ROMA - Giornata importante oggi per il golf italiano: la prima tappa che potrebbe portare Roma ad ospitare la Ryder Cup del 2022. E' in programma la visita degli ispettori della sfida Usa-Europa di golf che dopo aver esaminato le candidature di Germania e Spagna, oggi è a Roma. Il Bid Management Team, guidato dal direttore Richard Hills, è stato al Marco Simone Golf & Country Club per visionare il percorso. Questa mattina ha incontrato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Graziano Delrio. "La squadra che sta portando avanti questa candidatura è un ottimo gruppo di lavoro per la promozione dello sport e in particolare per l'impegno sulla candidatura di Roma - ha dichiarato Delrio - La Ryder Cup è un evento unico: lo si potrebbe definire quasi un paradigma dell'Europa, poichè vede protagonista una squadra europea. Siamo qui per garantire che il Governo italiano sostiene le istituzioni sportive impegnate in questa sfida-. Stiamo raccogliendo tutta la documentazione necessaria a valutare le diverse questioni sul tavolo. Sei anni sembrano lunghi, ma in realtà il tempo non è molto e occorre avviare da subito il nostro lavoro".
"Poter ospitare la Ryder Cup è un'opportunità unica per sviluppare ulteriormente il movimento golfistico italiano -ha dichiarato Edoardo Molinari-. Negli ultimi anni, da quando con mio fratello Francesco abbiamo vinto la World Cup e contribuito alla vittoria dell'Europa alla Ryder Cup del 2010, il golf italiano ha registrato una forte crescita. Portare la Ryder Cup a Roma nel 2022 aiuterebbe ad incrementare la popolarità del golf in Italia e a far conoscere i suoi valori di lealtà e cultura sportiva". "Senza trascurare che Roma rappresenterebbe una splendida cornice, senza pari al mondo, per una manifestazione così importante", ha aggiunto Molinari. "Sono onorato di far parte del comitato di Roma 2022 -gli fa eco Francesco Molinari-. Rappresentare l'Italia sul palcoscenico mondiale è sempre stato uno dei principali compiti del mio ruolo di giocatore professionista. Credo che Roma abbia tutto quello che gli amanti del golf possano chiedere da un'esperienza come quella della Ryder Cup. E sicuramente la Federazione saprà portare avanti una candidatura altamente competitiva".
La scommessa "Ryder Cup Roma 2022" è stata fortemente voluta dal presidente della federazione Golf, Franco Chimenti, convinto di riuscire a convincere la delegazione che Roma è la soluzione migliore. Per capire l'importanza dell'evento però è necessario fornire qualche numero, in Italia il golf non è tra gli sport più popolari e a molti la Ryder Cup dice poco. Per importanza di audience televisiva è il terzo evento sportivo mondiale dopo Mondiali di calcio e Olimpiadi. L'ultima edizione, che si è svolta in Scozia, ha avuto 600 milioni di telespettatori, 200 paesi collegati, 50 emittenti che si sono divisi i diritti, 300 mila persone sul percoso nei tre giorni di gara.
Una bella sfida per l'Italia presidente Chimenti
"Dopo la candidatura alle Olimpiadi del 2024, questo è l'evento sportivo più importante che abbiamo in agenda. I numeri li ha fatti lei, io vorrei solo aggiungere che possiamo calcolare che l'indotto porterà a Roma 200 mila turisti e un indotto economico di circa 300 milioni di euro oltre ad uno spot mondiale per la città"
Ma siamo pronti per un evento del genere? Il golf non è uno sport dove abbiamo grandi tradizioni
"Ci stiamo lavorando da molto tempo, non abbiamo tralasciato nulla dal campo all'ospitalità. Il resto lo fa la storia e la bellezza di Roma. In buca guardando San Pietro: chi può offrire di più? E il golf sta crescendo anno dopo anno per numero di praticanti e di appassionati. E' la federazione che in percentuale sta crescendo di più e si vede anche dai risultati sportivi: i due giovani più interessanti del panorama mondiale sono i nostri Manassero e Paratore".
Olimpiadi e Ryder: lo sport come volano di un Paese che vuole rimettersi in piedi
"Noi dobbiamo guardare avanti col massimo ottimismo possibile e il segnale più tangibile lo possiamo dare proprio con questi due grandi eventi mondiali. Solo avere la possibilità di partecipare alla competizione per l'assegnazione della Ryder Cup e motivo di orgoglio e ottimismo. I signori che questa mattina visiteranno il Marco Simone sono già stati in Germania e poi andranno in Portogallo e Austria. Rispetto per tutti ma noi siamo sicuri di poter offrire lo scenario e l'organizzazione migliore. Avremo il campo da golf più vicino ad un centro storico.
Presidente ma lei sa bene che non basta. Questi sono eventi dove si richiede l'appoggio di tutto il mondo dello sport e della politica
"Mai vista una squadra più compatta. Da Renzi a Malagò, il fronte è unico. Si rema tutti dalla stessa parte. Non è solo una candidatura prestigiosa per il golf ma per l'intero Paese che si mette in gioco. Capisco che in Italia si percepisca poco l'importanza della Ryder Cup, ma vorrebbe dire avere per una settimana gli occhi del mondo su Roma e l'Italia.
"Poter ospitare la Ryder Cup è un'opportunità unica per sviluppare ulteriormente il movimento golfistico italiano -ha dichiarato Edoardo Molinari-. Negli ultimi anni, da quando con mio fratello Francesco abbiamo vinto la World Cup e contribuito alla vittoria dell'Europa alla Ryder Cup del 2010, il golf italiano ha registrato una forte crescita. Portare la Ryder Cup a Roma nel 2022 aiuterebbe ad incrementare la popolarità del golf in Italia e a far conoscere i suoi valori di lealtà e cultura sportiva". "Senza trascurare che Roma rappresenterebbe una splendida cornice, senza pari al mondo, per una manifestazione così importante", ha aggiunto Molinari. "Sono onorato di far parte del comitato di Roma 2022 -gli fa eco Francesco Molinari-. Rappresentare l'Italia sul palcoscenico mondiale è sempre stato uno dei principali compiti del mio ruolo di giocatore professionista. Credo che Roma abbia tutto quello che gli amanti del golf possano chiedere da un'esperienza come quella della Ryder Cup. E sicuramente la Federazione saprà portare avanti una candidatura altamente competitiva".
La scommessa "Ryder Cup Roma 2022" è stata fortemente voluta dal presidente della federazione Golf, Franco Chimenti, convinto di riuscire a convincere la delegazione che Roma è la soluzione migliore. Per capire l'importanza dell'evento però è necessario fornire qualche numero, in Italia il golf non è tra gli sport più popolari e a molti la Ryder Cup dice poco. Per importanza di audience televisiva è il terzo evento sportivo mondiale dopo Mondiali di calcio e Olimpiadi. L'ultima edizione, che si è svolta in Scozia, ha avuto 600 milioni di telespettatori, 200 paesi collegati, 50 emittenti che si sono divisi i diritti, 300 mila persone sul percoso nei tre giorni di gara.
Una bella sfida per l'Italia presidente Chimenti
"Dopo la candidatura alle Olimpiadi del 2024, questo è l'evento sportivo più importante che abbiamo in agenda. I numeri li ha fatti lei, io vorrei solo aggiungere che possiamo calcolare che l'indotto porterà a Roma 200 mila turisti e un indotto economico di circa 300 milioni di euro oltre ad uno spot mondiale per la città"
Ma siamo pronti per un evento del genere? Il golf non è uno sport dove abbiamo grandi tradizioni
"Ci stiamo lavorando da molto tempo, non abbiamo tralasciato nulla dal campo all'ospitalità. Il resto lo fa la storia e la bellezza di Roma. In buca guardando San Pietro: chi può offrire di più? E il golf sta crescendo anno dopo anno per numero di praticanti e di appassionati. E' la federazione che in percentuale sta crescendo di più e si vede anche dai risultati sportivi: i due giovani più interessanti del panorama mondiale sono i nostri Manassero e Paratore".
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"Noi dobbiamo guardare avanti col massimo ottimismo possibile e il segnale più tangibile lo possiamo dare proprio con questi due grandi eventi mondiali. Solo avere la possibilità di partecipare alla competizione per l'assegnazione della Ryder Cup e motivo di orgoglio e ottimismo. I signori che questa mattina visiteranno il Marco Simone sono già stati in Germania e poi andranno in Portogallo e Austria. Rispetto per tutti ma noi siamo sicuri di poter offrire lo scenario e l'organizzazione migliore. Avremo il campo da golf più vicino ad un centro storico.
Presidente ma lei sa bene che non basta. Questi sono eventi dove si richiede l'appoggio di tutto il mondo dello sport e della politica
"Mai vista una squadra più compatta. Da Renzi a Malagò, il fronte è unico. Si rema tutti dalla stessa parte. Non è solo una candidatura prestigiosa per il golf ma per l'intero Paese che si mette in gioco. Capisco che in Italia si percepisca poco l'importanza della Ryder Cup, ma vorrebbe dire avere per una settimana gli occhi del mondo su Roma e l'Italia.