LAKE FORREST - Con un fantastico giro in 59 colpi, dodici sotto par, e lo score di 131 (72 59) Jim Furyk ha agganciato Brandt Snedeker (63 68) in vetta alla classifica del Bmw Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all'ultima prova, il Tour Championship (18-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica a punti. Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell'Illinois, Furyk, 43enne di Westchester, con sedici titoli in carriera tra i quali un major (US Open, 2003), è divenuto il sesto giocatore nella storia del circuito a scendere sotto i 60 colpi, emulando le imprese di Al Geiberger (1977 su par 72), Chip Beck (1991, par 72), David Duval (1999, par 72), Paul Goydos (2010, par 71) e dell'australiano Stuart Appleby (2010, par 70). Nella stupenda volata, che gli ha fatto recuperare 39 posti in classifica, Furyk ha segnato un eagle, dodici birdie e un bogey. Snedeker, campione uscente della FedEx Cup, comunque è riuscito ad evitare il sorpasso con un buon parziale di 68 (-3, con cinque birdie e due bogey) e la coppia ha tre colpi di margine su Zach Johnson (134, -8) e cinque su Nick Watney, Jordan Spieth, Kevin Streelman, Ryan Moore e sul sudafricano Charl Schwartzel (136, -6). Ha perso dieci posizioni Tiger Woods, ora 13° con 138 (66 72, -4), uscito dal campo da quarto dopo un 70. Poi la doccia fredda: i giudici gli hanno comminato due colpi di penalità alla buca 1, dove la ripresa televisiva aveva dimostrato un'infrazione alla regola 18-2a, perchè la sua pallina aveva oscillato, pur rimanendo comunque in posizione, mentre Tiger stava rimuovendo alcuni impedimenti sciolti. Così il "6" del doppio bogey, che aveva accusato in campo, si è trasformato in un "8" per il quadruplo bogey e lo score in un 72 (+2).
LUITEN IN TESTA IN OLANDA - Sono rimasti in bassa classifica i quattro italiani in gara nel KLM Open (European Tour) che si sta disputando sul tracciato del Kennemer G&CC (par 70), a Zandvort in Olanda: Matteo Manassero è 58° con 212 colpi (70 68 74, +2), Alessandro Tadini 62° con 213 (72 67 74, +3), Lorenzo Gagli 73° con 215 (70 69 76, +5) e Matteo Delpodio 75° con 216 (68 71 77, +6). Nuovo leader con 200 (69 65 66, -10) è Joost Luiten, 27enne olandese con due titoli nel circuito di cui uno conseguito quest'anno (Lyoness Open), che precede di un colpo lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (201 - 64 67 70, -9), 49enne di Malaga con 19 successi in carriera, che era in vetta dopo 36 buche insieme al connazionale Pablo Larrazabal scivolato al 28° posto con 208 (-2) causa un 77 (+7). In terza posizione con 202 (-8) l'irlandese Damien McGrane e il francese Julien Quesne, in quinta con 203 (-7) gli inglesi Oliver Fisher e Simon Dyson, in settima con 204 (-6) l'australiano Robert Allenby e il sudafricano Hennie Otto, in 18 con 207 (-3) l'inglese Paul Casey e l'iberico Alvaro Quiros, in 62 come Tadini l'altro spagnolo José Maria Olazabal.
PAVAN IN RIMONTA - A una settimana di distanza dal successo nel Open Blue Green Cotes d'Armor Bretagne in Francia, Andrea Pavan sarà nuovamente in corsa per il titolo nel Kharkov Superior Cup (Challenge Tour) che si sta svolgendo sul percorso del Superior Golf & Spa Resort (par 72), a Kharkov in Ucraina. Il 24enne romano, infatti, è salito dal 13° al quarto posto con 207 colpi (70 69 68, -9), grazie a un parziale di 68 (-4), portandosi a soli due colpi dal leader, il coreano Sihwan Kim (205 - 66 64 75, -11), che dopo l'exploit del secondo turno ha notevolmente rallentato con un 75 (+3). Nel caso che a Pavan riuscisse di cogliere il terzo titolo stagionale salirebbe immediatamente nell'European Tour. Competeranno per la vittoria anche l'olandese Daan Huizing e l'inglese Lloyd Kennedy, secondi con 206 (-10), lo svizzero Damian Ulrich e il francese Victor Riu, che sono alla pari con Pavan, gli inglesi Daniel Brooks e Jason Barnes, lo spagnolo Agustin Domingo, il gallese Rhys Davies e il danese Mark F. Haastrup, settimi con 208 (-8). Sono al 22° posto con 212 (-4) Andrea Rota (73 70 69), risalito da 37°, e Marco Crespi (68 74 70), in precedenza 25°.
LUITEN IN TESTA IN OLANDA - Sono rimasti in bassa classifica i quattro italiani in gara nel KLM Open (European Tour) che si sta disputando sul tracciato del Kennemer G&CC (par 70), a Zandvort in Olanda: Matteo Manassero è 58° con 212 colpi (70 68 74, +2), Alessandro Tadini 62° con 213 (72 67 74, +3), Lorenzo Gagli 73° con 215 (70 69 76, +5) e Matteo Delpodio 75° con 216 (68 71 77, +6). Nuovo leader con 200 (69 65 66, -10) è Joost Luiten, 27enne olandese con due titoli nel circuito di cui uno conseguito quest'anno (Lyoness Open), che precede di un colpo lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (201 - 64 67 70, -9), 49enne di Malaga con 19 successi in carriera, che era in vetta dopo 36 buche insieme al connazionale Pablo Larrazabal scivolato al 28° posto con 208 (-2) causa un 77 (+7). In terza posizione con 202 (-8) l'irlandese Damien McGrane e il francese Julien Quesne, in quinta con 203 (-7) gli inglesi Oliver Fisher e Simon Dyson, in settima con 204 (-6) l'australiano Robert Allenby e il sudafricano Hennie Otto, in 18 con 207 (-3) l'inglese Paul Casey e l'iberico Alvaro Quiros, in 62 come Tadini l'altro spagnolo José Maria Olazabal.
PAVAN IN RIMONTA - A una settimana di distanza dal successo nel Open Blue Green Cotes d'Armor Bretagne in Francia, Andrea Pavan sarà nuovamente in corsa per il titolo nel Kharkov Superior Cup (Challenge Tour) che si sta svolgendo sul percorso del Superior Golf & Spa Resort (par 72), a Kharkov in Ucraina. Il 24enne romano, infatti, è salito dal 13° al quarto posto con 207 colpi (70 69 68, -9), grazie a un parziale di 68 (-4), portandosi a soli due colpi dal leader, il coreano Sihwan Kim (205 - 66 64 75, -11), che dopo l'exploit del secondo turno ha notevolmente rallentato con un 75 (+3). Nel caso che a Pavan riuscisse di cogliere il terzo titolo stagionale salirebbe immediatamente nell'European Tour. Competeranno per la vittoria anche l'olandese Daan Huizing e l'inglese Lloyd Kennedy, secondi con 206 (-10), lo svizzero Damian Ulrich e il francese Victor Riu, che sono alla pari con Pavan, gli inglesi Daniel Brooks e Jason Barnes, lo spagnolo Agustin Domingo, il gallese Rhys Davies e il danese Mark F. Haastrup, settimi con 208 (-8). Sono al 22° posto con 212 (-4) Andrea Rota (73 70 69), risalito da 37°, e Marco Crespi (68 74 70), in precedenza 25°.