ROMA - Francesco Molinari resta fuori dopo due edizioni, e non ci saranno quindi italiani nel Team Europa che dal 26 al 28 settembre, sfiderà gli Stati Uniti a Gleneagles, in Scozia, nella Ryder Cup. Paul McGinley, capitano del Team Europa, ha annunciato le tre wild card: si tratta di Ian Poulter, Lee Westwood e il debuttante Stephen Gallacher. Escluso Luke Donald. "Non se lo aspettava, era molto deluso", ha svelato McGinley. Gli altri componenti del Team europeo, già qualificati di diritto, sono Rory McIlroy, Henrik Stenson, Sergio Garcia, Justin Rose, Martin Kaymer, Thomas Bjorn e Graeme McDowell.
Donald e Molinari erano gli altri due giocatori indicati da McGinley come candidati alla convocazione. In sostanza l'azzurro era in competizione con Gallacher, che avendo effettuato una grande prova a Torino, nel recente Open d'Italia, ha avuto partita vinta. Del resto, terminando 18° Molinari ha aiutato ancora più il capitano a sciogliere il nodo. Tra gli inglesi probabilmente non è mai stato in dubbio il posto di Poulter, mentre se la sono giocata sul filo di lana Westwood, che forse era in leggero vantaggio, e Donald, che avrebbe potuto sorpassarlo nelle considerazioni tecniche con una tonica prestazione al Deutsche Bank, dove invece ha completamente deluso (57°) uscendo anche dalla FedEx Cup. "Non è stato facile - ha detto McGinley - telefonare a Donald per annunciargli l'esclusione, ma ha ascoltato le mie ragioni e ha poi chiuso la comunicazione con un Forza Europa".
Quindi ha aggiunto: "Mi sono trovato in una posizione privilegiata, perché ho potuto scegliere fra tanti giocatori di grande qualità. Per quanto riguarda Gallacher, durante l'Open d'Italia ho avuto modo di constatare che è in grado di esprimersi su alti livelli anche sotto pressione e questo mi ha convinto a chiamarlo".
Sono entrati di diritto nella squadra americana Bubba Watson, Rickie Fowler, Jim Furyk, Jimmy Walker, Phil Mickelson, Matt Kuchar, Jordan Spieth, Patrick Reed e Zach Johnson. Il capitano Tom Watson annuncerà in queste ore le sue scelte per le tre wild card dopo aver fatto le sue verifiche finali nel Deutsche Bank Championship.
Donald e Molinari erano gli altri due giocatori indicati da McGinley come candidati alla convocazione. In sostanza l'azzurro era in competizione con Gallacher, che avendo effettuato una grande prova a Torino, nel recente Open d'Italia, ha avuto partita vinta. Del resto, terminando 18° Molinari ha aiutato ancora più il capitano a sciogliere il nodo. Tra gli inglesi probabilmente non è mai stato in dubbio il posto di Poulter, mentre se la sono giocata sul filo di lana Westwood, che forse era in leggero vantaggio, e Donald, che avrebbe potuto sorpassarlo nelle considerazioni tecniche con una tonica prestazione al Deutsche Bank, dove invece ha completamente deluso (57°) uscendo anche dalla FedEx Cup. "Non è stato facile - ha detto McGinley - telefonare a Donald per annunciargli l'esclusione, ma ha ascoltato le mie ragioni e ha poi chiuso la comunicazione con un Forza Europa".
Quindi ha aggiunto: "Mi sono trovato in una posizione privilegiata, perché ho potuto scegliere fra tanti giocatori di grande qualità. Per quanto riguarda Gallacher, durante l'Open d'Italia ho avuto modo di constatare che è in grado di esprimersi su alti livelli anche sotto pressione e questo mi ha convinto a chiamarlo".
Sono entrati di diritto nella squadra americana Bubba Watson, Rickie Fowler, Jim Furyk, Jimmy Walker, Phil Mickelson, Matt Kuchar, Jordan Spieth, Patrick Reed e Zach Johnson. Il capitano Tom Watson annuncerà in queste ore le sue scelte per le tre wild card dopo aver fatto le sue verifiche finali nel Deutsche Bank Championship.