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MotoGp, test Sepang: Pedrosa davanti a tutti, quarto Rossi poi Dovizioso

Nel segno dello spagnolo della Honda ufficiale la seconda giornata di prove sul circuito malese, alle sue spalle i connazionali Aleix Espargarò con la sorprendente Open e Bautista, quindi i due italiani, mentre fatica Lorenzo (9° tempo). Valentino: "Voglio tornare davanti". Il dottor Costa lascia la Clinica Mobile

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SEPANG - Mercoledì aveva detto di non sentirsi al meglio anche per via di un 'jet-lag' non ancora smaltito, che gli aveva impedito di dormire, ma Dani Pedrosa deve aver superato il problema visto che nel secondo giorno dei test ufficiali MotoGp a Sepang non ha fatto rimpiangere l'assenza del suo compagno di squadra, l'infortunato Marc Marquez. Lo spagnolo della Repsol Honda e stacca il miglior crono sul circuito malese davanti ai connazionali Alvaro Bautista e Aleix Espargaró sulla Open. Valentino Rossi chiude, invece, con il quarto tempo precedendo la Ducati di Andrea Dovizioso.

PEDROSA SCALA LA LISTA DEI TEMPI NEL POMERIGGIO E SALE IN VETTA -
Pedrosa ferma il cronometro sul 2'00″039. Rispetto a ieri, le condizioni dell'asfalto sono migliorate, la pista si è gommata consentendo ai piloti di poter girare con piú confidenza. Per alcuni team peró l'incognita è rappresentata dalle nuove Bridgestone. Ai margini della top ten durante la mattinata, dopo la pausa pranzo il pilota di Sabadell inizia a scalare pian piano posizioni ed entra di prepotenza in zona podio, poi si va a prendere la leadership nell'ultima ora a disposizione, respingendo gli attacchi di Aleix Espargarò (NGM Mobile Forward Racing, 2'00″320) e Bautista (GO&FUN Honda Gresini, 2'00″500) nei minuti finali.
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SUBITO COMPETITIVE LA OPEN DI ALEIX ESPARGARO E LA HONDA DI BAUTISTA -
I migliori tempi per questi ultimi sono stati piazzati nei primissimi giri sul tracciato. A prendere immediatamente la testa della classifica a' la Open di Aleix Espargaró. La nuova moto dotata della centralina unica Dorna mette in scacco le blasonate Factory degli avversari, grazie anche alla guida decisa del pilota spagnolo che giá si era messo in evidenza nella prima giornata con la piazza d'onore. Bautista, leader mercoledì, ha completato molti giri proprio per migliorare il setting, cecando nel finale di piazzare un'altra zampata vincente e si è dovuto così "accontentare" del podio virtuale, ma in sostanza confermando la buona strada intrapresa dal team GO&FUN Gresini.

ROSSI QUARTO SUBITO SEGUITO DA DOVIZIOSO - A mezzo secondo dal leader, il nove volte campione Valentino Rossi con la Yamaha M1 ufficiale (2'00″605 il suo tempo). Il campione di Tavullia si è mostrato particolarmente veloce e costantemente davanti il proprio compagno di squadra, Jorge Lorenzo (nono in 2'01″049). La Ducati continua a migliorare sempre piú: Andrea Dovizioso conferma la buona prestazione del giorno precedente girando a lungo e con costanza. Il crono fatto registare (2'00″787) avalla i progressi della Desmosedici GP14 che, con l'inglese Cal Crutchlow, almeno sul giro, riesce a tenere testa ai colossi giapponesi e piazza la seconda moto di Borgo Panigale tra i primi dieci. I ducatisti stringono nella loro morsa la Honda satellite di Stefan Bradl. Come ieri, il tedesco del team LCR di Lucio Cecchinello ha cercato piú la messa a punto ideale che non la prestazione pura.
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ANCORA IN DIFFICOLTA' CON I PNEUMATICI LORENZO  -  Subito dopo le due M1 di Pol Espargaró e Jorge Lorenzo: per il campione del mondo Moto2 in carica, continua il crescente feeling con in team Tech3 e con la sua moto, ora supportata dalla Yamaha con l'introduzione del cambio Seamless. Il suo compagno di team Bradley Smith chiude la top ten davanti a Andrea Iannone. Un'altra giornata "no" invece per il maiorchino, che giá da ieri lamentava alcune difficoltá incontrate con i nuovi pneumatici Bridgestone ed è stato impegnato nella ricerca di maggior grip al posteriore. I test ufficiali continueranno venerdì per la terza e ultima giornata: le moto saranno in pista dalle 10 alle 18 (ora locale, GMT +8).

ROSSI: "VOGLIO TORNARE DAVANTI E DAR FASTIDIO AGLI SPAGNOLI"  -  "In passato ho vinto tanto ma mi piacerebbe tornare davanti dopo anni un po' difficili, soprattutto quelli con la Ducati  -  ha spiegatoValentino Rossi in un'intervista dalla Malesia trasmessa durante la presentazione del palinsesto di Sky per il Motomondiale -. L'anno scorso sono tornato in Yamaha ed è andata molto meglio, sono riuscito a vincere una gara, a salire un po' di volte sul podio, ma non basta". "Bisogna fare molto meglio, stare davanti e cercare di dare fastidio ai tre spagnoli che hanno dominato, soprattutto Marquez e il mio compagno di squadra Lorenzo  -  ha aggiunto Rossi -. Se lavoriamo bene possiamo dargli fastidio ogni domenica. Questo sarà il nostro obiettivo, soprattutto cercare di fare delle gare divertenti da seguire per gli appassionati".

PEDROSA: "OK DOPO MODIFICHE SUL SET UP, DOMANI SIMULAZIONE GARA"  -  Ovviamente soddisfatto Dani Pedrosa al termine del secondo giorno di test MotoGp sul circuito di Sepang. "Questa mattina abbiamo avuto alcuni problemi alla moto e non sono stato in grado di guidare al meglio. Mi sono fermato, abbiamo fatto grandi modifiche sul set-up e quando sono ripartito mi sono sentito più a mio agio e ho inanellato diversi giri veloci  -  spiega il pilota della Honda ufficiale  -  Domani ci concentreremo sul posteriore della moto, perché dobbiamo migliorare il grip. Se tutto andrà bene, allora saremo in grado di fare una simulazione di gara".

CLINICA MOBILE: DOTTOR COSTA CEDE IL TESTIMONE A ZASA -
A distanza di 37 anni da quando la partorì con l'imprimatur del padre "Checco", Claudio Marcello Costa lascia il volante della Clinica Mobile nelle mani del discepolo da lui prescelto, Michele Zasa, per continuare ad assistere i piloti del Motomondiale sui circuiti di tutto il mondo. La decisione, già ventilata poco più d'un mese fa dopo lo squillo allarmante di fine 2011 seguito alla morte di Marco Simoncelli, non priverà comunque la Clinica dell'apporto e dell'altissima professionalità di Costa, che continuerà ad affiancare l'opera dell'equipe medica. Il medico imolese, cui venne attribuito l'appellativo di "angelo dei piloti", giunto all'età di 73 anni ha preferito passare il testimone fin da ora per irrobustire il futuro della Clinica con una giovane squadra che vedrà il parmense Zasa affiancato da Guido Dalla Rosa Prati, il cui Centro Diagnostico Europeo ospiterà lunedì 17 marzo a Parma il passaggio ufficiale delle consegne.
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