ROMA - Nino Bertasio ha effettuato un bel quarto giro risalendo la classifica - 34° con 284 (72 72 72 68, -4) colpi -nell'Aberdeen Asset Management Scottish Open e ha acquisito la certezza di partecipare alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro. Un grandissimo Matteo Manassero ha lottato per il titolo fino alle ultime battute, classificandosi terzo con 276 (71 67 68 70, -12): non è riuscito ad andare a Rio 2016, ma ha ottenuto la qualificazione per il prossimo Open Championship, il terzo Major stagionale (Royal Troon gc, Scozia, 14-17 luglio). In bassa classifica Renato Paratore, 57° con 288 (72 74 69 73, par) ed Edoardo Molinari, 67° con 291 (72 73 70 76, +3). Sono quattro gli azzurri del golf che hanno conquistato la qualificazione per i Giochi olimpici di Rio 2016, dove questa disciplina tornerà in programma dopo oltre un secolo. In base al ranking della Federazione internazionale, hanno ottenuto il pass olimpico Francesco Molinari, Dino Bertasio, Giulia Molinaro e Giulia Sergas.
Sul percorso del Castle Stuart Golf Links (par 72), a Inverness in Scozia, si è imposto con 274 colpi (70 66 68 70, -14) lo svedese Alex Noren,che ha siglato il quinto successo in carriera con un gioco solido e una tenuta nervosa rimarchevole in una gara che è stata incerta fino alle ultime battute. Un birdie sull'ultima buca ha permesso all'inglese Tyrrell Hatton (275, -13) di occupare la seconda piazza da solo, togliendo a Matteo Manassero la chance olimpica.
Il veronese è stato affiancato dal belga Nicolas Colsaerts e dal neozelandese Danny Lee, quindi sesto posto con 277 (-11) per lo scozzese Richie Ramsay e per l'inglese Andy Sullivan.
Alexander Noren è stato molto accorto e ha tenuto sempre a distanza i suoi avversari, siglando con tre birdie e un bogey il 70 (-2) vincente. Per lui un assegno di 693.754 Euro su un montepremi di 3.850.000 Euro.
Matteo Manassero ha condotto le prime dodici buche in par, poi con due birdie è andato a ridosso del leader, ma, anche per un pizzico di sfortuna, non è riuscito a trovare il terzo necessario. Comunque ha fatto vedere per tutto il torneo brani della sua classe e il portamento di un giocatore pienamente ritrovato. Renato Paratore ha terminato in 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey, ma ha avuto il gran merito in questo evento di spezzare la serie di quattro tagli consecutivi subiti. Ha ridisceso la classifica di sedici gradini Edoardo Molinari con un 76 (+4) dovuto a un birdie e cinque bogey.
Sul percorso del Castle Stuart Golf Links (par 72), a Inverness in Scozia, si è imposto con 274 colpi (70 66 68 70, -14) lo svedese Alex Noren,che ha siglato il quinto successo in carriera con un gioco solido e una tenuta nervosa rimarchevole in una gara che è stata incerta fino alle ultime battute. Un birdie sull'ultima buca ha permesso all'inglese Tyrrell Hatton (275, -13) di occupare la seconda piazza da solo, togliendo a Matteo Manassero la chance olimpica.
Il veronese è stato affiancato dal belga Nicolas Colsaerts e dal neozelandese Danny Lee, quindi sesto posto con 277 (-11) per lo scozzese Richie Ramsay e per l'inglese Andy Sullivan.
Alexander Noren è stato molto accorto e ha tenuto sempre a distanza i suoi avversari, siglando con tre birdie e un bogey il 70 (-2) vincente. Per lui un assegno di 693.754 Euro su un montepremi di 3.850.000 Euro.
Matteo Manassero ha condotto le prime dodici buche in par, poi con due birdie è andato a ridosso del leader, ma, anche per un pizzico di sfortuna, non è riuscito a trovare il terzo necessario. Comunque ha fatto vedere per tutto il torneo brani della sua classe e il portamento di un giocatore pienamente ritrovato. Renato Paratore ha terminato in 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey, ma ha avuto il gran merito in questo evento di spezzare la serie di quattro tagli consecutivi subiti. Ha ridisceso la classifica di sedici gradini Edoardo Molinari con un 76 (+4) dovuto a un birdie e cinque bogey.