MotoGp, Rossi: "In Argentina per dimenticare Austin"
Valentino si presenta al nuovo appuntamento sull'inedito circuito di Termas de Rio Hondo: "E' una pista nuova per tutti e dobbiamo interpretarlo bene. Tante incognite e variabili, non sappiamo se sarà adatta alla Yamaha, spero di ottenere un buon risultato"
TERMAS DE RIO HONDO (Argentina) - Dei piloti in gara è l'unico a poter vantare una vittoria in Argentina, anche se tanto tempo fa, su un'altra pista e in un'altra classe. Ma c'è quel risultato di Austin da cancellare e Valentino Rossi non vuole perdere altro terreno da Marquez. "Possiamo essere competitivi - assicura il Dottore in conferenza stampa - Sapevamo che Austin era la pista peggiore per noi ed è stata negativa sia per me che per Lorenzo. Sono molto triste per il risultato finale - il riferimento al nono posto finale - Ho avuto un grosso problema con la gomma anteriore, avrei potuto fare podio e invece ho perso alcuni punti. Qui dobbiamo tirare fuori il massimo, dare il massimo per ottenere un risultato migliore".
L'Argentina torna a fare tappa nel calendario del motomondiale dopo un'assenza di 15 anni. Per la prima volta nella storia non si corre a Buenos Aires. Comprensibile, quindi, che Rossi viva con una certa prudenza i giorni della vigilia: …
L'Argentina torna a fare tappa nel calendario del motomondiale dopo un'assenza di 15 anni. Per la prima volta nella storia non si corre a Buenos Aires. Comprensibile, quindi, che Rossi viva con una certa prudenza i giorni della vigilia: …
TERMAS DE RIO HONDO (Argentina) - Dei piloti in gara è l'unico a poter vantare una vittoria in Argentina, anche se tanto tempo fa, su un'altra pista e in un'altra classe. Ma c'è quel risultato di Austin da cancellare e Valentino Rossi non vuole perdere altro terreno da Marquez. "Possiamo essere competitivi - assicura il Dottore in conferenza stampa - Sapevamo che Austin era la pista peggiore per noi ed è stata negativa sia per me che per Lorenzo. Sono molto triste per il risultato finale - il riferimento al nono posto finale - Ho avuto un grosso problema con la gomma anteriore, avrei potuto fare podio e invece ho perso alcuni punti. Qui dobbiamo tirare fuori il massimo, dare il massimo per ottenere un risultato migliore".
L'Argentina torna a fare tappa nel calendario del motomondiale dopo un'assenza di 15 anni. Per la prima volta nella storia non si corre a Buenos Aires. Comprensibile, quindi, che Rossi viva con una certa prudenza i giorni della vigilia: "Questo è un circuito nuovo per tutti e dobbiamo interpretarlo bene. E' davvero difficile in questo momento capire se questa pista sarà adatta o meno alla Yamaha, in quanto vi sono molte variabili in gioco. Lo sapremo sicuramente dopo i primi giri in pista".
Il Dottore, dopo il secondo posto in Qatar e l'ottavo nel Gp texano, spera ovviamente di risalire presto sul podio: "Sono contento del lavoro che stiamo facendo finora e in Argentina saremo ancora più concentrati nell'ottenere buoni risultati. Dovremo capire il più presto possibile la messa a punto ideale della moto e, soprattutto, dovremo capire come si comporteranno le gomme su questo asfalto".
L'Argentina torna a fare tappa nel calendario del motomondiale dopo un'assenza di 15 anni. Per la prima volta nella storia non si corre a Buenos Aires. Comprensibile, quindi, che Rossi viva con una certa prudenza i giorni della vigilia: "Questo è un circuito nuovo per tutti e dobbiamo interpretarlo bene. E' davvero difficile in questo momento capire se questa pista sarà adatta o meno alla Yamaha, in quanto vi sono molte variabili in gioco. Lo sapremo sicuramente dopo i primi giri in pista".
Il Dottore, dopo il secondo posto in Qatar e l'ottavo nel Gp texano, spera ovviamente di risalire presto sul podio: "Sono contento del lavoro che stiamo facendo finora e in Argentina saremo ancora più concentrati nell'ottenere buoni risultati. Dovremo capire il più presto possibile la messa a punto ideale della moto e, soprattutto, dovremo capire come si comporteranno le gomme su questo asfalto".