ARDMORE (Stati Uniti) - Gioco sospeso nel giro iniziale del 113° US Open, il secondo major stagionale che si sta disputando sul difficile percorso del Merion Golf Club (par 70), ad Ardmore in Pennsylvania, e parecchie difficoltà per i due azzurri in campo: Francesco Molinari, 78° nella classifica provvisoria con '+3' dopo nove buche, e Matteo Manassero, 121° con 75 (+5). Il gioco ha subito una sospensione al mattino di oltre tre ore ed una successiva nel pomeriggio che hanno impedito il completamento del turno.
Ha marciato molto spedito l'inglese Luke Donald, il quale con un 'meno 4' in sole 13 buche ha superato in extremis Phil Mickelson, al secondo posto e leader in club house con un ottimo 67. Il mancino di San Diego, però, rischia di essere sorpassato anche dall'australiano Adam Scott che ha lo stesso 'meno 3' con sette buche da giocare. Giornata grigia per Tiger Woods, uscito dal campo dopo 10 buche con un '+2' in 51a posizione.
Sono in quarta con 'meno 2' il campione uscente Webb Simpson, fermato alla buca 8, Alistair Presnell e l'australiano Matthew Goggin, entrambi stoppati alla 6a. Tra i giocatori al settimo posto con 'meno 1' il belga Nicolas Colsaerts, che ha chiuso in 69, e l'inglese Lee Westwood (13a), quindi al 16° con 70 Rickie Fowler e il sudafricano Charl Schwartzel e con identico par il nordirlandese Rory McIlroy (11a) e l'altro sudafricano Ernie Els (8a).
Hanno terminato Dustin Johnson, Bubba Watson, Steve Stricker e gli inglesi Justin Rose e Ian Poulter, 35. con 71 (+1), e hanno lo stesso punteggio di Molinari anche lo spagnolo Sergio Garcia, l'inglese Paul Casey e l'irlandese Padraig Harrington, al traguardo con un 73, il tedesco Marin Kaymer, che ha ancora avanti cinque buche, e il nordirlandese Graeme McDowell, che ne ha sei. Più indietro Matt Kuchar, 105° con 74 (+4).
Donald è partito molto forte con due birdie in tre buche, ha frenato con un bogey, poi alla ripresa dopo la seconda sospensione è salito in vetta alla classifica con tre birdie di fila. Per Mickelson e Scott quattro birdie e un bogey, ma l'australiano li ha ottenuti in poco più di mezzo percorso. Mickelson ha spiegato la sua ottima prestazione così: "Oggi tutto il mio gioco ha funzionato benissimo.
In realtà mi sono giovato degli allenamenti che avevo effettuato un paio di settimane addietro qui al Marion. Sapevo esattamente quali tattiche usare e dove porre la pallina ad ogni buca e, inoltre, come interpretare le diverse condizioni di vento".
Woods ha iniziato con il piede sbagliato e dopo cinque buche era due colpi sopra par con un birdie e tre bogey ai quali ha aggiunto un birdie e un bogey. Laconico il suo commento: "Quest'anno abbiamo avuto parecchie volte maltempo e il tour sembra proseguire su questa strada. Ho tante buche da giocare e spero di esprimermi meglio di come abbia fatto oggi". Francesco Molinari, partito come Manassero dalla buca 11, ha firmato subito un birdie, ma dalla 14a le cose sono andate decisamente storte con quattro bogey prima dello stop. Anche per Manassero un birdie in avvio, però al giro di boa si è gravato di un '+3' con due bogey e un doppio bogey. Nel rientro è arrivato un secondo birdie prima di un bogey e di un doppio bogey.
Ha marciato molto spedito l'inglese Luke Donald, il quale con un 'meno 4' in sole 13 buche ha superato in extremis Phil Mickelson, al secondo posto e leader in club house con un ottimo 67. Il mancino di San Diego, però, rischia di essere sorpassato anche dall'australiano Adam Scott che ha lo stesso 'meno 3' con sette buche da giocare. Giornata grigia per Tiger Woods, uscito dal campo dopo 10 buche con un '+2' in 51a posizione.
Sono in quarta con 'meno 2' il campione uscente Webb Simpson, fermato alla buca 8, Alistair Presnell e l'australiano Matthew Goggin, entrambi stoppati alla 6a. Tra i giocatori al settimo posto con 'meno 1' il belga Nicolas Colsaerts, che ha chiuso in 69, e l'inglese Lee Westwood (13a), quindi al 16° con 70 Rickie Fowler e il sudafricano Charl Schwartzel e con identico par il nordirlandese Rory McIlroy (11a) e l'altro sudafricano Ernie Els (8a).
Hanno terminato Dustin Johnson, Bubba Watson, Steve Stricker e gli inglesi Justin Rose e Ian Poulter, 35. con 71 (+1), e hanno lo stesso punteggio di Molinari anche lo spagnolo Sergio Garcia, l'inglese Paul Casey e l'irlandese Padraig Harrington, al traguardo con un 73, il tedesco Marin Kaymer, che ha ancora avanti cinque buche, e il nordirlandese Graeme McDowell, che ne ha sei. Più indietro Matt Kuchar, 105° con 74 (+4).
Donald è partito molto forte con due birdie in tre buche, ha frenato con un bogey, poi alla ripresa dopo la seconda sospensione è salito in vetta alla classifica con tre birdie di fila. Per Mickelson e Scott quattro birdie e un bogey, ma l'australiano li ha ottenuti in poco più di mezzo percorso. Mickelson ha spiegato la sua ottima prestazione così: "Oggi tutto il mio gioco ha funzionato benissimo.
In realtà mi sono giovato degli allenamenti che avevo effettuato un paio di settimane addietro qui al Marion. Sapevo esattamente quali tattiche usare e dove porre la pallina ad ogni buca e, inoltre, come interpretare le diverse condizioni di vento".
Woods ha iniziato con il piede sbagliato e dopo cinque buche era due colpi sopra par con un birdie e tre bogey ai quali ha aggiunto un birdie e un bogey. Laconico il suo commento: "Quest'anno abbiamo avuto parecchie volte maltempo e il tour sembra proseguire su questa strada. Ho tante buche da giocare e spero di esprimermi meglio di come abbia fatto oggi". Francesco Molinari, partito come Manassero dalla buca 11, ha firmato subito un birdie, ma dalla 14a le cose sono andate decisamente storte con quattro bogey prima dello stop. Anche per Manassero un birdie in avvio, però al giro di boa si è gravato di un '+3' con due bogey e un doppio bogey. Nel rientro è arrivato un secondo birdie prima di un bogey e di un doppio bogey.