Golf, arriva la piogga in Turchia. In testa c'è Poulter
ISTANBUL - Il gioco è stato sospeso per il maltempo nel secondo giro del Turkish Airlines Open, terzo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l'European Tour, al quale sono stati ammessi 78 concorrenti che si contendono sette milioni di dollari e che saranno costretti agli straordinari nella terza giornata per cercare di recuperare il tempo perduto. Sono arretrati i tre giocatori azzurri in campo: Edoardo Molinari è sceso dal sesto al 20° posto con un "meno 4" dopo 11 buche, Francesco Molinari dal 34° al 45° con "meno 1" dopo 10 e Matteo Manassero dal 34° al 49° con "meno 2" dopo 11. E' passato a condurre con "meno 13" l'inglese Ian Poulter fermato alla 14ª buca, che precede Brendon De Jonge dello Zimbabwe con "meno 10" alla 13ª. Al terzo posto con "meno 9" l'australiano Wade Ormsby (16ª) e lo statunitense Brooks Koepka (15ª), al quinto con "meno 8"…
ISTANBUL - Il gioco è stato sospeso per il maltempo nel secondo giro del Turkish Airlines Open, terzo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l'European Tour, al quale sono stati ammessi 78 concorrenti che si contendono sette milioni di dollari e che saranno costretti agli straordinari nella terza giornata per cercare di recuperare il tempo perduto. Sono arretrati i tre giocatori azzurri in campo: Edoardo Molinari è sceso dal sesto al 20° posto con un "meno 4" dopo 11 buche, Francesco Molinari dal 34° al 45° con "meno 1" dopo 10 e Matteo Manassero dal 34° al 49° con "meno 2" dopo 11. E' passato a condurre con "meno 13" l'inglese Ian Poulter fermato alla 14ª buca, che precede Brendon De Jonge dello Zimbabwe con "meno 10" alla 13ª. Al terzo posto con "meno 9" l'australiano Wade Ormsby (16ª) e lo statunitense Brooks Koepka (15ª), al quinto con "meno 8" il sudafricano Branden Grace (12ª) e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (14ª), leader dopo un turno. In rimonta il thailandese Thongchai Jaidee, da 23° a settimo con "meno 7" (10ª) e stabile il tedesco Martin Kaymer, 14° con "meno 5" (13ª). Seguono l'inglese Lee Westwood, 20° con "meno 4" (10ª), lo svedese Henrik Stenson, 27° con "meno 3" (13ª), e il tedesco Marcel Siem, 35° con "meno 2" (9ª). In bassa classifica il gallese Jamie Donaldson e lo spagnolo Sergio Garcia, 56. i con "+1" (9ª), l'inglese Luke Donald (14ª) e il francese Victor Dubuisson (13ª), 61. i con "+2", lo scozzese Colin Montgomerie, autore del tracciato e alla 600ª presenza nel circuito, 67° con "+4" (16ª), e il belga Nicolas Colsaerts, 73° con "+7" (11ª). Poulter ha realizzato un "meno 5" con sei birdie e un bogey nelle 14 buche. Edoardo Molinari ha segnato due birdie e tre bogey per il parziale di "+1", Francesco Molinari un birdie e due bogey per lo stesso score e Matteo Manassero due birdie, due bogey e un doppio bogey per il "+2".
INIZIA IN SPAGNA LA FINAL QUALIFYING STAGE DELL'EUROPEAN TOUR CON SEI ITALIANI - Al PGA Catalunya Resort di Girona, in Spagna, sui due percorsi dello Stadium Course (par 72) e del Tour Course (par 70) inizia la Final Qualifying Stage (15-20 novembre) dell'European Tour alla quale prendono parte 156 giocatori, provenienti da 28 nazioni, fra cui sei italiani: Matteo Delpodio, Andrea Pavan, Niccolò Quintarelli e Alessandro Tadini, entrati di diritto insieme ad altri 83 concorrenti, Nicolò Ravano e il dilettante Renato Paratore, oro individuale ai Giochi Olimpici Giovanili, nel gruppo dei 69 qualificatisi allo Stage 2. E' una maratona sulla distanza di 108 buche, 18 al giorno. Dopo 72, nelle quali i partecipanti si alterneranno sui due tracciati, i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto accederanno alle ultime 36. Al termine i primi 25 in graduatoria e ai pari merito al 25° posto riceveranno le 'cartè categoria 15 per la stagione 2015 dell'European Tour. Gli altri potranno disputare il Challenge Tour. Saranno al via numerosi giocatori con un buon passato nel circuito maggiore tra i quali 29 vincitori di tornei compresi l'argentino Ricardo Gonzalez, con quattro titoli, lo svedese Johan Edfors, gli inglesi Nick Dougherty e Kenneth Ferrie, il gallese Phillip Price e il francese Jean-François Remesy, con tre. Il concorrente più anziano è Remesy (50 anni e 164 giorni) e il più giovane è Paratore (17 anni e 164 giorni). In campo anche l'indiano Anirban Lahiri, leader della money list asiatica e anche il più in alto nel world ranking (74°). Affronterà la Qualifying School per la 17ª volta il gallese Garry Houston e lo faranno per la 16ª l'inglese Phillip Archer, l'islandese Birgir Hafthorsson e lo svedese Fredrik Andersson-Hed, vincitore nel 2010 dell'Open d'Italia.
LET: TAIWANESE LEADER A SORPRESA NEL SANYA OPEN IN CINA - La taiwanese Tzu Chi Lin è la leader a sorpresa con 66 (-6) colpi del Sanya Ladies Open, torneo del Ladies European Tour iniziato allo Yalong Bay Golf Club (par 72) di Sanya in Cina. La seguono a due colpi la connazionale Babe Liu, l'australiana Rebecca Artis, le cinesi Xi Yu Lin e Ziyi Wang (am), la thailandese Kusuma Meechai, la francese Gwladys Nocera e la danese Malene Jorgensen (68, -4). Al nono posto con 69 (-3) l'australiana Nikki Campbell, la thailandese Titiya Plucksataporn e l'inglese Liz Young e al 12° con 70 (-2) la transalpina Joanna Klatten, l'inglese Charley Hull e la thailandese Numa Gulyanamitta. Alla gara non partecipano proettes italiane. Il montepremi è di 300.000 euro.
LPGA TOUR: NEL LORENA OCHOA INVITATIONAL IN VETTA CHRISTINA KIM - Christina Kim guida con 65 (-7) colpi la graduatoria del Lorena Ochoa Invitational, penultimo torneo stagionale del LPGA Tour che si sta disputando sul tracciato del Club de Golf México (par 72), a Città del Messico, senza la partecipazione di giocatrici italiane. Sponsor dell'evento, al quale sono state ammesse solo 36 concorrenti, è la grande campionessa messicana Lorena Ochoa, ritiratasi dalle scene agonistiche a soli 28 anni per dedicarsi alla famiglia, dopo aver conseguito 27 titoli nel circuito, comprensivi di due major, e quando era numero uno mondiale.
La Kim, trentenne di San José (California) con due successi nel circuito e vincitrice nel 2011 del Ladies Italian Open, è stata autrice di due eagle e di tre birdie con i quali ha preso un colpo di margine sulla spagnola Azahara Muñoz (66, -6, con un eagle, sei birdie e due bogey) e tre sulla neozelandese Lydia Ko (68, -4), numero tre mondiale. Al quarto posto con 69 (-3) Lizette Salas, Gerina Piller e la thailandese Pornanong Phatlum, al settimo con 70 (-2) Lexi Thompson, campionessa uscente, Paula Creamer, Brittany Lincicome, Morgan Pressel, la francese Karine Icher e le coreane Inbee Park, leader del Rolex Ranking, e So Yeon Ryu. Al 14° con 71 (-1) la norvegese Suzann Pettersen e la svedese Anna Nordqvist, al 20° con 72 (par) la cinese Shanshan Feng, al 24° con 73 (+1) Michelle Wie e al 31° con 76 (+4) Stacy Lewis, numero due della graduatoria mondiale, e probabilmente già fuori dalla corsa per il successo. Il montepremi è di un milione di dollari.
PGA TOUR: IN MESSICO SETTE AL COMANDO - Classifica molto corta nell'OHL Classic at Mayakoba (PGA Tour) in svolgimento sul tracciato di El Camaleon (par 71) a Playa del Carmen, in Messico, dove sono al comando con 65 (-6) colpi sei concorrenti: Will MacKenzie, Robert Garrigus, Steve Wheatcroft, Tony Finau, Hudson Swafford e Daniel Berger.
Altri quattordici sono in settima posizione con 66 (-5) e tra costoro si trovano Davis Love III, Brian Harman, Jason Bohn, Charley Hoffman, l'australiano Aaron Baddeley, il neozelandese Danny Lee e il tedesco Alex Cejka. In 29ª con 68 (-3) il sudafricano Retief Goosen e in notevole ritardo gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño e Alvaro Quiros, 77. i con 71 (par), il colombiano Camilo Villegas, 99° con 72 (+1), e l'irlandese Padraig Harrington, 118° con 74 (+3). Sono in palio 6,1 milioni di dollari dei quali 1.098.000 andranno al vincitore.
INIZIA IN SPAGNA LA FINAL QUALIFYING STAGE DELL'EUROPEAN TOUR CON SEI ITALIANI - Al PGA Catalunya Resort di Girona, in Spagna, sui due percorsi dello Stadium Course (par 72) e del Tour Course (par 70) inizia la Final Qualifying Stage (15-20 novembre) dell'European Tour alla quale prendono parte 156 giocatori, provenienti da 28 nazioni, fra cui sei italiani: Matteo Delpodio, Andrea Pavan, Niccolò Quintarelli e Alessandro Tadini, entrati di diritto insieme ad altri 83 concorrenti, Nicolò Ravano e il dilettante Renato Paratore, oro individuale ai Giochi Olimpici Giovanili, nel gruppo dei 69 qualificatisi allo Stage 2. E' una maratona sulla distanza di 108 buche, 18 al giorno. Dopo 72, nelle quali i partecipanti si alterneranno sui due tracciati, i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto accederanno alle ultime 36. Al termine i primi 25 in graduatoria e ai pari merito al 25° posto riceveranno le 'cartè categoria 15 per la stagione 2015 dell'European Tour. Gli altri potranno disputare il Challenge Tour. Saranno al via numerosi giocatori con un buon passato nel circuito maggiore tra i quali 29 vincitori di tornei compresi l'argentino Ricardo Gonzalez, con quattro titoli, lo svedese Johan Edfors, gli inglesi Nick Dougherty e Kenneth Ferrie, il gallese Phillip Price e il francese Jean-François Remesy, con tre. Il concorrente più anziano è Remesy (50 anni e 164 giorni) e il più giovane è Paratore (17 anni e 164 giorni). In campo anche l'indiano Anirban Lahiri, leader della money list asiatica e anche il più in alto nel world ranking (74°). Affronterà la Qualifying School per la 17ª volta il gallese Garry Houston e lo faranno per la 16ª l'inglese Phillip Archer, l'islandese Birgir Hafthorsson e lo svedese Fredrik Andersson-Hed, vincitore nel 2010 dell'Open d'Italia.
LET: TAIWANESE LEADER A SORPRESA NEL SANYA OPEN IN CINA - La taiwanese Tzu Chi Lin è la leader a sorpresa con 66 (-6) colpi del Sanya Ladies Open, torneo del Ladies European Tour iniziato allo Yalong Bay Golf Club (par 72) di Sanya in Cina. La seguono a due colpi la connazionale Babe Liu, l'australiana Rebecca Artis, le cinesi Xi Yu Lin e Ziyi Wang (am), la thailandese Kusuma Meechai, la francese Gwladys Nocera e la danese Malene Jorgensen (68, -4). Al nono posto con 69 (-3) l'australiana Nikki Campbell, la thailandese Titiya Plucksataporn e l'inglese Liz Young e al 12° con 70 (-2) la transalpina Joanna Klatten, l'inglese Charley Hull e la thailandese Numa Gulyanamitta. Alla gara non partecipano proettes italiane. Il montepremi è di 300.000 euro.
LPGA TOUR: NEL LORENA OCHOA INVITATIONAL IN VETTA CHRISTINA KIM - Christina Kim guida con 65 (-7) colpi la graduatoria del Lorena Ochoa Invitational, penultimo torneo stagionale del LPGA Tour che si sta disputando sul tracciato del Club de Golf México (par 72), a Città del Messico, senza la partecipazione di giocatrici italiane. Sponsor dell'evento, al quale sono state ammesse solo 36 concorrenti, è la grande campionessa messicana Lorena Ochoa, ritiratasi dalle scene agonistiche a soli 28 anni per dedicarsi alla famiglia, dopo aver conseguito 27 titoli nel circuito, comprensivi di due major, e quando era numero uno mondiale.
La Kim, trentenne di San José (California) con due successi nel circuito e vincitrice nel 2011 del Ladies Italian Open, è stata autrice di due eagle e di tre birdie con i quali ha preso un colpo di margine sulla spagnola Azahara Muñoz (66, -6, con un eagle, sei birdie e due bogey) e tre sulla neozelandese Lydia Ko (68, -4), numero tre mondiale. Al quarto posto con 69 (-3) Lizette Salas, Gerina Piller e la thailandese Pornanong Phatlum, al settimo con 70 (-2) Lexi Thompson, campionessa uscente, Paula Creamer, Brittany Lincicome, Morgan Pressel, la francese Karine Icher e le coreane Inbee Park, leader del Rolex Ranking, e So Yeon Ryu. Al 14° con 71 (-1) la norvegese Suzann Pettersen e la svedese Anna Nordqvist, al 20° con 72 (par) la cinese Shanshan Feng, al 24° con 73 (+1) Michelle Wie e al 31° con 76 (+4) Stacy Lewis, numero due della graduatoria mondiale, e probabilmente già fuori dalla corsa per il successo. Il montepremi è di un milione di dollari.
PGA TOUR: IN MESSICO SETTE AL COMANDO - Classifica molto corta nell'OHL Classic at Mayakoba (PGA Tour) in svolgimento sul tracciato di El Camaleon (par 71) a Playa del Carmen, in Messico, dove sono al comando con 65 (-6) colpi sei concorrenti: Will MacKenzie, Robert Garrigus, Steve Wheatcroft, Tony Finau, Hudson Swafford e Daniel Berger.
Altri quattordici sono in settima posizione con 66 (-5) e tra costoro si trovano Davis Love III, Brian Harman, Jason Bohn, Charley Hoffman, l'australiano Aaron Baddeley, il neozelandese Danny Lee e il tedesco Alex Cejka. In 29ª con 68 (-3) il sudafricano Retief Goosen e in notevole ritardo gli spagnoli Gonzalo Fernandez Castaño e Alvaro Quiros, 77. i con 71 (par), il colombiano Camilo Villegas, 99° con 72 (+1), e l'irlandese Padraig Harrington, 118° con 74 (+3). Sono in palio 6,1 milioni di dollari dei quali 1.098.000 andranno al vincitore.