TORINO - Sport, divertimento e solidarietà: ecco gli ingredienti principali della gara benefica organizzata dalla "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport" onlus che si disputerà al "Royal Park I Roveri" di Fiano Torinese lunedì 16 settembre. Per il decimo anno consecutivo professionisti di golf dell'European Tour, stelle del calcio di ieri e di oggi e rappresentanti del mondo imprenditoriale e dello spettacolo si sfideranno per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica sul cancro e sulla sclerosi laterale amiotrofica, obiettivi statutari della onlus torinese.
FORMULA VINCENTE NON SI CAMBIA - Un'edizione all'insegna del numero 10 per la "Vialli e Mauro Golf Cup", che celebra il suo decennale in uno dei circoli più prestigiosi di tutta Italia. Un anno ricco di sorprese per una gara che negli anni ha saputo conquistare gli appassionati di golf, ma anche l'interesse di un pubblico eterogeneo grazie alla sua formula di gioco che resta invariata: 24 team capitanati ciascuno da un professionista dell'European Tour affiancato per l'occasione da una celebrità del mondo dello sport o dello spettacolo e da due "amateurs".
PROTAGONISTI D'ECCEZIONE - Come di consueto, presente fin dalla prima edizione, sarà l'amico della Fondazione Emanuele Canonica a guidare il gruppo dei professionisti di golf. Molti di loro si rincontreranno all'Open d'Italia pochi giorni dopo ma c'è chi, tra i presenti, ha scelto la gara della "Fondazione Vialli e Mauro" come unica tappa italiana. Tra questi Stephen Gallacher, Brett Rumford e Marc Warren, rispettivamente al quattordicesimo, settimo e ventesimo posto nella Race To Dubai. Insieme a loro molti altri nomi del panorama golfistico internazionale: lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, l'australiano Marcus Fraser e lo scozzese Scott Jamieson solo per citarne alcuni.
Pronti a impugnare il ferro insieme ai professionisti e ai padroni di casa Gianluca Vialli e Massimo Mauro, molti nomi importanti per la storia del calcio, a cominciare dal "profeta del gol" Johan Cruyff, protagonista indiscusso, prima con l'Ajax e l'Olanda, di quel calcio totale che rivoluzionò il mondo del pallone tra la metà degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta. Senza dimenticare il Pallone d'oro 2003 Pavel Nedved, più volte in prima linea per sostenere gli obiettivi della onlus, fino ad arrivare a una graditissima new entry sul green della Fondazione: Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale dal 2010. Le stelle dello sport (non solo calcistiche) si confronteranno con numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo: l'inviato speciale di "Striscia la Notizia" Valerio Staffelli, che si prepara a consegnare anche quest'anno il tapiro d'oro ai suoi compagni, il conduttore e illusionista Marco Berry e l'attore Flavio Montrucchio, presente alla competizione per il secondo anno consecutivo.
GLI OBIETTIVI - L'evento nasce con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare la ricerca sul cancro e sulla sla e la Fondazione ha scelto di indirizzare a 3 obiettivi specifici il ricavato di quest'edizione. Una prima donazione sarà destinata alla "Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro" e, nello specifico, al proseguimento dei lavori di costruzione della seconda torre dell'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo (To), polo oncologico di eccellenza che opera in collegamento con le più prestigiose istituzioni scientifiche nazionali e internazionali di ricerca. Inoltre, la "Fondazione Vialli e Mauro" devolverà parte della raccolta fondi ad AriSLA, "Fondazione italiana di ricerca per la sla" per mantenere fede al proprio impegno annuale di 100.000 euro come socio fondatore al fianco di altre 3 importanti realtà filantropiche: Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Aisla Onlus. La terza donazione, infine, sarà destinata al finanziamento del posto da ricercatore a tempo pieno del Dr. Andrea Calvo presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino, per portare avanti un progetto di ricerca decennale sulla sla. L'evento sarà seguito live attraverso i canali ufficiali Facebook e Twitter della Fondazione Vialli e Mauro: http://www. facebook. com/FVM_Official e https://twitter. com/FVM_Official.
FORMULA VINCENTE NON SI CAMBIA - Un'edizione all'insegna del numero 10 per la "Vialli e Mauro Golf Cup", che celebra il suo decennale in uno dei circoli più prestigiosi di tutta Italia. Un anno ricco di sorprese per una gara che negli anni ha saputo conquistare gli appassionati di golf, ma anche l'interesse di un pubblico eterogeneo grazie alla sua formula di gioco che resta invariata: 24 team capitanati ciascuno da un professionista dell'European Tour affiancato per l'occasione da una celebrità del mondo dello sport o dello spettacolo e da due "amateurs".
PROTAGONISTI D'ECCEZIONE - Come di consueto, presente fin dalla prima edizione, sarà l'amico della Fondazione Emanuele Canonica a guidare il gruppo dei professionisti di golf. Molti di loro si rincontreranno all'Open d'Italia pochi giorni dopo ma c'è chi, tra i presenti, ha scelto la gara della "Fondazione Vialli e Mauro" come unica tappa italiana. Tra questi Stephen Gallacher, Brett Rumford e Marc Warren, rispettivamente al quattordicesimo, settimo e ventesimo posto nella Race To Dubai. Insieme a loro molti altri nomi del panorama golfistico internazionale: lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, l'australiano Marcus Fraser e lo scozzese Scott Jamieson solo per citarne alcuni.
Pronti a impugnare il ferro insieme ai professionisti e ai padroni di casa Gianluca Vialli e Massimo Mauro, molti nomi importanti per la storia del calcio, a cominciare dal "profeta del gol" Johan Cruyff, protagonista indiscusso, prima con l'Ajax e l'Olanda, di quel calcio totale che rivoluzionò il mondo del pallone tra la metà degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta. Senza dimenticare il Pallone d'oro 2003 Pavel Nedved, più volte in prima linea per sostenere gli obiettivi della onlus, fino ad arrivare a una graditissima new entry sul green della Fondazione: Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale dal 2010. Le stelle dello sport (non solo calcistiche) si confronteranno con numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo: l'inviato speciale di "Striscia la Notizia" Valerio Staffelli, che si prepara a consegnare anche quest'anno il tapiro d'oro ai suoi compagni, il conduttore e illusionista Marco Berry e l'attore Flavio Montrucchio, presente alla competizione per il secondo anno consecutivo.
GLI OBIETTIVI - L'evento nasce con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare la ricerca sul cancro e sulla sla e la Fondazione ha scelto di indirizzare a 3 obiettivi specifici il ricavato di quest'edizione. Una prima donazione sarà destinata alla "Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro" e, nello specifico, al proseguimento dei lavori di costruzione della seconda torre dell'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo (To), polo oncologico di eccellenza che opera in collegamento con le più prestigiose istituzioni scientifiche nazionali e internazionali di ricerca. Inoltre, la "Fondazione Vialli e Mauro" devolverà parte della raccolta fondi ad AriSLA, "Fondazione italiana di ricerca per la sla" per mantenere fede al proprio impegno annuale di 100.000 euro come socio fondatore al fianco di altre 3 importanti realtà filantropiche: Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Aisla Onlus. La terza donazione, infine, sarà destinata al finanziamento del posto da ricercatore a tempo pieno del Dr. Andrea Calvo presso il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino, per portare avanti un progetto di ricerca decennale sulla sla. L'evento sarà seguito live attraverso i canali ufficiali Facebook e Twitter della Fondazione Vialli e Mauro: http://www. facebook. com/FVM_Official e https://twitter. com/FVM_Official.