ROMA - Lunedì 2 giugno al Royal Park di Torino sarà una grande giornata di golf, spettacolo e solidarietà: per l'undicesimo anno consecutivo si scenderà in campo per la "Pro-Am Vialli e Mauro". L'aspetto sportivo sarà di primo livello con la presenza tra i professionisti di Manassero, Cabrero Belo, Callagher e Canizares: il field sarà almeno pari a quello dei prossimi Open d'Italia come prestigio. Lo spettacolo sarà altrettanto entusiasmante perchè questi campioni saranno affiancati da altri grandi campioni come Platini, Crujff, Del Piero, Vialli, Mauro e Berti che con drive e putt sanno appassionare come con i piedi. Eppure nonostante un parterre di questo livello, l'aspetto più importante di lunedì non sarà la gara, il golf sarà solo un pretesto per fare un bilancio e raccontare cosa la "Vialli e Mauro" ha fatto in questi anni per la ricerca contro la Sla.
Il bilancio lo facciamo con Massimo Mauro. Ed è un momento importante perche il 2014 è stato un anno importante nella ricerca sulla Sla
"Sì, direi fondamentale perchè un mese fa è stato scoperto un gene, chiamato "Matrin 3" che è una delle cause scatenanti della malattia. E' stato un passo fondamentale nella lotta a questa malattia e noi siamo orgogliosi di avere contribuito con i fondi raccolti in questi anni.
Ma non è finita...
"Siamo solo all'inizio, la scoperta di "Matrin 3" ha solo tracciato la strada, ora comincia la parte più difficile. Noi dobbiamo continuare ad aiutare la ricerca: le donazioni sono importanti per le equipe del prof. Adriano Chio delle Molinette di Torino e del prof. Mario Sabatelli del Policlinico Gemelli di Roma. Servono tre milioni di euro all'anno per andare avanti con la ricerca e sono tutti soldi che arrivano dai privati. E la "Vialli e Mauro" continuerà a fare la sua parte".
Dal 31 maggio si potranno raccogliere fondi anche con gli sms
"Al numero 45504 si potranno fare donazioni sino al 21 giugno. Noi abbiamo già raccolto 150 mila euro per questa undicesima edizione grazie ai nostri sponsor storici (Celada, Erg, Breitling, Presezzi) ma speriamo che molti di più ne arriveranno con gli sms. E' importante in questo momento non fermarci, potremmo essere veramente vicini a trovare una cura per la Sla".
Il bilancio lo facciamo con Massimo Mauro. Ed è un momento importante perche il 2014 è stato un anno importante nella ricerca sulla Sla
"Sì, direi fondamentale perchè un mese fa è stato scoperto un gene, chiamato "Matrin 3" che è una delle cause scatenanti della malattia. E' stato un passo fondamentale nella lotta a questa malattia e noi siamo orgogliosi di avere contribuito con i fondi raccolti in questi anni.
Ma non è finita...
"Siamo solo all'inizio, la scoperta di "Matrin 3" ha solo tracciato la strada, ora comincia la parte più difficile. Noi dobbiamo continuare ad aiutare la ricerca: le donazioni sono importanti per le equipe del prof. Adriano Chio delle Molinette di Torino e del prof. Mario Sabatelli del Policlinico Gemelli di Roma. Servono tre milioni di euro all'anno per andare avanti con la ricerca e sono tutti soldi che arrivano dai privati. E la "Vialli e Mauro" continuerà a fare la sua parte".
Dal 31 maggio si potranno raccogliere fondi anche con gli sms
"Al numero 45504 si potranno fare donazioni sino al 21 giugno. Noi abbiamo già raccolto 150 mila euro per questa undicesima edizione grazie ai nostri sponsor storici (Celada, Erg, Breitling, Presezzi) ma speriamo che molti di più ne arriveranno con gli sms. E' importante in questo momento non fermarci, potremmo essere veramente vicini a trovare una cura per la Sla".