TORINO - Il 70° Open d'Italia Lindt avrà un field di altissimo profilo con la partecipazione di alcuni campioni che sono entrati nella storia del golf e altri che stanno scrivendo pagine importanti. I numeri sono eloquenti: saranno al via tre vincitori di major, un ex numero uno mondiale, undici giocatori tra i primi 100 del ranking mondiale, compresi Matteo Manassero e Francesco Molinari, che sono tra i prtimi 50, e ben 75 vincitori di tornei nell'European Tour.
L'Open avrà un valore aggiunto di rilievo, perché sarà una delle prime ad assegnare punti per la speciale classifica atta a designare alcuni componenti della squadra europea di Ryder Cup che affronterà la selezione statunitense nel 2014 in Scozia. L'evento è allestito dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG in prestigiosa partnership con l'European Tour.
Il presidente della Fig, Franco Chimenti, dopo aver ringraziato gli sponsor e quanti stanno collaborando alla realizzazione, ha voluto mettere in evidenza la parte economica. "Dopo tantissimi anni - ha detto - chiuderemo il bilancio in modo positivo. Un motivo d'orgoglio in un momento così difficile per il nostro Paese. Inoltre abbiamo deciso per l'ingresso gratuito del pubblico a ulteriore sostegno di come il golf debba essere uno sport per tutti".
I GIOCATORI - Tanti i nomi di spicco nella lista degli iscritti tra i quali meritano la vetrina tre vincitori di major, il sudafricano Retief Goosen, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo statunitense David Duval, con quest'ultimo che è stato anche leader mondiale. Matteo Manassero, che a vent'anni vanta già quattro successi nel circuito continentale, sarà il più in alto (30°) tra gli undici giocatori "top 100" del World Ranking, seguito da Francesco Molinari (45°). Gli azzurri sono tra i primi 50, mentre sono oltre il belga Nicolas Colsaerts, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, campione uscente, l'austriaco Bernd Wiesberger, l'inglese Chris Wood, lo svedese Alexander Noren, l'olandese Joost Luiten, l'irlandese Shane Lowry, l'australiano Marcus Fraser e lo statunitense Peter Uihlein.
Nove i past winner: gli svedesi Fredrik Andersson Hed, Mathias Gronberg e Patrick Sjoland, il sudafricano Hennie Otto, gli inglesi Robert Rock e Steve Webster, il francese Gregory Havret, il citato Gonzalo Fernandez Castaño, a segno anche nel 2007, e Francesco Molinari. Il torinese, sul percorso del Castello di Tolcinasco, riportò il titolo dell'Open in Italia, dopo 26 anni dal successo precedente di Massimo Mannelli (1980), e da quel momento è iniziata la sua splendida ascesa con altre due vittorie, il trionfo nella World Cup, insieme al fratello Edoardo, fino alla partecipazione alle ultime due Ryder Cup nelle file della squadra europea, vittoriosa in entrambe le occasioni. Vi saranno comunque tanti altri concorrenti interessanti da seguire e tutti con le carte in regola per primeggiare quali gli spagnoli Alvaro Quiros e Raphael Cabrera Bello, il francese Raphael Jacquelin, vincitore in Italia del Sicilian Open (2011), gli inglesi Simon Khan, Tom Lewis, Simon Dyson e Tommy Fleetwood, i sudafricani Thomas Aiken e Jbe Kruger, il danese Soren Kjeldsen, lo svedese Niclas Fasth e i due indiani Jeev Milkha Singh e S. S. P. Chowrasia.
Come di consueto sarà numerosa la pattuglia azzurra nella quale figurano, tra gli altri, Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini, Matteo Delpodio, Alessio Bruschi, Andrea Romano, Andrea Maestroni, Andrea Perrino, Gregory Molteni, Domenico Geminiani, Francesco Laporta e i dilettanti Riccardo Michelini, Renato Paratore, Stefano Pitoni ed Edoardo Raffaele Lipparelli.
EVENTI SPECIALI - Al Circolo Golf Torino per dare ulteriore movimento alla manifestazione, verrà ripetuta la felice esperienza degli "Special Events", con protagonisti i giocatori azzurri. In programma: giovedì 19 settembre ore 18.00 "La Clinic del team azzurro", presentata da Edoardo Molinari, con gli atleti della squadra nazionale impegnati in una clinic aperta al pubblico; venerdì 20 settembre, alle ore 18, il "Matteo contest" presented by Rolex, con l'intervento di Marco Berry inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", in cui Manassero si confronterà in una gara di approcci con alcuni giovanissimi giocatori azzurri vincitori di campionati; sabato 21 settembre ore 17.30 "Ryder Cup vs Solheim Cup" per un inedito "special shootout" con Francesco Molinari e Giulia Sergas, protagonisti dell'ultima edizione delle due sfide tra le selezioni europee e statunitensi.
Il montepremi è di 1.500.000 euro dei quali 250.000 euro andranno al vincitore, 166.660 euro al secondo e 93.900 euro al terzo.
L'Open avrà un valore aggiunto di rilievo, perché sarà una delle prime ad assegnare punti per la speciale classifica atta a designare alcuni componenti della squadra europea di Ryder Cup che affronterà la selezione statunitense nel 2014 in Scozia. L'evento è allestito dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG in prestigiosa partnership con l'European Tour.
Il presidente della Fig, Franco Chimenti, dopo aver ringraziato gli sponsor e quanti stanno collaborando alla realizzazione, ha voluto mettere in evidenza la parte economica. "Dopo tantissimi anni - ha detto - chiuderemo il bilancio in modo positivo. Un motivo d'orgoglio in un momento così difficile per il nostro Paese. Inoltre abbiamo deciso per l'ingresso gratuito del pubblico a ulteriore sostegno di come il golf debba essere uno sport per tutti".
I GIOCATORI - Tanti i nomi di spicco nella lista degli iscritti tra i quali meritano la vetrina tre vincitori di major, il sudafricano Retief Goosen, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo statunitense David Duval, con quest'ultimo che è stato anche leader mondiale. Matteo Manassero, che a vent'anni vanta già quattro successi nel circuito continentale, sarà il più in alto (30°) tra gli undici giocatori "top 100" del World Ranking, seguito da Francesco Molinari (45°). Gli azzurri sono tra i primi 50, mentre sono oltre il belga Nicolas Colsaerts, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, campione uscente, l'austriaco Bernd Wiesberger, l'inglese Chris Wood, lo svedese Alexander Noren, l'olandese Joost Luiten, l'irlandese Shane Lowry, l'australiano Marcus Fraser e lo statunitense Peter Uihlein.
Nove i past winner: gli svedesi Fredrik Andersson Hed, Mathias Gronberg e Patrick Sjoland, il sudafricano Hennie Otto, gli inglesi Robert Rock e Steve Webster, il francese Gregory Havret, il citato Gonzalo Fernandez Castaño, a segno anche nel 2007, e Francesco Molinari. Il torinese, sul percorso del Castello di Tolcinasco, riportò il titolo dell'Open in Italia, dopo 26 anni dal successo precedente di Massimo Mannelli (1980), e da quel momento è iniziata la sua splendida ascesa con altre due vittorie, il trionfo nella World Cup, insieme al fratello Edoardo, fino alla partecipazione alle ultime due Ryder Cup nelle file della squadra europea, vittoriosa in entrambe le occasioni. Vi saranno comunque tanti altri concorrenti interessanti da seguire e tutti con le carte in regola per primeggiare quali gli spagnoli Alvaro Quiros e Raphael Cabrera Bello, il francese Raphael Jacquelin, vincitore in Italia del Sicilian Open (2011), gli inglesi Simon Khan, Tom Lewis, Simon Dyson e Tommy Fleetwood, i sudafricani Thomas Aiken e Jbe Kruger, il danese Soren Kjeldsen, lo svedese Niclas Fasth e i due indiani Jeev Milkha Singh e S. S. P. Chowrasia.
Come di consueto sarà numerosa la pattuglia azzurra nella quale figurano, tra gli altri, Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini, Matteo Delpodio, Alessio Bruschi, Andrea Romano, Andrea Maestroni, Andrea Perrino, Gregory Molteni, Domenico Geminiani, Francesco Laporta e i dilettanti Riccardo Michelini, Renato Paratore, Stefano Pitoni ed Edoardo Raffaele Lipparelli.
EVENTI SPECIALI - Al Circolo Golf Torino per dare ulteriore movimento alla manifestazione, verrà ripetuta la felice esperienza degli "Special Events", con protagonisti i giocatori azzurri. In programma: giovedì 19 settembre ore 18.00 "La Clinic del team azzurro", presentata da Edoardo Molinari, con gli atleti della squadra nazionale impegnati in una clinic aperta al pubblico; venerdì 20 settembre, alle ore 18, il "Matteo contest" presented by Rolex, con l'intervento di Marco Berry inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", in cui Manassero si confronterà in una gara di approcci con alcuni giovanissimi giocatori azzurri vincitori di campionati; sabato 21 settembre ore 17.30 "Ryder Cup vs Solheim Cup" per un inedito "special shootout" con Francesco Molinari e Giulia Sergas, protagonisti dell'ultima edizione delle due sfide tra le selezioni europee e statunitensi.
Il montepremi è di 1.500.000 euro dei quali 250.000 euro andranno al vincitore, 166.660 euro al secondo e 93.900 euro al terzo.