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Golf, Us Open: una coppia in vetta, fuori Manassero e Molinari

Dopo la seconda giornata guidano la classifica provvisoria con 139 colpi Phil Mickelson e Billy Horschel, unici a scendere sotto il par, mentre è 13° Woods (143). Eliminati i due italiani

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ARDMORE - Dopo Francesco Molinari, 105/mo con 152 colpi (78 74, +12), anche Matteo Manassero, 74/mo con 149 colpi (75 74, +9) non ha superato il taglio nel 113/mo US Open, il secondo major stagionale che si sta disputando sul tracciato del Merion Golf Club (par 70), ad Ardmore in Pennsylvania.

Il veronese, alla sospensione nella seconda giornata (Molinari aveva finito regolarmente), aveva disputato 14 buche con due bogey ed era al 53/mo posto nella classifica provvisoria con un '+7', buono per continuare il torneo, ma al rientro nella mattinata della terza ha segnato altri due bogey nelle quattro buche che gli rimanevano da giocare ed è uscito (parziale di 74, +4).

A metà torneo sono al comando con 139 (-1) colpi Phil Michelson (67 72) e Billy Horschel (72 67), unici concorrenti sotto par, i quali sono seguiti con 140 (par) da Steve Stricker e dagli inglesi Luke Donald e Justin Rose. In sesta posizione con 141 (+1) Hunter Mahan, l'australiano John Senden, il belga Nicolas Colsaerts e il sudafricano Charl Schwartzel, in decima con 142 (+2) l'inglese Ian Pouter. Sono saliti in 13/ma posizione con 143 (+3) Tiger Woods e Rory McIlroy, che hanno giocato insieme e viaggiato con gli stessi parziali (73 70), rilanciando le proprie ambizioni dopo una partenza difficile. Con loro anche il sudafricano Ernie Els e poco più indietro l'irlandese Padraig Harrington, 20 con 144 (+4), e l'inglese Paul Casey, 31 con 145 (+5).

Difficilmente potranno ambire al titolo Webb Simpson, campione uscente, e lo spagnolo Sergio Garcia, 37.i con 146 (+6), Matt Kuchar, Bubba Watson, l'inglese Lee Westwood e l'australiano Adam Scott, 44.i con 147 (+7). Il montepremi è di otto milioni di dollari dei quali 1,44 andranno al vincitore.
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