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Golf, Coppa del Mondo: Usa in testa, Molinari recupera

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MELBOURNE - L'Italia (Francesco Molinari, 75 67; Matteo Manassero 76 74), 19ª con 292 colpi (151 141, +8), ha guadagnato quattro posizioni nella classifica a squadre della ISPS Handa World Cup of Golf in svolgimento sul percorso del Royal Melbourne Golf Club (par 71), a Melbourne in Australia. E' rimasto da solo al comando con 274 (137 137, -10) il team degli Stati Uniti (Kevin Streelman 66 69; Matt Kuchar 71 68), campione uscente, che ha distaccato di tre colpi la Danimarca (Thomas Bjorn 66 68; Thorbjorn Olesen 71 72). Sono saliti al terzo posto con 281 (-3) il Giappone (Hideto Tanihara 72 67; Ryo Ishikawa 71 71) e l'Australia, di Jason Day (68 70) e di un Adam Scott sicuramente più tonico dopo un deludente primo giro (75 68), e hanno tenuto un buon ritmo il Portogallo, quinto con 282 (-2), e la Scozia, sesta con 284 (par). In risalita la Francia, settima con 285 (+1) alla pari con Canada e Thailandia, e decimo posto con 287 (+3) per Brasile, Inghilterra e Filippine. Non decolla il Sudafrica (Branden Grace, George Coetzee), 13° con 288 (+4), e ha lo stesso score dell'Italia anche la Spagna di Miguel Angel Jmenez e Rafael Cabrera Bello.

Nella classifica individuale il danese Thomas Bjorn, leader con 134 (-8) colpi, si è liberato della compagnia di Kevin Streelman, secondo con 135 (-8). In terza posizione con 138 (-4) Jason Day e il portoghese Ricardo Santos, in quinta con 139 (-3) Hideto Tanihara, Matt Kuchar, lo scozzese Martin Laird e il gallese Stuart Manley, uno dei concorrenti che partecipa solo all'individuale essendo l'unico qualificato della sua nazione. Francesco Molinari , grazie un 67 (-4) miglior score di giornata, è balzato dl 46° al 15° posto con 142 (par), mentre Matteo Manassero, autore di un 74 (-3), è sceso dal 54° al 58° con 150 (+8).

Degli altri concorrenti che competono solo per l'individuale il messicano Oscar Frausto è nono con 141 (-1), alla pari con il francese Gregory Bourdy e con il coreano K. J. Choi, il fijano Vijay Singh è 15° come Molinari,  l'austriaco Bernd Wiesberger  21° con 143 (+1),  il belga Nicolas Colsaerts e lo zimbawese Brendon de Jonge 40, i con 146 (+4), il norvegese Espen Kofstad 45° con 147 (+5) e Siddikur Rahman del Bangladesh 49° con 148 (+6).

Bjorn ha concluso il giro in 68 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey, Streelman in 69 (-2) con cinque birdie, un bogey e un doppio bogey. Molinari con cinque birdie e un bogey ha segnato con un 67, come detto,  il punteggio più basso del turno, realizzato anche da Tanihara e da Frausto. Per Manassero 74 (+3) colpi con due birdie e cinque bogey.

La competizione ha cambiato pelle, poiché sono stati variati i criteri di selezione, rapportandoli a quelli delle Olimpiadi 2016, e si gioca anche per il titolo individuale, oltre che per quello a squadre. Si è tornati inoltre alla formula medal (72 buche) e alla somma degli score per stilare la graduatoria dei team. Sono stati ammessi in totale 60 concorrenti: i primi 15 del World Ranking, con un massimo di quattro elementi per nazione (cosa che peraltro non si è verificata) e gli altri, fino alla copertura del field, secondo la graduatoria dopo il 15° posto con un massimo di due per Paesi che non avevano già giocatori qualificati.

ANDREA MAESTRONI AL COMANDO DEL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN
-  Il lombardo Andrea Maestroni con 66 (-5) colpi è in vetta alla classifica del Campionato Nazionale Open in svolgimento sul percorso del Royal Golf La Bagnaia (par 71), a Murlo (SI). Il torneo più longevo nel calendario italiano e il secondo per importanza dopo l'Open d'Italia viaggia con un giorno di ritardo a causa del maltempo e si disputerà sulla distanza di 54 buche anziché sulle 72 programmate, dopo che il turno iniziale si è svolto forzatamente in due frazioni.

Maestroni ha un vantaggio di due colpi sul ligure Nicolò Gaggero e sul toscano Alessio Bruschi (68, -3), e di tre su Andrea Romano, Nunzio Lombardi, Mattia Miloro e sul dilettante Federico Maccario, del GC Sanremo (69, -2). Si sono messi in bella evidenza anche altri quattro amateur: Enrico Di Nitto (Parco di Roma) ottavo con 70 (-1) alla pari con Emanuele Canonica, Andrea Signor e con Filippo Bergamaschi, quindi Renato Paratore, anch'egli del Parco di Roma, e Luca Baraldini (Bologna), 12. i con 71 (par) insieme con Gregory Molteni e infine Giorgio De Filippi, 15° con 72 (+1). Tra i pro più attesi hanno perso subito terreno Andrea Perrino, 25° con 74 (+3), Federico Colombo, 33° con 75 (+4), Andrea Rota, 47° con 77 (+6), e Andrea Zanini, 55° con 78 (+7).

La manifestazione ha quale major sponsor Continental, azienda leader nella fornitura di automotive e nella produzione dei pneumatici.

LPGA TOUR: SANDRA GAL LEADER NEL CME GROUP TITLEHOLDERS - La tedesca Sandra Gal guida con 64 (-8) colpi la graduatoria del CME Group Titleholders, gara conclusiva del LPGA Tour 2013 che si sta disputando sul percorso del Tiburon Golf Club (par 72) a Naples in Florida. Non vi partecipano giocatrici italiane non essendo riuscita a qualificarsi Giulia Sergas. La Gal ha il minimo vantaggio sulla canadese Rebecca Lee-Bentham (65, -7) e due colpi su Lexi Thompson, sulla svedese Anna Nordqvist e sulla cinese Shanshan Feng (66, -6). Al sesto posto con 67 (-5) Sandra Changkija, al settimo con 68 (-4) Brittany Lincicome, Jane Park, Brittany Lang, l'olandese Dewi Claire Schreefel e le coreane Sun Young Yoo e Inbee Park. Quest'ultima, leader mondiale e della money list, ha avuto il primo round favorevole nel duello con la norvegese Suzann Pettersen, 40ª con 72 (par), la quale con un successo potrebbe sorpassarla in entrambe le classifiche. In buona posizione la giapponese Ai Miyazato, 13ª con 69 (-3), e distacchi già consistenti per l'australiana Karrie Webb, 23ª con 70 (-2), per Stacy Lewis, per la coreana Na Yeon Choi, campionessa uscente, e per la 16enne neozelandese Lydia Ko, alla prima gara da professionista, 30. e con 71 (-1), e per Paula Creamer, 56ª con 74 (+2). Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

ARGENTINE AMATEUR: CAMPIGLI E VECCHI FOSSA SUPERANO IL PRIMO TURNO DI MATCH PLAY - Filippo Campigli e Jacopo Vecchi Fossa hanno superato il primo turno di match play nel 118° Campeonato Argentino de Aficioandos (Argentine Amateur Championship) che si sta disputando sul percorso del Martindale Country Club (par 72) a Pilar, nei pressi di Buenos Aires in Argentina. Campigli, che si è aggiudicato la Copa Kenneth Gordon Davis vincendo la qualificazione su 36 buche medal (135 - 65 70, -9), ha travolto l'argentino Gabriel Ramela con il pesante punteggio di 8/6. Vecchi Fossa, entrato tra i 64 ammessi alla fase conclusiva con il 18° posto (145 - 74 71, +1) in qualifica, ha avuto ragione dell'altro argentino Joaquin Ludueña per 3/1. Nel secondo turno ancora ostacoli argentini per i due italiani: Campigli affronterà Matias Simaski e Vecchi Fossa avrà per avversario José Manuel Alvares Castro. Il vincitore del torneo verrà invitato all'Abierto Argentino.
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