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Moto Gp, Rossi lancia l'allarme: "Per tornare al vertice ci vuole tempo"

Dopo il negativo weekend a Le Mans (gara conclusa al 12° posto), Valentino rivede i suoi piani: "Dopo due anni negativi, forse ho bisogno di più gare essere competitivo. Le Honda vanno fortissime". Sul GP del Mugello: "E' una pista che mi piace e la Yamaha va bene"

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LE MANS - ''Dopo due anni negativi  forse ho bisogno di più tempo per andare forte''. Così Valentino Rossi dopo il negativo weekend a Le Mans, in cui ha portato a casa solamente il 12° posto a causa di una caduta che gli ha compromesso un buon piazzamento. I piani di Rossi dunque vanno rivisti. Dopo il podio all'esordio in Qatar che aveva alzato il morale alle stelle soprattutto viste le ultime due stagioni in Ducati - avare di risultati - si pensava di aver riavuto indietro il pilota 'mattatore' di qualche anno fa. Invece la strada adesso è in salita, complice anche le moto della Honda che vanno al massimo: "Dobbiamo lavorare ancora molto - ha spiegato il 'Dottore' - la Honda accelera di più. Vorrei si facesse qualcosa per risolvere questo problema e che arrivi un nuovo cambio''.

L'arma segreta della Honda, il cambio veloce ''seamless'' non è però la sola arma segreta della casa con l'ala. I due spagnoli che dispongono del materiale ufficiale, Dani Pedrosa e il debuttante Marc Marquez, sembrano essere in uno stato di forma più alto rispetto a quello degli altri piloti della MotoGP, Lorenzo e Rossi compresi. A tutto questo, per Rossi, si aggiunge la fatica a ritrovare quegli automatismi veloci e precisi che lo hanno fatto diventare il mito dei nove titoli iridati. ''Non andrò al Mugello con l'obiettivo di vincere - ha spiegato il pilota marchigiano -, ma sarà bello ritornare su una pista che mi piace molto con la Yamaha e un buon risultato sarebbe importante. Però so che in condizioni di asciutto non sono ancora abbastanza veloce per puntare alla vittoria''.
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