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Golf, Willett beffa Fisher e Donald in Sudafrica

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SUN CITY - Danny Willett, con un gran finale evidenziato numericamente da un parziale di 66 (-6), ha vinto con 270 colpi (71 68 65 66, -18) il Nedbank Golf Challenge, torneo inaugurale dell'European Tour 2015, iniziato con anticipo sull'anno solare e organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour, svoltosi sul percorso del Gary Player Country Club (par 72) a Sun City, in Sudafrica, senza la partecipazione di giocatori italiani. Il 27enne di Sheffield ha firmato il secondo titolo nel circuito, a due anni di distanza dal primo (BMW International Open, 2012), superando due connazionali, Ross Fisher, secondo con 274 (-14), e Luke Donald, terzo con 276 (-12), che ha ceduto con un 73 (+1)  dopo aver iniziato da leader il turno conclusivo con un colpo di margine sullo stesso Willett e tre su Fisher.  Nella corsa al successo non c'era spazio già dopo 54 buche per gli altri 26 concorrenti rimasti in gara dopo il ritiro del gallese Jamie Donaldson, destinati solo a contendersi il quarto posto appannaggio con 279 (-9) del tedesco Marcel Siem. Al quinto posto con 281 (-7) il thailandese Kiradech Aphibarnrat, al sesto con 282 (-6) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e al settimo con 285 (-3) i sudafricani Louis Oosthuizen e Tim Clark, lo svedese Jonas Blixt e il thailandese Thongchai Jaidee. Senza acuti le prestazioni del sudafricano Charl Schwartzel, 14° con 289 (+1), e dell'inglese Lee Westwood, 16° con 290 (+2), che, vincitore nel 2010 e nel 2011, era l'unico ad avere la possibilità di eguagliare il record di tre vittorie nell'evento che appartiene a Nick Price dello Zimbabwe e ai sudafricani Ernie Els e David Frost. Piuttosto deludenti il tedesco Martin Kaymer, 21° con 292 (+4), il danese Thomas Bjorn, campione uscente, 24° con 293 (+5), e lo statunitense Kevin Na, 26° con 295 (+7). Willett ha approfittato subito delle sbavature di Donald e Fisher e con tre birdie in uscita e altrettanti nel rientro ha avuto partita vinta con largo margine aggiudicandosi 1.250.000 dollari di prima moneta sui 6,5 milioni in palio. Buono comunque anche il 68 (-4) di Fisher, (-4) con sette birdie e tre bogey, che gli ha permesso di togliere la seconda piazza, compensata con 775.000 dollari, e anche un bel po' di denaro a Donald (433.000 dollari) il quale, con tre birdie e quattro bogey, ha perso l'occasione per dare un tono ad un'annata piuttosto grigia.

PGA TOUR: JORDAN SPIETH FA IL VUOTO, TIGER WOODS SEMPRE ULTIMO - Tiger Woods pur avendo migliorato il suo score con un parziale di 69 (-3), dopo un 77 (+5) e un 70 (-2), per un totale di 216 (par) colpi non è riuscito ad abbandonare il 18° ed ultimo posto nell'Hero World Challenge, complici anche le condizioni fisiche che non sono delle migliori, con febbre e mal di stomaco.  Nella gara del suo ritorno alle competizioni, dopo lo stop di oltre tre mesi, che si sta disputando sul percorso dell'Isleworth Golf & Country Club (par 72), a Windermere in Florida, ha fatto letteralmente il vuoto Jordan Spieth (196 - 66 67 63, -20), che vanta un titolo nel circuito datato 2013 (John Deere Classic). Il 21enne di Dallas ha ottime possibilità di conquistare il secondo dopo la volata in 63 (-9) che gli permetterà di affrontare il giro finale con sette colpi di margine su Keegan Bradley e sullo svedese Henrik Stenson (203, -13) e con nove su Patrick Reed (205, -11). Seguono l'inglese Justin Rose, quinto con 206 (-10), l'australiano Jason Day, sesto con 208 (-8), Matt Kuchar. Rickie Fowler, Bubba Watson e il nordirlandese Graeme McDowell, settimi con 209 (-7), e Zach Johnson, campione uscente, 11° con 210 (-6). Spieth è andato via con grande decisione realizzando birdie sulla metà delle 18 buche, senza sbavature. In totale nei tre turni ha messo insieme 23 birdie, un bogey e un doppio bogey. Tiger Woods, che ha segnato sei birdie, di cui tre a chiudere, e tre bogey, ha raccontato: "Non sono stato in grado di mangiare e non ho dormito bene. Per due giorni ho giocato con la febbre, oggi era più bassa, ma ho avuto nausea prima e durante il giro e ho anche dato di stomaco. Il medico mi sta curando con degli antibiotici. Sono stato un po' meglio sulle seconde nove buche dove mi sono espresso discretamente". Al torneo, voluto dall'ex numero uno mondiale che nelle precedenti quindici edizioni lo ha vinto cinque volte, partecipano 18 concorrenti che si divideranno un montepremi di 3.500.000 dollari (un milione per il vincitore)

QS LPGA TOUR: GIULIA MOLINARO IN CORSA PER LA 'CARTA', OUT SILVIA CAVALLERI - Giulia Molinaro, 25ª con 284 colpi (74 71 67 72, -4), ha perso sei posizioni nel quarto giro del LPGA Final Qualifying Tournament, ma è rimasta in piena corsa per conquistare una delle venti "carte" categoria 12 (full time status) che saranno assegnate alle prime in graduatoria dopo le 90 buche in cui si articola il torneo. Altre 25 per la categoria 17 (conditional status) verranno concesse alle giocatrici classificate dal 21° al 45° posto. Nella gara che si svolge sui due percorsi del LPGA International (Jones Course e Hill Course, entrambi par 72) a Daytona Beach in Florida, non ha invece superato il taglio dopo 72 buche Silvia Cavalleri, 106ª con 297 (75 72 74 76, +9). E' rimasta al comando con 273 (74 65 66 68, -15) la coreana Ha Na Jang che vanta una dote di tre colpi sulla spagnola Maria Hernandez (276, -12) rinvenuta dalla 16ª piazza. In terza con 277 (-11) l'australiana Minjee Lee e in quarta con 278 (-10) le statunitensi Karlin Beck e Alison Lee (am), la cinese Simin Feng e la coreana Ju Young Park.La Jang ha mantenuto il primato con un 68 (-4) fatto di quattro birdie sull'Hill Course. La Molinaro ha girato sullo stesso percorso con il 72 del par frutto di due birdie e due bogey e la Cavalleri ha infilato quattro bogey per il 76 (+4) sul Jones Course.

QS LET: PREQUALIFYING B CON CINQUE ITALIANE - Stefania Avanzo, Elisabetta Bertini, Barbara Borin, Alessandra Braida e Beatrice Tassi prendono parte alla Lalla Aicha Tour School Pre-Qualifying B (8-11 dicembre) del Ladies European Tour in programma sul Red Course del Royal Golf Dar Es Salam, nella città marocchina da cui il circolo prende il nome. Alla gara sono iscritte 77 concorrenti delle quali le prime 30 trenta, e le pari merito al 30° posto, avranno accesso alla finale dove si assegneranno 30 "carte" categoria 8, che daranno la possibilità di disputare il LET 2015 quasi per intero. Nella finale (Lalla Aicha Tour School Final Qualifying), che avrà luogo al Samanah Al Maaden Golf Club (17-21 dicembre), a Marrakech sempre in Marocco,  hanno già un posto Margherita Rigon, Anna Rossi, Sophie Sandolo e Vittoria Valvassori, ammesse di diritto,  mentre si sono guadagnate l'ingresso nel field superando la Prequalifying A, - vinta al Royal Dar Es Salam dalla tedesca Sophia Popov - Alessandra Averna, terminata 14ª, e Laura Sedda, 17ª.

 
 
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