Golf, Dubai: McIlroy in testa, Edoardo Molinari settimo
DUBAI - Il nordirlandese Rory McIlroy ha fugato subito i dubbi sulla sua condizione di forma, dopo lo stop forzato, e ha preso il comando con 66 (-6) colpi, alla pari con l'irlandese Shane Lowry, nel DP World Tour Championship, in svolgimento sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72) con la partecipazione dei primi 60 giocatori dell'ordine di merito. E' la quarta e ultima gara delle ricchissime Final Series che concludono l'European Tour con un montepremi complessivo di 30,5 milioni di euro: a Dubai sono in palio gli ultimi otto ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Ha tenuto un bel ritmo Edoardo Molinari, settimo con 69 (-3), mentre hanno terminato sopra par Francesco Molinari, 40° con 73 (+1), e Matteo Manassero, 50° con 75 (+3).
La coppia di testa precede di un colpo lo scozzese Richie Ramsay e il danese Thorbjorn Olesen (67, -5), e di due l'argentino Emiliano Grillo e lo svedese Henrik Stenson (68, -4), secondo nella mo…
La coppia di testa precede di un colpo lo scozzese Richie Ramsay e il danese Thorbjorn Olesen (67, -5), e di due l'argentino Emiliano Grillo e lo svedese Henrik Stenson (68, -4), secondo nella mo…
DUBAI - Il nordirlandese Rory McIlroy ha fugato subito i dubbi sulla sua condizione di forma, dopo lo stop forzato, e ha preso il comando con 66 (-6) colpi, alla pari con l'irlandese Shane Lowry, nel DP World Tour Championship, in svolgimento sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72) con la partecipazione dei primi 60 giocatori dell'ordine di merito. E' la quarta e ultima gara delle ricchissime Final Series che concludono l'European Tour con un montepremi complessivo di 30,5 milioni di euro: a Dubai sono in palio gli ultimi otto ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Ha tenuto un bel ritmo Edoardo Molinari, settimo con 69 (-3), mentre hanno terminato sopra par Francesco Molinari, 40° con 73 (+1), e Matteo Manassero, 50° con 75 (+3).
La coppia di testa precede di un colpo lo scozzese Richie Ramsay e il danese Thorbjorn Olesen (67, -5), e di due l'argentino Emiliano Grillo e lo svedese Henrik Stenson (68, -4), secondo nella money list alle spalle dell'imprendibile McIlroy, già sicuro del successo dopo essersi imposto nell'ordine di merito del PGA Tour e che finirà la stagione in vetta anche al World Ranking, completando una straordinaria tripletta già riuscita all'inglese Luke Donald nel 2011. Oltre a Edoardo Molinari, sono in settima posizione il sudafricano Louis Oosthuizen e gli inglesi Ross Fisher, Tommy Fleetwood e Danny Willett, è in 12/a con 70 (-2) l'inglese Lee Westwood e si trovano in 18/a con 71 (-1) il francese Victor Dubuisson, l'iberico Miguel Angel Jimenez e l'inglese Justin Rose.
Hanno già un discreto ritardo il gallese Jamie Donaldson, il nordirlandese Graeme McDowell, il tedesco Martin Kaymer e il thailandese Thongchai Jaidee, 30/i con 72 (par), e lo spagnolo Sergio Garcia, 40° come Francesco Molinari. Sono in bassa classifica l'inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, 50/i insieme a Manassero, il tedesco Marcel Siem e Luke Donald, 55/i con 76 (+4). McIlroy ha iniziato con una coppia di birdie, poi dopo una buca in par ne ha messi a segno altri due di fila con una terza coppia (15/a e 16/a) nel rientro. Un birdie in più per Lowry, di cui quattro nelle ultime sei buche, ma con un bogey. Edoardo Molinari ha infilato due birdie in dieci buche, poi dopo un bogey alla 12/a ha completato lo score con altri due birdie (14/a e 15/a). Buon avvio con un birdie per Francesco Molinari il quale non è riuscito a mantenere il vantaggio sul campo sulle prime nove buche causa due bogey. E' tornato in par con un birdie alla 12/a e ha perso un colpo in extremis. Strada in salita per Manassero gravato di tre bogey in dieci buche. Il tentativo di reazione ha fruttato due birdie però annullati da due bogey.
La coppia di testa precede di un colpo lo scozzese Richie Ramsay e il danese Thorbjorn Olesen (67, -5), e di due l'argentino Emiliano Grillo e lo svedese Henrik Stenson (68, -4), secondo nella money list alle spalle dell'imprendibile McIlroy, già sicuro del successo dopo essersi imposto nell'ordine di merito del PGA Tour e che finirà la stagione in vetta anche al World Ranking, completando una straordinaria tripletta già riuscita all'inglese Luke Donald nel 2011. Oltre a Edoardo Molinari, sono in settima posizione il sudafricano Louis Oosthuizen e gli inglesi Ross Fisher, Tommy Fleetwood e Danny Willett, è in 12/a con 70 (-2) l'inglese Lee Westwood e si trovano in 18/a con 71 (-1) il francese Victor Dubuisson, l'iberico Miguel Angel Jimenez e l'inglese Justin Rose.
Hanno già un discreto ritardo il gallese Jamie Donaldson, il nordirlandese Graeme McDowell, il tedesco Martin Kaymer e il thailandese Thongchai Jaidee, 30/i con 72 (par), e lo spagnolo Sergio Garcia, 40° come Francesco Molinari. Sono in bassa classifica l'inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, 50/i insieme a Manassero, il tedesco Marcel Siem e Luke Donald, 55/i con 76 (+4). McIlroy ha iniziato con una coppia di birdie, poi dopo una buca in par ne ha messi a segno altri due di fila con una terza coppia (15/a e 16/a) nel rientro. Un birdie in più per Lowry, di cui quattro nelle ultime sei buche, ma con un bogey. Edoardo Molinari ha infilato due birdie in dieci buche, poi dopo un bogey alla 12/a ha completato lo score con altri due birdie (14/a e 15/a). Buon avvio con un birdie per Francesco Molinari il quale non è riuscito a mantenere il vantaggio sul campo sulle prime nove buche causa due bogey. E' tornato in par con un birdie alla 12/a e ha perso un colpo in extremis. Strada in salita per Manassero gravato di tre bogey in dieci buche. Il tentativo di reazione ha fruttato due birdie però annullati da due bogey.