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MotoGp, che spavento per la Yamaha: un incendio mina le moto

Nella notte un fuoco divampatosi nei box della Tech3 ha messo a rischio tutta l'attrezzatura della scuderia di Rossi e Lorenzo. " Poteva andar peggio. Dobbiamo solo smontare e rimontare tutto", dice Meregalli

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AUSTIN - Piccolo contrattempo per la Yamaha ad Austin, in Texas, dove domenica è in programma la seconda gara del Motomondiale. Un incendio è scoppiato nel box adiacente della Tech3 la scorsa notte, attivando il sistema di sicurezza anti-incendio. Le moto e il resto dell'attrezzatura della Yamaha e della Tech3 sono stati così ricoperti da acqua e polvere. L'intervento tempestivo dei responsabili del circuito e dei pompieri di Austin ha evitato danni più gravi.

POTEVA ANDARE PEGGIO - L'incendio potrebbe essere stato causato dal motorino elettrico di avviamento di una delle moto. "La prima impressione che abbiamo avuto quando siamo arrivati era pessima, ma fortunatamente la situazione non è così terribile - dice il team director Massimo Meregalli -. La cosa importante è che nessuno si sia fatto male. L'incendio è scoppiato intorno all'1 e siamo stati informati 5 ore dopo. Adesso stiamo pulendo tutto. Dovremo smontare le moto e asciugarle, pulirle e riassemblarle di nuovo ma poteva andar peggio".
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