Malore per Tiger Woods. È durato soltanto 24 buche il ritorno, in un torneo ufficiale del Pga Tour, del campione americano di golf. Woods, 48 anni, si è ritirato venerdì dal Genesis Invitational, organizzato al Riviera di Los Angeles a causa della febbre. Al secondo giro, dopo la sesta buca, ha parlato con i giudici di percorso e si è fatto portare alla club house su un cart, dove è stato trattato con fluidi per via endovenosa: il suo stato di salute è subito migliorato.
Come sta Tiger Woods
Rob McNamara, collaboratore storico di Woods e vicepresidente di Tgr Ventures, ha raccontato di sintomi influenzali che si sarebbero manifestati già giovedì: “Ha avuto un po’ di febbre ed è stato meglio durante il riscaldamento. Poi però, quando è sceso in campo e ha iniziato a camminare e a giocare, ha cominciato ad avere le vertigini. Non è stato un problema fisico, la sua schiena sta bene. I medici hanno detto che era disidratato. È stato curato con una sacca per flebo e sta molto meglio”.
Flebo per Tiger Woods
Due ore dopo il malore sul green, Woods ha lasciato il Riviera a bordo di un suv rosso. Il 15 volte campione Major ha fatto preoccupare tutti quando, davanti alla club house, sono arrivati un’ambulanza e un mezzo dei vigili del fuoco di Los Angeles. Il motivo è stato comunicato da un funzionario del Pga Tour: trasportavano sacche di liquido per le flebo perché al Riviera non c’erano.