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Golf, Tiger Woods operato alla schiena salta Masters Augusta

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NEW YORK - Tiger Woods si è operato alla schiena e starà fermo fino all'estate. In particolare, non parteciperà al Masters di Augusta, in programma dal 10 aprile sui campi dell'Augusta National, in Georgia. Il fuoriclasse statunitense ha reso noto di essersi sottoposto ieri ad un intervento di microdiscectomia per risolvere i problemi provocati dalla compressione di un nervo. L'operazione è stata eseguita dal neurochirurgo Charles Rich a Park City, nello Utah. "Dopo aver provato ad essere pronto per il Masters, senza però fare i necessari progressi, d'accordo con i miei medici ho deciso di sottopormi all'intervento", ha detto Woods dal proprio sito. Per la prima volta in 20 anni, quindi, il Fenomeno sarà costretto a disertare il torneo vinto 4 volte (1997, 2001, 2002 e 2005).

"Vorrei esprimere la mia delusione ai membri dell'Augusta National membership, allo staff, ai volontari e agli organizzatori. Non potrò essere lì in una settimana molto speciale per me. Sembra che dovrò saltare diversi tornei per concentrarmi sulla riabilitazione e per recuperare. Vorrei ringraziare i tifosi per il loro sostegno e per il loro interessamento. Lo apprezzo molto. E' una situazione frustrante -prosegue il 38enne- ma i medici mi hanno consigliato questa soluzione per tutelare la mia salute a breve e a lungo termine".

Woods, che ha interrotto l'attività il mese scorso ritirandosi dall'Honda Classic, tra una settimana inizierà il programma di recupero. Se tutto filasse per il verso giusto, lo statunitense potrebbe tornare sul green tra circa 3 settimane per cominciare a usare il putt e tentare qualche approccio alla buca. Non potrà, però, sottoporre la schiena ad uno sforzo maggiore, come quello richiesto ad esempio per i colpi dal fairway. L'obiettivo è tornare a competere durante l'estate con il fisico a posto. Non è chiaro se il campione sarà in grado di rientrare per il British Open, al via il 17 luglio al Royal Liverpool. Se avesse trascurato il problema, Woods avrebbe finito per aggravare la situazione. L'operazione, invece, eviterà effetti sulla qualità della vita dell'atleta, che punta a proseguire la carriera ancora per diversi anni. "Adesso è un momento difficile, ma sono assolutamente ottimista riguardo al futuro -aggiunge-. Ci sono un paio di record, stabiliti da giocatori speciali e uomini straordinari, che spero di battere prima o poi". Il riferimento è agli 82 titoli di Sam Snead nel Pga Tour e ai 18 major vinti da Jack Nicklaus. Woods insegue rispettivamente a quota 79 e 14. "Come ho detto diverse volte, Sam e Jack hanno stabilito i loro primati nell'arco di un'intera carriera. Io ho mente di giocare ancora tanti anni".


PER MATTEO MANASSERO PROVE DI MASTERS ALLO HOUSTON OPEN

Matteo Manassero ha deciso di preparare sul campo il prossimo Masters Tournament, primo major stagionale in programma la prossima settimana ad Augusta in Georgia (10-13 aprile). Farà la prova generale nello Shell Houston Open (3-6 aprile), torneo del PGA Tour che avrà luogo sul percorso del Golf Club of Houston, a Humble in Texas, dove il field sarà di ottima qualità essendo molti i giocatori di peso che hanno fatto la stessa scelta del veronese.

Saranno sul tee di partenza, tra gli altri, gli statunitensi Keegan Bradley, Dustin Johnson, Matt Kuchar, Hunter Mahan, Webb Simpson, Steve Stricker, Rickie Fowler, D. A. Points, che difende il titolo, e Phil Mickelson, osservato speciale dopo il ritiro nel precedente Valero Texas Open. Numeroso il gruppo extra americano con il nordirlandese Rory McIlroy,  lo spagnolo Sergio Garcia, i sudafricani Ernie Els, Louis Oosthuizen, Retief Goosen e Charl Schwartzel, gli inglesi Luke Donald, Ian Poulter, Paul Casey e Lee Westwood, il tedesco Martin Kaymer,  lo svedese Henrik Stenson, il belga Nicolas Colsaerts, l'irlandese Padraig Herrington e l'argentino Angel Cabrera. Dopo la belle prove nell'Honda Classic (12°) e nel Valspar Championship (8°) Manassero cerca conferme ulteriori ai progressi del suo gioco, dopo i recenti cambiamenti, e il morale giusto per affrontare il Masters dove non nasconde di attendersi un ottimo riscontro. Il montepremi dello Shell Houston Open è di 6.400.000 dollari dei quali 1.152.000 andranno al vincitore.


 

 
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