Sport

Golf, Augusta Masters: Day in testa, fuori Manassero e Molinari

L'australiano nuovo leader del primo major della stagione, non superano il taglio i due azzurri. Woods penalizzato, scende dal settimo al 19° posto. Ancora in gara il baby cinese Tianlang Guan

2 minuti di lettura
AUGUSTA - Matteo Manassero, 62° con 149 (75 74, +5), e Francesco Molinari, 84° con 155 (74 81, +11), non hanno superato il taglio nel 77° Masters Tournament, primo major stagionale in svolgimento sul percorso dell'Augusta National (par 72), ad Augusta in Georgia. Nuovo leader con 138 colpi (70 68, -6) è l'australiano Jason Day, il quale ha saputo meglio degli altri districarsi nel vento che ha reso le cose più complicate del solito sul tracciato ideato da Bobby Jones. Il 26enne di Beaudesert, nel Queensland, con un successo nel circuito (Byron Nelson Championship, 2010) ha concluso la frazione con un colpo di vantaggio sul connazionale Marc Leishman e su un brillante Fred Couples (139, -5), 54 anni ma sempre a suo agio ad Augusta,  e due su Jim Furyk, Brandt Snedeker e sull'argentino Angel Cabrera (140, -4).

Settimo posto con 141 (70 71, -3) per Tiger Woods che, come nel turno iniziale, è andato spedito per tre quarti di gara (tre birdie fino alla 14esima), è arrivato anche in cima alla graduatoria e poi ha perso due colpi in dirittura d'arrivo, di cui uno alla buca 15, par cinque abbastanza gratificante, ma divenuto punitivo con il vento. Al n.1 del mondo è stata però inflitta la sanzione di due colpi di penalità per non aver applicato correttamente il regolamento alla buca numero 15 al termine del secondo giro. Woods scende quindi al 19/o posto a cinque colpi da Jason Day.

Il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale e teso a spodestare Woods dal trono che gli ha tolto recentemente, è in 14esima posizione con 142 (72 70, -2). Affiancano McIlroy il sempreverde tedesco Bernhard Langer, il sudafricano Charl Schwartzel, l'australiano John Senden, e gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño e Sergio Garcia, quest'ultimo leader dopo un turno insieme a Leishman e penalizzato da un 76 (+4).

Altre vittime di un 76 Dustin Johnson, da terzo a 20° con 143 (-1), stesso score di Steve Stricker e dell'inglese Luke Donald, e Rickie Fowler, da quarto a 27° con 144 (par). Sono fuori dai giochi il sudafricano Ernie Els, 31° con 145 (+1), il fijano Vijay Singh, 37° con 146 (+2), Phil Mickelson e il tedesco Martin Kaymer, 48. i con 147 (+3), e il campione uscente Bubba Watson, 55° con 148 (+4) rimasto tra i 61 concorrenti ammessi ai due giri finali con l'ultimo punteggio utile, così come Tianlang Guan. In tal modo il 14enne cinese, dopo aver tolto a Manassero il primato di più giovane giocatore ad aver disputato il Masters (edizione 2010) si è ripetuto per quello di più giovane ad aver superato il taglio. Peraltro Guan è stato gravato anche di un colpo di penalità per gioco lento, decisione apparsa poco opportuna in un contesto in cui non era il solo a non rispettare l'orologio.
I commenti dei lettori