MOTEGI (Giappone) - Nulla da fare, appuntamento con il titolo mondiale rimandato per Marc Marquez visto che qui a Motegi Lorenzo ha letteralmente dominato, arrivando sul podio seguito dalle due Honda di Marc e Pedrosa. E dire che la miglior partenza dell'anno per Valentino Rossi (subito secondo, alle spalle di Lorenzo) aveva fatto sperare in una gara diversa. E invece nulla, dopo pochi giri - complici un paio di errori di Valentino - si è tornati al copione classico, con Jorge Lorenzo in fuga e le due Honda alle spalle.
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Il Gp del Giappone va avanti così fino a 10 giri dalla fine quando Marquez inizia l'assalto alla testa della gara. Il leader della classifica mondiale sembra potercela fare senza troppi problemi: studia l'avversario, lo affianca, è pronto al sorpasso. E invece nulla: è qui che Lorenzo dimostra tutta la sua classe iniziando ad inanellare giri record e staccando inesorabilmente il giovane Marquez. Amen, fine della gara.
Ora Marquez ha 13 punti di vantaggio su Lorenzo e c'è solo una gara per portarsi a casa il mondiale: gli basterà arrivare alle spalle del rivale e il titolo sarà suo. E' vero che con un Lorenzo così informa tutto può sempre succedere, ma sarà davvero difficile per Jorge conquistare il titolo: a Marquez basterà arrivare quarto (con Lorenzo vittorioso) per avere la matematica certezza di vincere il mondiale.
Marc - ad appena 20 anni - così entrerà di diritto nella leggenda del mondo delle corse: fino ad oggi ad un solo pilota era riuscito di vincere il titolo mondiale al debutto nella massima categoria motociclistica. Quel pilota era Kenny Roberts. Che non a caso veniva chiamato "il marziano"...
Ordine d'arrivo
1) LORENZO J. Yamaha Factory Racing 24 giri
2) MARQUEZ M. Repsol Honda Team +3.188
3) PEDROSA D. Repsol Honda Team +4.592
4) BAUTISTA A. GO&FUN Honda Gresini +19.755
5) BRADL S. LCR Honda MotoGP +22.810
6) ROSSI V. Yamaha Factory Racing +24.637
7) CRUTCHLOW C. Monster Yamaha Tech 3 +27.496
8) SMITH B. Monster Yamaha Tech 3 +30.969
9) HAYDEN N. Ducati Team +37.010
10) DOVIZIOSO A. Ducati Team +42.944
11) NAKASUGA K. Yamaha YSP Racing Team +53.345
12) EDWARDS C. NGM Mobile Forward Racing +1:03.213
13) DE PUNIET R. Power Electronics Aspar +1:06.840
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Il Gp del Giappone va avanti così fino a 10 giri dalla fine quando Marquez inizia l'assalto alla testa della gara. Il leader della classifica mondiale sembra potercela fare senza troppi problemi: studia l'avversario, lo affianca, è pronto al sorpasso. E invece nulla: è qui che Lorenzo dimostra tutta la sua classe iniziando ad inanellare giri record e staccando inesorabilmente il giovane Marquez. Amen, fine della gara.
Ora Marquez ha 13 punti di vantaggio su Lorenzo e c'è solo una gara per portarsi a casa il mondiale: gli basterà arrivare alle spalle del rivale e il titolo sarà suo. E' vero che con un Lorenzo così informa tutto può sempre succedere, ma sarà davvero difficile per Jorge conquistare il titolo: a Marquez basterà arrivare quarto (con Lorenzo vittorioso) per avere la matematica certezza di vincere il mondiale.
Marc - ad appena 20 anni - così entrerà di diritto nella leggenda del mondo delle corse: fino ad oggi ad un solo pilota era riuscito di vincere il titolo mondiale al debutto nella massima categoria motociclistica. Quel pilota era Kenny Roberts. Che non a caso veniva chiamato "il marziano"...
Ordine d'arrivo
1) LORENZO J. Yamaha Factory Racing 24 giri
2) MARQUEZ M. Repsol Honda Team +3.188
3) PEDROSA D. Repsol Honda Team +4.592
4) BAUTISTA A. GO&FUN Honda Gresini +19.755
5) BRADL S. LCR Honda MotoGP +22.810
6) ROSSI V. Yamaha Factory Racing +24.637
7) CRUTCHLOW C. Monster Yamaha Tech 3 +27.496
8) SMITH B. Monster Yamaha Tech 3 +30.969
9) HAYDEN N. Ducati Team +37.010
10) DOVIZIOSO A. Ducati Team +42.944
11) NAKASUGA K. Yamaha YSP Racing Team +53.345
12) EDWARDS C. NGM Mobile Forward Racing +1:03.213
13) DE PUNIET R. Power Electronics Aspar +1:06.840