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MotoGp, Qatar: Lorenzo in pole, Rossi solo settimo

Lo spagnolo della Yamaha partirà davanti a tutti nella prima gara della stagione. Al suo fianco in prima fila Crutchlow e Pedrosa. Valentino in ritardo, meglio di lui Dovizioso (su Ducati), Bradl e Marquez

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LOSAIL (Qatar) -  Il primo giorno di scuola per i piloti della MotoGp alle prese con il nuovo sistema di composizione della griglia di partenza si è chiuso con la pole position di Jorge Lorenzo, davanti a tutti a Losail nel primo gp della nuova stagione. Settimo tempo e terza fila per Valentino Rossi che ha accusato un ritardo di quasi un secondodal compagno di team. Il campione del mondo in carica della MotoGP sembra essere l'unico tra i piloti ufficiali ad aver capito il segreto per riuscire a stare davanti con soli 15 minuti a disposizione: spingere fin dall'inizio. "Sono uscito e ho dato tutto, oltre il massimo da subito - ha detto Lorenzo alla fine del turno ufficiale - fortunatamente sono riuscito ad essere subito veloce. Sono molto soddisfatto, la pole mi aiuterà a scattare bene in gara".

Secondo tempo per l'inglese Cal Crutchlow, sempre più costantemente tra i primi con la sua Yamaha privata. "Il mio passo è buono - ha detto l'inglese - e la moto va bene. Sono tranquillo di poter fare un buon risultato domani". Il secondo tra i piloti ufficiali, Dani Pedrosa con la Honda, ha chiuso con il terzo tempo trovando l'assetto migliore nel finale.

Una rivelazione è invece la prestazione di Andrea Dovizioso. Il pilota italiano che ha preso il posto di Rossi sulla Ducati ufficiale non era atteso nella parte alta della qualifica. Dovizioso, dunque, riporta gli uomini in rosso di Borgo Panigale al sorriso, in una pista che non credevano più adatta a loro dopo i due anni catastrofici con Rossi. C'è da dire che Dovizioso è stato l'unico tra i piloti con la Ducati ad andare così forte. Il romagnolo non è certo un pilota di secondo ordine, e i numerosi podi ottenuti lo scorso anno lo dimostrano.

Diversa la situazione di Valentino Rossi, settimo e in terza per la gara. Il pilota della Yamaha che pure aveva fatto bene durante i turni di prova, non è riuscito a concretizzare il suo feeling con la Yamaha nel turno decisivo per la griglia di partenza. L'impressione è che Rossi non abbia ben interpretato la nuova procedura per la composizione della griglia. Con i due turni che in pratica dimezzano la vecchia mezz'ora di qualifiche che c'era in passato, il tempo a disposizione per pensare scarseggia, allo stesso modo, basta un solo piccolo errore per finire lontano dalle posizioni buone della classifica.

GRIGLIA DI PARTENZA
1a fila
1. Jorge Lorenzo       (Esp) Yamaha     1'54"714 alla media di 168,8 Km/h
2. Cal Crutchlow       (Gbr) Yamaha     1'54"916
3. Dani Pedrosa        (Esp) Honda      1'55"151
2a fila
4. Andrea Dovizioso    (Ita) Ducati     1'55"160
5. Stefan Bradl        (Ger) Honda      1'55"477
6. Marc Marquez        (Esp) Honda      1'55"645
3a fila
7. Valentino Rossi     (Ita) Yamaha     1'55"711
8. Alvaro Bautista     (Esp) Honda      1'55"870
9. Bradley Smith       (Gbr) Yamaha     1'56"315
4a fila
10. Andrea Iannone      (Ita) Ducati     1'56"523
11. Nicky Hayden        (Usa) Ducati     1'56"667
12. Aleix Espargaro     (Esp) Art        1'57"064
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