JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna) - Il motomondiale sbarca in Europa: l'appuntamento è con il Gp di Spagna su una delle piste classiche per le due ruote, quella di Jerez de la Frontera. Valentino Rossi, che sul circuito andaluso ha vinto ben sei volte (l'ultima volta nel 2009) vuole tornare sul podio, visto da lontano nelle ultime due gare: "Questa è una gara importante - ha detto il Dottore - l'anno scorso ero partito bene, ma poi non ero riuscito a migliorare quanto gli altri. Poi la domenica avevo rimediato due o tre decimi a giro. Quest'anno partiamo da una base migliore ma bisognerà essere perfetti per stare con i tre spagnoli. Anche solo salire sul gradino più basso del podio significherebbe batterne uno. La stagione era iniziata bene, poi si sono messe la sfortuna e qualche problema di troppo. Ho raccolto meno di quanto avrei potuto, ero da podio soprattutto in Argentina".
Vincitore delle prime tre prove, il campione del mondo Marc Marquez si presenta ancora una volta da favorito: "E' lui l'uomo da battere e, rimanendo in casa Honda, anche Pedrosa qui è velocissimo. Ma io preferisco pensare per me - aggiunge Rossi. Marquez ha dominato le prime tre gare, al momento è lui il pilota più veloce. Io devo migliorare per stare con lui".
Il giovanissimo catalano sta diventando la spina nel fianco anche di Rossi nelle statistiche. Prima dello spagnolo, infatti, nel 2001, proprio il Dottore, all'epoca nella 500 con la Honda, vinse le prime tre gare della stagione, oggi la stessa cosa l'ha fatta proprio Marquez. "In qualche modo - ha detto Rossi - Marc mi ricorda me in quella stagione. Questo raffronto mi dà anche sensazioni positive. Questo campionato è lungo, una sola gara, questa, conta relativamente: Marquez potrebbe vincerla e poi potrebbe anche perdere tutte le altre".
Vincitore delle prime tre prove, il campione del mondo Marc Marquez si presenta ancora una volta da favorito: "E' lui l'uomo da battere e, rimanendo in casa Honda, anche Pedrosa qui è velocissimo. Ma io preferisco pensare per me - aggiunge Rossi. Marquez ha dominato le prime tre gare, al momento è lui il pilota più veloce. Io devo migliorare per stare con lui".
Il giovanissimo catalano sta diventando la spina nel fianco anche di Rossi nelle statistiche. Prima dello spagnolo, infatti, nel 2001, proprio il Dottore, all'epoca nella 500 con la Honda, vinse le prime tre gare della stagione, oggi la stessa cosa l'ha fatta proprio Marquez. "In qualche modo - ha detto Rossi - Marc mi ricorda me in quella stagione. Questo raffronto mi dà anche sensazioni positive. Questo campionato è lungo, una sola gara, questa, conta relativamente: Marquez potrebbe vincerla e poi potrebbe anche perdere tutte le altre".