamente è quello che ho fatto oggi, ovviamente i quattro birdies consecutivi dalla 13 alla 16 mi hanno caricato".
NON BRILLA MANASSERO, UN PO' MEGLIO MOLINARI - Alle spalle del duo di testa, distanziato di appena un colpo è terzo Dustin Johnson, poi a due colpi la pattuglia composta da Rickie Fowler, Matt Kuchar, Fred Couples, l'iberico Gonzalo Fernandez Castaño, l'inglese David Lynn e il sudafricano Trevor Immelman. Per quanto riguarda i due golfisti italiani in gara, sono in media classifica con qualche errore di troppo Francesco Molinari, 56° con 74 (+2), e Matteo Manassero, 64° con 75 (+3), uno score che non li mette per ora in posizione di sicurezza per evitare il taglio.
WOODS 13° SOTTO GLI OCCHI DELLA VONN: "BENE COSÌ" - Quanto agli altri protagonisti più attesi, è al 13° posto Tiger Woods, che ha chiuso il primo giro con 70 colpi (-2), a quattro lunghezze dai due leader provvisori. Per il fuoriclasse statunitense è forse un buon segno, dato che nel 1997, 2001 e 2002, quando si era imposto nel torneo, aveva aperto proprio con lo stesso score. ''Sono molto soddisfatto, sono stato solido, la maggiore difficoltà odierna era la velocità dei 'green' e per questo motivo ho sbagliato due putt'', ha commentato alla fine Woods, numero uno al mondo, che ha giocato sotto gli occhi della fidanzata, la campionessa di sci Lindsey Vonn, e di migliaia di appassionati che sperano di vederlo tornare al successo in un major dopo 5 anni. Sono attestati invece in 23esima posizione con 71 Phil Mickelson e Luke Donald, al 33° posto con 72 (par) il nordirlandese Rory McIlroy e il tedesco Martin Kaymer, mentre è 46° con 73 (+1) il quattordicenne cinese Tianland Guan. Il fuoriclasse statunitense.