LOSAIL (Qatar) - Una 'Open' davanti a tutti al termine della prima sessione di prove libere del GP del Qatar che apre la stagione del Mondiale MotoGP. E' la NGM Yamaha Forward di Aleix Espargaro. Il pilota spagnolo, che ha montato la gomma soft nei minuti finali, ha fermato il cronometro su 1'55"201. Alle sue spalle la Honda del team Gresini di Alvaro Bautista, più lento di 466 millesimi; quindi la Yamaha del team Monster Tech 3 del britannico Bradley Smith a sei decimi. Il migliore degli italiani è Andrea Iannone con il quarto tempo con la Ducati Pramac a 795 millesimi,; quindi l'altra Monster Yamaha Tech3 di Pol Espargaro a 819 dal fratello.
Primo pilota delle Factory Dani Pedrosa con la Repsol Honda Hrc a 1"131, seguito a due decimi da Valentino Rossi, settimo. A chiudere la "top ten" l'altra Forward Racing del 40enne Colin Edwards a 1"425 dal compagno di squadra. Solo nono Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) a 1"467, davanti per soli due millesimi a Nicky Hayden (Drive M7 Aspa). Il campione del Mondo Marc Marquez è undicesimo con 1"481 di ritardo.
[[ge:rep-locali:repubblica:81486038]]
ROSSI: "PISTA TROPPO SPORCA" - Il "Dottore" prende con filosofia il suo tempo, visto che tutti e tre i team ufficiali hanno fatto male, soprattutto nei confronti di quelli che utilizzano le "Open" che hanno effettuato una tre giorni di test, qui, a Losail. "Nel giro sono andato un po' meglio di Lorenzo, di un decimo più veloce, ma come passo siamo molto vicini. Certo io sono settimo e lui nono e non è un buonissimo risultato, ma tutti quelli davanti sono stati qui a fare una tre giorni di test ed è normale che abbiamo fatto un buon lavoro. L'unico è Pedrosa, ma è davanti a me di un paio di decimi" dice Rossi a SkyMotoGP. "E' stato molto difficile con la moto che scivolava da tutte le parti ed era difficile da controllare con la pista molto sporca. Ma è solo il primo giorno e speriamo che migliori, ma come ho visto tutti hanno fatto un pò fatica, soprattutto i sei piloti ufficiali, mentre gli avevano molti giri alle spalle nei test e spero e credo che sia per questo che vanno così veloci" conclude sorridendo.
MARQUEZ: "GAMBA MI FACEVA MOLTO MALE" - "Pensavo che avrebbe fatto meno male, invece, mi ha dato molto fastidio soprattutto nelle curve a destra, ma alla fine andava meglio. Speriamo che domani si possa andare un po' meglio. Sono comunque contento perché dopo un mese e mezzo di stop siamo andati abbastanza bene". Queste le prime parole del campione del mondo Marc Marquez, tornato in pista un mese e mezzo dopo l'incidente in allenamento.
Primo pilota delle Factory Dani Pedrosa con la Repsol Honda Hrc a 1"131, seguito a due decimi da Valentino Rossi, settimo. A chiudere la "top ten" l'altra Forward Racing del 40enne Colin Edwards a 1"425 dal compagno di squadra. Solo nono Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) a 1"467, davanti per soli due millesimi a Nicky Hayden (Drive M7 Aspa). Il campione del Mondo Marc Marquez è undicesimo con 1"481 di ritardo.
[[ge:rep-locali:repubblica:81486038]]
ROSSI: "PISTA TROPPO SPORCA" - Il "Dottore" prende con filosofia il suo tempo, visto che tutti e tre i team ufficiali hanno fatto male, soprattutto nei confronti di quelli che utilizzano le "Open" che hanno effettuato una tre giorni di test, qui, a Losail. "Nel giro sono andato un po' meglio di Lorenzo, di un decimo più veloce, ma come passo siamo molto vicini. Certo io sono settimo e lui nono e non è un buonissimo risultato, ma tutti quelli davanti sono stati qui a fare una tre giorni di test ed è normale che abbiamo fatto un buon lavoro. L'unico è Pedrosa, ma è davanti a me di un paio di decimi" dice Rossi a SkyMotoGP. "E' stato molto difficile con la moto che scivolava da tutte le parti ed era difficile da controllare con la pista molto sporca. Ma è solo il primo giorno e speriamo che migliori, ma come ho visto tutti hanno fatto un pò fatica, soprattutto i sei piloti ufficiali, mentre gli avevano molti giri alle spalle nei test e spero e credo che sia per questo che vanno così veloci" conclude sorridendo.
MARQUEZ: "GAMBA MI FACEVA MOLTO MALE" - "Pensavo che avrebbe fatto meno male, invece, mi ha dato molto fastidio soprattutto nelle curve a destra, ma alla fine andava meglio. Speriamo che domani si possa andare un po' meglio. Sono comunque contento perché dopo un mese e mezzo di stop siamo andati abbastanza bene". Queste le prime parole del campione del mondo Marc Marquez, tornato in pista un mese e mezzo dopo l'incidente in allenamento.