LOSAIL (Qatar) - Marquez, sempre lui: mezzo acciaccato (perone fratturato, ricordiamocelo...), senza aver fatto i test invernali e quindi con una moto un po' sconosciuta, non si ferma e va a vincere uno spettacolare Gp del Qatar. Tutto come al solito in MotoGp? Assolutamente no: la notizia di questo nuovo mondiale è una sola: Rossi è tornato. Il pilota di Tavullia ha infatti incantato, proprio come ai vecchi tempi: partenza a razzo dalla retrovie, rimonta da REC+PLAY e poi giù a testa bassa a lottare per il primo posto. Un duello che si è protratto fino all'ultimo giro e che - per un soffio - ha visto lo spagnolo tagliare per primo il traguardo.
LA CRONACA GIRO PER GIRO
Il punto dove si sono incrociati più spesso le spade? Uno solo, il più tosto, quello in fondo al rettilineo, dove i piloti si attaccano ai freni a 340 orari... Lì Rossi ha affiancato spesso Marquez e lì i due si sono sfidati in staccate mozzafiato. Lasciando agli altri solo le briciole dell'attenzione del pubblico. Peccato perché di spettacolo stavolta ce n'era davvero tanto... Con Lorenzo che si allunga al primo giro, la gara della vita di Bautista e Smith, le Ducati in lotta per le prime posizioni... Ma nulla, d'altra parte come si fa a guardare qualcosa di diverso se in cima al mondo ci sono due tizi come Rossi e Marquez se le danno di santa ragione?
Ora comunque si riapre la battaglia fra i "Rossisti e i suoi detrattori che lo chiamano "LadyGaga46". Il messaggio più bello arriva nel blog da Gianluigi: "Grande Marquez ma grandissimo Valentino! Offresi premio per la migliore scusa agli espertoni della serie Rossi è finito: 1. Lorenzo è caduto subito 2. Marquez è ancora convalescente altrimenti gli dava 30 secondi 3. Rossi ha la moto fatta apposta per lui (questa è la migliore)".
In ogni caso, tifosi a parte, è passato del tutto in sordina il terzo posto dell'altro spagnolo della Honda Dani Pedrosa, ma anche lo spettacolare quarto di Aleix Espargarò (FTR-Yamaha) e il quinto posto per Andrea Dovizioso, il primo al traguardo tra i piloti Ducati, mentre il suo compagno di squadra Cal Crutchlow ha tagliato il traguardo in sesta posizione ma senza benzina dando i pugni sul serbatoio.
BLOG, il ritorno di Rossi
Infine una citazione per il decimo posto di Andrea Iannone, caduto al termine del primo giro, ma riuscito a risalire in sella per guadagnare punti preziosi. E per Danilo Petrucci che è riuscito a portare in quattordicesima posizione la ART Aprilia.
ORDINE D'ARRIVO
1 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 166.4 42'40.561
2 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 166.3 +0.259
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 166.1 +3.370
4 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 165.6 +11.623
5 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 165.6 +12.159
6 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 164.5 +28.526
7 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 164.3 +32.593
8 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 164.3 +32.628
9 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 163.8 +39.547
10 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 163.6 +43.360
11 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 163.4 +46.595
12 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 163.4 +46.688
13 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 163.1 +50.581
14 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 162.4 +1'03.127
15 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 161.7 +1'14.386
16 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 160.5 +1'32.593
17 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 160.3 +1'36.085
Mondiale piloti
1 MARQUEZ Marc SPA 25
2 ROSSI Valentino ITA 20
3 PEDROSA Dani SPA 16
4 ESPARGARO Aleix SPA 13
5 DOVIZIOSO Andrea ITA 11
6 CRUTCHLOW Cal GBR 10
7 REDDING Scott GBR 9
8 HAYDEN Nicky USA 8
9 EDWARDS Colin USA 7
10 IANNONE Andrea ITA 6
11 AOYAMA Hiroshi JPN 5
12 HERNANDEZ Yonny COL 4
13 ABRAHAM Karel CZE 3
14 PETRUCCI Danilo ITA 2
15 PARKES Broc AUS 1
Mondiale costruttori
1 HONDA 25
2 YAMAHA 20
3 FORWARD YAMAHA 13
4 DUCATI 11
5 ART 2
6 PBM 1
LA CRONACA GIRO PER GIRO
Il punto dove si sono incrociati più spesso le spade? Uno solo, il più tosto, quello in fondo al rettilineo, dove i piloti si attaccano ai freni a 340 orari... Lì Rossi ha affiancato spesso Marquez e lì i due si sono sfidati in staccate mozzafiato. Lasciando agli altri solo le briciole dell'attenzione del pubblico. Peccato perché di spettacolo stavolta ce n'era davvero tanto... Con Lorenzo che si allunga al primo giro, la gara della vita di Bautista e Smith, le Ducati in lotta per le prime posizioni... Ma nulla, d'altra parte come si fa a guardare qualcosa di diverso se in cima al mondo ci sono due tizi come Rossi e Marquez se le danno di santa ragione?
Ora comunque si riapre la battaglia fra i "Rossisti e i suoi detrattori che lo chiamano "LadyGaga46". Il messaggio più bello arriva nel blog da Gianluigi: "Grande Marquez ma grandissimo Valentino! Offresi premio per la migliore scusa agli espertoni della serie Rossi è finito: 1. Lorenzo è caduto subito 2. Marquez è ancora convalescente altrimenti gli dava 30 secondi 3. Rossi ha la moto fatta apposta per lui (questa è la migliore)".
In ogni caso, tifosi a parte, è passato del tutto in sordina il terzo posto dell'altro spagnolo della Honda Dani Pedrosa, ma anche lo spettacolare quarto di Aleix Espargarò (FTR-Yamaha) e il quinto posto per Andrea Dovizioso, il primo al traguardo tra i piloti Ducati, mentre il suo compagno di squadra Cal Crutchlow ha tagliato il traguardo in sesta posizione ma senza benzina dando i pugni sul serbatoio.
BLOG, il ritorno di Rossi
Infine una citazione per il decimo posto di Andrea Iannone, caduto al termine del primo giro, ma riuscito a risalire in sella per guadagnare punti preziosi. E per Danilo Petrucci che è riuscito a portare in quattordicesima posizione la ART Aprilia.
ORDINE D'ARRIVO
1 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 166.4 42'40.561
2 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 166.3 +0.259
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 166.1 +3.370
4 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 165.6 +11.623
5 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 165.6 +12.159
6 Cal CRUTCHLOW GBR Ducati Team Ducati 164.5 +28.526
7 Scott REDDING GBR GO&FUN Honda Gresini Honda 164.3 +32.593
8 Nicky HAYDEN USA Drive M7 Aspar Honda 164.3 +32.628
9 Colin EDWARDS USA NGM Forward Racing Forward Yamaha 163.8 +39.547
10 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 163.6 +43.360
11 Hiroshi AOYAMA JPN Drive M7 Aspar Honda 163.4 +46.595
12 Yonny HERNANDEZ COL Energy T.I. Pramac Racing Ducati 163.4 +46.688
13 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Honda 163.1 +50.581
14 Danilo PETRUCCI ITA IodaRacing Project ART 162.4 +1'03.127
15 Broc PARKES AUS Paul Bird Motorsport PBM 161.7 +1'14.386
16 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 160.5 +1'32.593
17 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Avintia 160.3 +1'36.085
Mondiale piloti
1 MARQUEZ Marc SPA 25
2 ROSSI Valentino ITA 20
3 PEDROSA Dani SPA 16
4 ESPARGARO Aleix SPA 13
5 DOVIZIOSO Andrea ITA 11
6 CRUTCHLOW Cal GBR 10
7 REDDING Scott GBR 9
8 HAYDEN Nicky USA 8
9 EDWARDS Colin USA 7
10 IANNONE Andrea ITA 6
11 AOYAMA Hiroshi JPN 5
12 HERNANDEZ Yonny COL 4
13 ABRAHAM Karel CZE 3
14 PETRUCCI Danilo ITA 2
15 PARKES Broc AUS 1
Mondiale costruttori
1 HONDA 25
2 YAMAHA 20
3 FORWARD YAMAHA 13
4 DUCATI 11
5 ART 2
6 PBM 1