AUGUSTA - Jordan Spieth ha vinto con 270 colpi (64 66 70 70, -18), punteggio record del torneo eguagliato, il 79^ Masters Tournament, primo major stagionale svoltosi sul percorso dell'Augusta National GC, ad Augusta in Georgia. Il texano, 22 anni il prossimo 27 luglio, ha conquistato la "giacca verde" dopo una volata infinita iniziata sin dal primo giro, tenendo sempre a debita distanza gli avversari e concludendola con quattro colpi di vantaggio su Phil Mickelson (274 - 70 68 67 69, -14) e sull'inglese Justin Rose (274 - 67 70 67 70). Al quarto posto con 276 (-12) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale e grande favorito della vigilia, autore di un 66 (-6), miglior score del turno conclusivo realizzato anche dal giovane giapponese Hideki Matsuyama, quinto con 277 (-11).
Al sesto posto con 279 (-9) Dustin Johnson e gli inglesi Ian Poulter e Paul Casey, al nono con 280 (-8) Zach Johnson, Charley Hoffman e Hunter Mahan e al 17^ con 283 (-5) lo spagnolo Sergio Garcia e Tiger Woods (73 69 68 73), sceso dalla quinta posizione molto probabilmente accusando la mancanza di ritmo di gara. L'ex leader mondiale ha tuttavia dato l'impressione di essere veramente sulla via giusta per tornare ai suoi livelli o, quanto meno, per avvicinarvici di molto.
Spieth, che lo scorso anno si era classificato secondo, ha condotto, come detto, sin dall'inizio e l'ultimo a farlo era stato Raymond Floyd nel 1976. Ha realizzato lo score più basso nella storia del torneo, eguagliando il "meno 18" di Tiger Woods nel 1997, e ha stabilito i nuovi primati al passaggio nel secondo giro (130, -14) e nel terzo (200, -16). Ha messo a segno 28 birdie, cancellando dal libro dei record Phil Mickelson con i suoi 25 del 2001, ed è stato il primo raggiungere il "meno 19", mai accaduto in passato, quando ha infilato il 28° alla buca 15. Poi non è riuscito a mantenere tale score, perchè la certezza del titolo e lo scarico di tensione hanno prodotto un bogey alla buca 18. E' il secondo più giovane vincitore dopo Tiger Woods e, particolare non trascurabile, è salito al secondo posto nella classifica mondiale. "E' stato molto snervante - ha detto poco prima di ricevere la giacca verde da Bubba Watson - Ho pensato che oggi poteva essere più facile rispetto a ieri, ma non è stato così.
Non ho dormito bene e con due vincitori di major dietro di me non potevo certo rilassarmi. E' stata la settimana più incredibile della mia vita, con un sogno divenuto realtà". L'impresa gli ha fruttato anche 1.800.000 dollari, su un montepremi di nove milioni di dollari, solo un piccolo anticipo di quanto gli renderà il titolo.
Al sesto posto con 279 (-9) Dustin Johnson e gli inglesi Ian Poulter e Paul Casey, al nono con 280 (-8) Zach Johnson, Charley Hoffman e Hunter Mahan e al 17^ con 283 (-5) lo spagnolo Sergio Garcia e Tiger Woods (73 69 68 73), sceso dalla quinta posizione molto probabilmente accusando la mancanza di ritmo di gara. L'ex leader mondiale ha tuttavia dato l'impressione di essere veramente sulla via giusta per tornare ai suoi livelli o, quanto meno, per avvicinarvici di molto.
Spieth, che lo scorso anno si era classificato secondo, ha condotto, come detto, sin dall'inizio e l'ultimo a farlo era stato Raymond Floyd nel 1976. Ha realizzato lo score più basso nella storia del torneo, eguagliando il "meno 18" di Tiger Woods nel 1997, e ha stabilito i nuovi primati al passaggio nel secondo giro (130, -14) e nel terzo (200, -16). Ha messo a segno 28 birdie, cancellando dal libro dei record Phil Mickelson con i suoi 25 del 2001, ed è stato il primo raggiungere il "meno 19", mai accaduto in passato, quando ha infilato il 28° alla buca 15. Poi non è riuscito a mantenere tale score, perchè la certezza del titolo e lo scarico di tensione hanno prodotto un bogey alla buca 18. E' il secondo più giovane vincitore dopo Tiger Woods e, particolare non trascurabile, è salito al secondo posto nella classifica mondiale. "E' stato molto snervante - ha detto poco prima di ricevere la giacca verde da Bubba Watson - Ho pensato che oggi poteva essere più facile rispetto a ieri, ma non è stato così.
Non ho dormito bene e con due vincitori di major dietro di me non potevo certo rilassarmi. E' stata la settimana più incredibile della mia vita, con un sogno divenuto realtà". L'impresa gli ha fruttato anche 1.800.000 dollari, su un montepremi di nove milioni di dollari, solo un piccolo anticipo di quanto gli renderà il titolo.