MISANO - Lorenzo festeggia la sua vittoria al Gp di Misano ma ammette lo sforzo immane: "Per fortuna -spiega Jorge - abbiamo migliorato molto la moto nel warm up e abbiamo cominciato con convinzione la gara. Ho fatto una buona partenza. Ma sono molto contento perché in realtà questo week end abbiamo fatto molta fatica. E anche in gara: ero concentratissimo, sia a livello fisico che mentale perché ad ogni giro vedevo il distacco degli altri sempre costante".
Rossi loda Lorenzo - "All'inizio - commenta Rossi - è stata una bella gara, purtroppo Pedrosa mi ha passato sul traguardo, però poi sono stato con lui a lungo in gara, ma in frenata facevo molto fatica, ho quasi perso due o tre volte l'avantreno, ma ho cercato lo stesso di stare attaccato agli altri".
"Peccato - conclude Rossi - sarebbe stato bello salire sul podio. Eravamo ottimisti dopo le prove di ieri, ma gli altri giravano sempre su tempi di 1.34 basso, impossibile per me. Lorenzo a inizio gara fa veramente paura. Va subito velocissimo. Come me lo spiego? Perché probabilmente è bravo... In ogni caso questa gara è stata un bel passo avanti. In prova sono andato bene, a inizio gara non ho perso terreno, ma adesso dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente".
Marquez e il piccolo errore - "La verità è che abbiamo fatto una bellissima gara. Comunque - ammette Marc - all'inizio della corsa con il serbatoio pieno facevo fatica. Poi si è svuotato e la moto è diventata come quella delle prove e ho potuto di spingere di più, passare Rossi e Pedrosa. Il secondo posto di oggo è un risultato importante, poi sono andato lungo due volte e ho perso anche un po' di tempo. In realtà Jorge era più forte, non c'è stato nulla da fare. Con il compagno di squadra? Va tutto bene, gli ho anche appena fatto i complimenti per il sorpasso, ma batterlo è sempre speciale...".
Pedrosa ammette i suoi limiti - "Ho dato il meglio di me, Jorge è andato fortissimo, fin dai primoi giri". Pedrosa rende onore al collega che lo ha battuto: "Ho preso un buon ritmo - ammette - ma il terzo posto era il massico che potevo fare. Al primo giro ho spinto tantissimo, ma Jorge non sbagliava mai, ha fatto una gara impressionante. Ma non so perché questo week end ho avuto molti problemi di aderenza, andare più forte era impossibile".
Rossi: All'inizio è stata una bella gara, purtroppo Pedrosa mi ha passato sul traguardo, però poi sono stato con lui in gara, ma in frenata facevo molto fatica, ho preso due o tre chiuse, ho cercato di stare attaccato agli altri, na non ce la facevo più. Peccato, sarebbe stato bello salire sul podio. Eravameo ottimisti dopo le prove di ieri, ma gli altri giravano sempre su tempi di 1.34 basso, impossibile per me. Lorenzo a inizio gara fa veramente paura. Va subito velocissimo. Come me lo spiego? Peché probabilmente è bravo...". In ogni caso questa gara è stata un bel passo avanti. In prova sono andato bene, a inizio gara non ho perso terreno, ma adesso dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente".
Rossi loda Lorenzo - "All'inizio - commenta Rossi - è stata una bella gara, purtroppo Pedrosa mi ha passato sul traguardo, però poi sono stato con lui a lungo in gara, ma in frenata facevo molto fatica, ho quasi perso due o tre volte l'avantreno, ma ho cercato lo stesso di stare attaccato agli altri".
"Peccato - conclude Rossi - sarebbe stato bello salire sul podio. Eravamo ottimisti dopo le prove di ieri, ma gli altri giravano sempre su tempi di 1.34 basso, impossibile per me. Lorenzo a inizio gara fa veramente paura. Va subito velocissimo. Come me lo spiego? Perché probabilmente è bravo... In ogni caso questa gara è stata un bel passo avanti. In prova sono andato bene, a inizio gara non ho perso terreno, ma adesso dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente".
Marquez e il piccolo errore - "La verità è che abbiamo fatto una bellissima gara. Comunque - ammette Marc - all'inizio della corsa con il serbatoio pieno facevo fatica. Poi si è svuotato e la moto è diventata come quella delle prove e ho potuto di spingere di più, passare Rossi e Pedrosa. Il secondo posto di oggo è un risultato importante, poi sono andato lungo due volte e ho perso anche un po' di tempo. In realtà Jorge era più forte, non c'è stato nulla da fare. Con il compagno di squadra? Va tutto bene, gli ho anche appena fatto i complimenti per il sorpasso, ma batterlo è sempre speciale...".
Pedrosa ammette i suoi limiti - "Ho dato il meglio di me, Jorge è andato fortissimo, fin dai primoi giri". Pedrosa rende onore al collega che lo ha battuto: "Ho preso un buon ritmo - ammette - ma il terzo posto era il massico che potevo fare. Al primo giro ho spinto tantissimo, ma Jorge non sbagliava mai, ha fatto una gara impressionante. Ma non so perché questo week end ho avuto molti problemi di aderenza, andare più forte era impossibile".
Rossi: All'inizio è stata una bella gara, purtroppo Pedrosa mi ha passato sul traguardo, però poi sono stato con lui in gara, ma in frenata facevo molto fatica, ho preso due o tre chiuse, ho cercato di stare attaccato agli altri, na non ce la facevo più. Peccato, sarebbe stato bello salire sul podio. Eravameo ottimisti dopo le prove di ieri, ma gli altri giravano sempre su tempi di 1.34 basso, impossibile per me. Lorenzo a inizio gara fa veramente paura. Va subito velocissimo. Come me lo spiego? Peché probabilmente è bravo...". In ogni caso questa gara è stata un bel passo avanti. In prova sono andato bene, a inizio gara non ho perso terreno, ma adesso dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente".