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Motogp, Pedrosa primo al Gp di Francia nel giorno della Ducati

Sotto la pioggia battente la Rossa rinasce e Dovizioso è a lungo primo per poi tagliare il traguardo solo in quarta posizione dietro a un eroico Crutchlow che ha corso con una frattura del piatto tibiale della gamba destra e Marquez. Male Lorenzo, settimo, peggio Rossi che cade a metà gara e chiude 12esimo
di VINCENZO BORGOMEO

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LE MANS (Francia) - La danza della pioggia fatta da Rossi e dalla Ducati ha funzionato: il Gp di Francia si è corso sotto una pioggia battente e questo ha rimescolato gli equilibri in pista dando nuova forza alle moto di Borgo Panigale e al pilota di Tavullia. Tutto come copione quindi? Non proprio perché alla fine la vittoria l'ha conquistata con forza Daniel Pedrosa, dopo un duello spettacolare con Andrea Dovizioso, un duello durato tutta la gara e che ha visto molto spesso il ducatista al comando della gara. A 4 giri dalla fine però Dovizioso si è dovuto arrendere a Crutchlow (secondo), conquistando comunque un bel quarto posto dietro a Marquez.

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Gara da dimenticare invece per l'altro favorito sotto la pioggia, Rossi: partito bene ha iniziato a conquistare posizione su posizione, fino a raggiungere il podio virtuale: un bel terzo posto alle spalle di Dovizioso e Pedrosa in duello. Poi, a metà gara, il disastro: una stupida scivolata lo ha tolto di mezzo, allontanandolo dal podio, anche se non di certo dalla vittoria. Quando Valentino è scivolato infatti era già stato attaccato da Crutchlow e staccato dai due diavoli in testa. Rossi si è poi rialzato a fatica, facendo attenzione a non spegnere il motore, e ha chiuso in 12esima posizione, lontano anche dal suo compagno di squadra Lorenzo, mai in "partita" che alla fine è arrivato solo settimo.

Ma a proposito di Crutchlow: è lui l'eroe della giornata. Ha corso - ricordiamolo ha una Yamaha privata - con una frattura del piatto tibiale della gamba destra ed è stato sempre in lotta fra i primi per chiudere poi in seconda posizione. E Marc Marquez? Il giovane debuttante dopo aver ottenuto la pole nelle prove ufficiali è partito male, finito nel mucchio delle retrovie e poi si è lanciato in una rimonta da record, passando a due giri dalla fine il povero Dovizioso, buttato giù dal podio dopo aver a lungo dominato la gara. Una piccola ingiustizia per uno che aveva a lungo dominato, ma le gare sono così: finiscono solo con la bandiera a scacchi...


 
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