Golf, Ryder Cup: Francesco Molinari vicecapitano del team Europe
Edoardo e Francesco Molinari
Francesco Molinari sarà il quinto e ultimo vicecapitano del team Europe alla Ryder Cup di Roma, in programma dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio. Per la prima volta nella storia quasi centenaria della competizione due fratelli, peraltro italiani, ricopriranno questo incarico. Chicco Molinari, scelto dal capitano Luke Donald, va ad aggiungersi infatti al fratello Edoardo, ma anche al danese Thomas Bjorn, al belga Nicolas Colsaerts e allo spagnolo Josè Maria Olazabal.
Molinari, la Ryder Cup e il trionfo al The Open
Molinari in carriera ha giocato e vinto tre Ryder Cup. Il debutto nel 2010, insieme al fratello Edoardo, in Galles al Celtic Manor Resort. Poi, nel 2012, il bis con tanto di pareggio decisivo ai fini della vittoria del team Europe, nel match di singolo con Tiger Woods negli Usa. Quindi, il capolavoro del 2018 a Parigi, con cinque vittorie in altrettanti incontri disputati (record europeo). Primo ed unico italiano ad essersi imposto in un Major, il The Open, sempre nel 2018 ma a Carnoustie, in Scozia, Molinari con il fratello Edoardo ha conquistato nel 2009 la coppa del mondo di golf in Cina. E ora, sempre con Edoardo al suo fianco, sarà tra i cinque vicecapitani del Vecchio Continente alla Ryder Cup di Roma.
Chimenti: “Ryder Cup ancora più prestigiosa”
"Per la prima volta nella storia quasi centenaria della competizione due fratelli, peraltro italiani, ricopriranno il ruolo di vicecapitani. Un unicum, che rende ancora più prestigiosa questa Ryder Cup che, sono sicuro, sarà indimenticabile" le parole del presidente della Federazione italiana golf, Franco Chimenti. "Francesco Molinari ha scritto pagine storiche della Ryder Cup e sono certo che avrebbe potuto rappresentare un valore aggiunto anche in campo. Porterà calma, esperienza ed estro - aggiunge Chimenti -. Insieme al fratello Edoardo e a tutto lo staff del capitano Luke Donald, sarà un punto di riferimento non solo per i più giovani ma anche per i più esperti. Non poteva esserci una Ryder Cup, quella di Roma, senza Francesco Molinari, un campione che darà ancora tante soddisfazioni al golf italiano".