SHANGAI - Con un gran giro in 63 (-9) colpi lo statunitense Dustin Johnson (132 - 69 63, -12), 29enne di Columbia (South Carolina) con sette titoli nel PGA Tour, ha stabilito il nuovo record del campo e ha preso il largo con cinque lunghezze di margine sui connazionali Bubba Watson e Boo Weekley e sul nordirlandese Rory McIlroy (137, -7), che era stato leader dopo 18 buche nell'HSBC Champions - quarto torneo stagionale del WGC (World Golf Championships) e secondo delle Final Series nel ciclo di quattro che concludono la stagione dell'European Tour - in svolgimento sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), di Shanghai in Cina. .
Seguono al quinto posto con 138 (-6) gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño e Sergio Garcia, gli inglesi Tommy Fleetwood e Ian Poulter, campione uscente, il sudafricano Ernie Els e il nordirlandese Graeme McDowell, all'11° con 139 (-5) l'americano Phil Mickelson e l'inglese Justin Rose e al 18° con 140 (-4) il sudafricano Louis Oosthuizen. L'inglese Luke Donald ha lo stesso score di Molinari e l'altro inglese Paul Casey affianca Manassero. Distacchi pesanti per il thailandese Thongchai Jaidee, per il tedesco Martin Kaymer e per l'inglese Lee Westwood, 38. i con 144 (par), e bassa classifica per lo svedese Henrik Stenson, 70° con 150 (+6), e per l'iberico Miguel Angel Jimenez, 71° con 151 (+7).
Francesco Molinari, 23° con 141 colpi (72 69, -3), e Matteo Manassero, 27° con 142 (72 70, -2), hanno recuperato posizioni, dopo il 39° posto occupato da entrambi al termine del primo turno.
"Sono molto contento - ha detto Johnson, che ha realizzato dieci birdie contro un solo bogey - del mio gioco di questi due giorni. Ho avuto sempre il controllo della palla, ho effettuato tanti buoni colpi con i ferri e ho messo molte volte la pallina a tre/cinque metri dalla bandiera, cosa che con questi green non è certo facile. Si, ho un buon vantaggio, ma non giocherò sulla difensiva nel fine settimana: non è nella mia indole. Io sono abbastanza aggressivo e non cambierò tattica".
Molinari ha effettuato una bella partenza con tre birdie in sette buche, poi ha attraversato un momento difficile tra la 11ª e la 14ª con due bogey, ma nel finale si è ripreso e con due birdie ha fissato il parziale di 69 (-3). Ancora un avvio complicato, invece, per Manassero transitato alla buca 11 con un parziale di "+2" dopo due bogey, un birdie, un doppio bogey, due birdie e un altro bogey. A quel punto, però, ha cambiato passo e con quattro birdie di fila a chiudere ha siglato il 70 (-2).
Il montepremi è di 6.165.000 euro dei quali 1.012.145 euro saranno appannaggio del vincitore.
LET IN CINA. VERONICA ZORZI AL COMANDO INSIEME A HOLLY CLYBURN E AD ASHLEIGH SIMON - Veronica Zorzi ha iniziato al comando con 65 (-7) colpi, alla pari con l'inglese Holly Clyburn e con la sudafricana Ashleigh Simon, il China Suzhou Taihu Open, torneo del Ladies European Tour che si sta svolgendo sul tracciato del Suzhou Taihu International Golf Club (par 72), a Suzhou in China. E' in buona posizione l'altra italiana in gara, Stefania Croce, 22ª con 70 (-2).
Il trio di testa precede di un colpo l'australiana Nikki Garrett (-6) e di due la spagnola Carlota Ciganda, la svedese Lina Vedel, la thailandese Patcharajutar Kongkrapan e la dilettante cinese Jing Yan. In buona posizione anche la francese Gwladys Nocera, la thailandese Nontaya Srisawang e la gallese Becky Brewerton, 13. e con 69 (-3), la transalpina Anne-Lise Caudal e l'australiana Sarah Kemp, che sono alla pari con la Croce.
La Zorzi, 33anni e sul circuito dal 2002, ha ottenuto due successi in carriera, entrambi nell'Open de France (2005, 2006). Ha fatto cammino parallelo con le sue due compagne di cordata: per tutte e tre sette birdie e nessun bogey sullo score.
"E' stato un gran giro - ha detto la veronese - e sono particolarmente soddiisfatta per aver colto 17 green su 18 e per aver effettuato solamente 29 putt. Non ho avuto particolari problemi con il dito infortunato e mi sono trovata a mio agio su un percorso che si addice alle mie caratteristiche. Ho affrontato la gara con l'intenzione di rimanere molto concentrata su quello che voglio fare, pensando a un colpo alla volta. E ci sono riuscita". Per la Croce tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 400.000 euro.
Seguono al quinto posto con 138 (-6) gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño e Sergio Garcia, gli inglesi Tommy Fleetwood e Ian Poulter, campione uscente, il sudafricano Ernie Els e il nordirlandese Graeme McDowell, all'11° con 139 (-5) l'americano Phil Mickelson e l'inglese Justin Rose e al 18° con 140 (-4) il sudafricano Louis Oosthuizen. L'inglese Luke Donald ha lo stesso score di Molinari e l'altro inglese Paul Casey affianca Manassero. Distacchi pesanti per il thailandese Thongchai Jaidee, per il tedesco Martin Kaymer e per l'inglese Lee Westwood, 38. i con 144 (par), e bassa classifica per lo svedese Henrik Stenson, 70° con 150 (+6), e per l'iberico Miguel Angel Jimenez, 71° con 151 (+7).
Francesco Molinari, 23° con 141 colpi (72 69, -3), e Matteo Manassero, 27° con 142 (72 70, -2), hanno recuperato posizioni, dopo il 39° posto occupato da entrambi al termine del primo turno.
"Sono molto contento - ha detto Johnson, che ha realizzato dieci birdie contro un solo bogey - del mio gioco di questi due giorni. Ho avuto sempre il controllo della palla, ho effettuato tanti buoni colpi con i ferri e ho messo molte volte la pallina a tre/cinque metri dalla bandiera, cosa che con questi green non è certo facile. Si, ho un buon vantaggio, ma non giocherò sulla difensiva nel fine settimana: non è nella mia indole. Io sono abbastanza aggressivo e non cambierò tattica".
Molinari ha effettuato una bella partenza con tre birdie in sette buche, poi ha attraversato un momento difficile tra la 11ª e la 14ª con due bogey, ma nel finale si è ripreso e con due birdie ha fissato il parziale di 69 (-3). Ancora un avvio complicato, invece, per Manassero transitato alla buca 11 con un parziale di "+2" dopo due bogey, un birdie, un doppio bogey, due birdie e un altro bogey. A quel punto, però, ha cambiato passo e con quattro birdie di fila a chiudere ha siglato il 70 (-2).
Il montepremi è di 6.165.000 euro dei quali 1.012.145 euro saranno appannaggio del vincitore.
LET IN CINA. VERONICA ZORZI AL COMANDO INSIEME A HOLLY CLYBURN E AD ASHLEIGH SIMON - Veronica Zorzi ha iniziato al comando con 65 (-7) colpi, alla pari con l'inglese Holly Clyburn e con la sudafricana Ashleigh Simon, il China Suzhou Taihu Open, torneo del Ladies European Tour che si sta svolgendo sul tracciato del Suzhou Taihu International Golf Club (par 72), a Suzhou in China. E' in buona posizione l'altra italiana in gara, Stefania Croce, 22ª con 70 (-2).
Il trio di testa precede di un colpo l'australiana Nikki Garrett (-6) e di due la spagnola Carlota Ciganda, la svedese Lina Vedel, la thailandese Patcharajutar Kongkrapan e la dilettante cinese Jing Yan. In buona posizione anche la francese Gwladys Nocera, la thailandese Nontaya Srisawang e la gallese Becky Brewerton, 13. e con 69 (-3), la transalpina Anne-Lise Caudal e l'australiana Sarah Kemp, che sono alla pari con la Croce.
La Zorzi, 33anni e sul circuito dal 2002, ha ottenuto due successi in carriera, entrambi nell'Open de France (2005, 2006). Ha fatto cammino parallelo con le sue due compagne di cordata: per tutte e tre sette birdie e nessun bogey sullo score.
"E' stato un gran giro - ha detto la veronese - e sono particolarmente soddiisfatta per aver colto 17 green su 18 e per aver effettuato solamente 29 putt. Non ho avuto particolari problemi con il dito infortunato e mi sono trovata a mio agio su un percorso che si addice alle mie caratteristiche. Ho affrontato la gara con l'intenzione di rimanere molto concentrata su quello che voglio fare, pensando a un colpo alla volta. E ci sono riuscita". Per la Croce tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 400.000 euro.