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MotoGp, Rossi pronto per il Mugello: "Ma il podio è difficile"

Il 'Dottore' si carica di responsabilità in vista del Gran Premio d'Italia: "L'atmosfera mi aiuterà molto, possiamo essere competitivi, anche se gli spagnoli vanno forte. Il ricordo più bello? Il duello con Capirossi nel 2006, capii di aver vinto solo dopo il traguardo"

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SCARPERIA (Firenze) - Valentino Rossi torna al Mugello e, dopo diverse stagioni, sente di poter promettere emozioni ai suoi tifosi, che accorreranno in massa ad assistere al Gran Premio d'Italia della MotoGp. ''Qui devo fare un po' di più, perché ci sono tutti i tifosi, un buon risultato aiuta sempre anche psicologicamente - ammette il 'Dottore', alla vigilia del weekend toscano - la pista e l'atmosfera mi daranno una grossa mano. Sono sempre andato bene qui e, soprattutto, vedere la gente accanto la pista domenica sarà emozionante. Mi fa piacere il successo della prevendita (+20% rispetto allo scorso anno, ndr), qui ci sono molti miei tifosi, fare bene è anche una responsabilità. Ma il podio sarà difficile, gli spagnoli sono andati molto forte fino ad ora''.

"CHE BATTAGLIA CON LORIS!" - "Questa è una gara che piace a tutti i piloti, ma ovviamente è speciale per noi italiani - ha detto il pesarese della Yamaha - tra tutte le gare fatte qui, la più bella è stata quella del 2006. E' stata una battaglia così ravvicinata, quella con Loris Capirossi, che mi sono reso conto di aver vinto solo dopo aver passato la linea del traguardo. Io ero con la Yamaha e con le Michelin, lui con la Ducati e le Bridgestone. Fu un duello splendido".

"DEVO MIGLIORARE IN QUALIFICA" - L'amarcord di Vale porta a parlare dei tanti piloti più giovani di lui che popolano la griglia di partenza della MotoGP: ''Oggi bisogna spingere dall'inizio, questi ragazzi sono molto performanti - ha detto Rossi - ma è sempre così. È come quando si prende un'auto dell'ultimo modello, va sempre meglio di quella che cambi. Ancora non riesco a guidare la M1 al 100%, perché non entro ancora in curva forte come potrebbe fare la moto, il modo di guidare è cambiato. Devo essere veloce soprattutto il sabato pomeriggio, nelle prove ufficiali, per partire più avanti. Nei turni di libere sono vicino, ma nelle qualifiche non riesco a concretizzare"

"SAREMO COMPETITIVI" - "Ogni gara, comunque, fa storia a sé. Le Honda sono andate forte fino ad ora - sottolinea il nove volte iridato - mi aspetto molto veloci sia Pedrosa sia Marquez, che qui andrà forte di sicuro. Con la Ducati, lo scorso anno, non feci una brutta gara; ora sono con la Yamaha, moto con la quale Lorenzo ha vinto due volte. Possiamo essere competitivi''.
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