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MotoGp, Mugello: Pedrosa in pole, Dovizioso in prima fila. Rossi è settimo

Lo spagnolo della Honda partirà davanti a tutti nel Gp d'Italia. A pochi millesimi il campione del mondo Lorenzo, terzo ed in prima fila l'italiano della Ducati Dovizioso. Resta dietro Valentino che però spera: "Vorrei ripetere il Qatar"

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SCARPERIA - Un duello tutto spagnolo, risoltosi a favore di Dani Pedrosa su Jorge Lorenzo. Sarà il pilota della Honda a partire davanti a tutti nel Gp del Mugello, dopo aver fermato il cronometro a 1'47"157 (record del Mugello). Per Pedrosa, leader della classifica iridata, si tratta della 25a pole position della carriera in MotoGp, la prima stagionale. Jorge Lorenzo (Yamaha), dopo essere stato sempre in testa, chiude a 69 millesimi dal connazionale. A completare la prima fila un sorprendente Andrea Dovizioso, terzo con la sua Ducati a 0"471 mentre Valentino Rossi è solo settimo in 1'47"872, a oltre sette decimi da Pedrosa. Terza fila per il Dottore, che si vede precedere da Crutchlow, Bradl e Marquez. 

"E' un bene partire dalla pole, non mi aspettavo di migliorare il tempo dell'anno scorso, anche perchè la pista non è il massimo ma siamo andati veloci", commenta Pedrosa. "Avevo provato due volte a fare il giro veloce ma avevo tutti dietro a cercare la mia scia, Dovizioso mi è rimasto dietro per tre giri di fila. E' stato difficile tenere le gomme calde e restare concentrato ma per fortuna ho avuto un buon tempo nell'ultimo giro".

"Ero molto veloce, peccato per la pole, la volevo fortemente", si rammarica Lorenzo. "Non mi aspettavo che Pedrosa facesse quel tempo spettacolare, il mio giro era stato quasi perfetto ma non sufficiente per fare la pole. La mia seconda posizione è comunque buona per la partenza di domani e se le condizioni meteo restano come oggi abbiamo anche un buon passo per la gara"

"Dovevo seguire qualcuno per fare la prima fila ed esserci è una cosa esagerata, specie dopo la caduta di venerdì. Abbiamo fatto un gran lavoro", spiega un raggiante Andrea Dovizioso. Il pilota Ducati ha sfruttato al meglio la scia di Pedrosa nell'ultimo giro, cosa che lo spagnolo sembra non avere gradito. "Capisco che un pilota veloce non vuole che nessuno lo disturbi, ma io cercavo di seguire il suo giro senza dargli fastidio e se non l'ho disturbato non deve lamentarsi"

Valentino Rossi giustifica il suo settimo tempo: "Non sono riuscito a migliorare, ma io il giro l'ho fatto da solo, mentre gli altri hanno usato le scie. Con queste gomme faccio più fatica degli altri nel giro secco, puntavo alla prima fila, speravo nella seconda ma sono in terza. La moto va piuttosto bene e per la gara ho un buon passo e speriamo di recuperare, anche se Lorenzo e Pedrosa girano due decimi più veloci" afferma il "Dottore". "Dove soffro di più è al Correntaio e alla Biondetti, dove io perdo perchè gli altri sono più veloci a fare il destra-sinistra, potevo fare un decimo meglio anche da solo, mentre gli altri si sono tirati tutti con le scie. Il problema è che a me non mi tira nessuno, anzi cercano di inserirsi nella mia di scia".
"La gara di domani è importante per tutti i tifosi, la gente che è venuta al Mugello.Vediamo di fare un passo avanti nel warm up" auspica Valentino che come risultato si acconterebbe di ripetere il secondo posto del Qatar: "Basterebbe!"

VALENTINO CASCO-TARTARUGA: "VISTA LA MIA VELOCITA'..." -
Una curiosità. Rossi ha corso con un casco chiamato la "tarta del Mugello". "Una tartaruga sul casco per ironizzare sulle mie prestazioni e sulla mia velocità quest'anno".  Sotto la visiera, spicca la presenza di 4 ''omini'': ''Sono Pedrosa, Marquez, Lorenzo... Io sono quello che insegue e cerca di raggiungerli'', dice il campione di Tavullia. Non mancano i due cani di Valentino nella parte posteriore e gli stilemi classici del sole e della luna nella fascia inferiore. La tartaruga, che è uno degli animali da sempre presenti nelle grafiche di Rossi, è anche un tatuaggio che The Doctor porta sulla pelle. In questo caso il tranquillo rettile sta a sottolineare il momento 'lento' di Rossi in pista, ma può essere tranquillamente accostato al simbolo di un altro mito del motorismo italiano, Tazio Nuvolari.

ANCORA PROBLEMI MUSCOLARI, NUOVO STOP PER SPIES - Nuovo stop per Ben Spies. Le prove libere disputate ieri al Mugello hanno "messo in evidenza ancora importanti problemi a livello muscolare" per il pilota texano, pertanto, "dopo una valutazione della situazione" Pramac Racing Team, Ducati Corse e lo stesso Spies "hanno preso, di comune accordo, la decisione di continuare la riabilitazione e la fisioterapia, e quindi di sospendere l'attività sportiva fino al completo e totale recupero della perfette condizioni fisiche". E' quanto annuncia la Pramac in una nota, spiegando che "l'intensa attività di riabilitazione a cui il pilota texano si è sottoposto nelle ultime 4 settimane, ha prodotto evidenti miglioramenti che però non sono ancora sufficienti per permettere a Spies di poter esprimere al meglio il proprio potenziale in pista". "Nei prossimi giorni" quindi Spies "si sottoporrà a nuovi accertamenti per valutare meglio le terapie da seguire per ottenere una totale guarigione".
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