SCARPERIA (Firenze) - Il Gp del Mugello più breve della carriera di Rossi: Valentino è stato buttato giù subito, al primo giro, da Bautista. Nessuna conseguenza per il pilota ma tanta rabbia. Per tornare ai box ha chiesto un passaggio allo scooter di Fenati, "Ma non ha spiccicato una parola" ha spiegato il collega.
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La gara è stata dominata dall'altra Yamaha sopravvissuta, quella di Lorenzo, a testimonianza che oggi Rossi, pur partendo dietro, avrebbe potuto fare bene. In realtà Lorenzo, anche se inizialmente non ha certo avuto vita facile (alle sue spalle, vicinissime, ci sono state a lungo le due Honda ufficiali, quelle di Perdosa e Marquez), poi ha trovato un ritmo pazzesco, staccando nettamente gli inseguitori. Di certo Rossi partendo dalle retrovie avrebbe avuto problemi ad acciuffarli perché Lorenzo fin dal primo giro ha iniziato a sparare tempi record ma il Dottore come dicevamo sarebbe comunque stato fra i protagonisti.
LE IMMAGINI
Quella di Rossi comunque non è stata l'unica caduta: anche Marquez, a tre giri dalla fine, dopo aver passato Pedrosa, quindi quando era al secondo posto, è scivolato via nella ghiaia. Gara buttata e tanta rabbia per una bella occasione persa anche per lui. Quindi secondo posto per Daniel Pedrosa e terzo per Cal Crutchlow.
Quinto al traguardo Andrea Dovizioso. L'italiano che partiva dalla prima fila con il terzo tempo ha perso il duello con il tedesco della Honda Stefan Bradl che gli ha sottratto nel finale la quarta posizione. Buon settimo posto per il collaudatore della Ducati Michele Pirro, mentre Danilo Petrucci (Ioda-Suter-BMW) ha chiuso il GP di casa a punti in 12/a posizione.
La gara di oggi porta anche grandi novità nella classifica mondiale perché la classifica iridata vede in testa ancora Dani Pedrosa (Honda) con 103 punti, ma Jorge Lorenzo è secondo con 91 punti e Marc Marquez terzo con 77 punti. Per il debuttante la scalata è ancora possibile ma un po' più dura...
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La gara è stata dominata dall'altra Yamaha sopravvissuta, quella di Lorenzo, a testimonianza che oggi Rossi, pur partendo dietro, avrebbe potuto fare bene. In realtà Lorenzo, anche se inizialmente non ha certo avuto vita facile (alle sue spalle, vicinissime, ci sono state a lungo le due Honda ufficiali, quelle di Perdosa e Marquez), poi ha trovato un ritmo pazzesco, staccando nettamente gli inseguitori. Di certo Rossi partendo dalle retrovie avrebbe avuto problemi ad acciuffarli perché Lorenzo fin dal primo giro ha iniziato a sparare tempi record ma il Dottore come dicevamo sarebbe comunque stato fra i protagonisti.
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Quella di Rossi comunque non è stata l'unica caduta: anche Marquez, a tre giri dalla fine, dopo aver passato Pedrosa, quindi quando era al secondo posto, è scivolato via nella ghiaia. Gara buttata e tanta rabbia per una bella occasione persa anche per lui. Quindi secondo posto per Daniel Pedrosa e terzo per Cal Crutchlow.
Quinto al traguardo Andrea Dovizioso. L'italiano che partiva dalla prima fila con il terzo tempo ha perso il duello con il tedesco della Honda Stefan Bradl che gli ha sottratto nel finale la quarta posizione. Buon settimo posto per il collaudatore della Ducati Michele Pirro, mentre Danilo Petrucci (Ioda-Suter-BMW) ha chiuso il GP di casa a punti in 12/a posizione.
La gara di oggi porta anche grandi novità nella classifica mondiale perché la classifica iridata vede in testa ancora Dani Pedrosa (Honda) con 103 punti, ma Jorge Lorenzo è secondo con 91 punti e Marc Marquez terzo con 77 punti. Per il debuttante la scalata è ancora possibile ma un po' più dura...