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GP Catalogna, Marquez cade, Pedrosa in pole

Il fenomeno non centra come al solito la prima posizione, scivola senza conseguenze, ma è terzo, sempre in prima fila, alle spalle di Lorenzo. Valentino è quinto

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BARCELLONA - Marc Marquez scivola, niente pole per lui: la prima piazza va infatti a Daniel Pedrosa, che ha fatto faticare parecchio Marquez, facendo segnare a pochi minuti dalla fine delle prove un giro veramente pauroso, sotto il "muro" dell'1 e 41. Primo a scendere sotto quel limite che sembrava apparentemente impossibile. Forse per questo Marc è scivolato, innervosito dal "crono" da record del suo compagno di squadra. Mistero.

BLOG, primo errore di Marquez

Fatto sta che Marquez anche quando cade ("non sempre va bene dai", ha scherzato Marc) porta a casa un bel risultato perché è comunque in prima fila, alle spalle di Lorenzo. Per la gara quindi cambia poco, domani sarà battaglia. Dietro il terzetto terribile poi troviamo Bradl, Rossi ed Espargaro che completano la seconda fila.

I piloti sono infatti tutti vicinissimi come tempi: Pedrosa ha fatto segnare la pole in 1'40"985 Lorenzo ha fatto 1'41"100, Marquez 1'41"135. E Rossi che è quinto è a 1'41"290. Quindi domani ne vedremo delle belle...

A proposito di battaglia, scivolata del fenomeno a parte, oggi è stata dura per tutti. Abbiamo visto in più punti i piloti "impiccati", a rischio caduta. Ed è lo stesso Lorenzo a confermare le difficoltà: "
"Ho rischiato abbastanza per fare questo tempo- ha spiegato Jorge - sopratutto in staccata, la pista non perdona". Anche Pedrosa ammette un piccolo errore: "Ho spinto molto e bene - spiega Daniel - ma ho sbagliato un po', con un piccolo cambio di marcia errato, sono riuscito a fare il giro più veloce. Sono veramente molto felice: è una pole position super. Oggi ho corso davanti a tutta la mia famiglia e ai miei tifosi. Veramente Bellissimo".
 
E veniamo alla terza fila della griglia: qui troviamo la Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso (1'41"337), la Yamaha Tech 3 del britannico Bradley Smith (1'41"491) e la Pramac del colombiano Yonny Hernandez (1'41"671). Poi la Yamaha Tech 3 dello spagnolo Pol Espargaro (1'41"677), la Pramac di Andrea Iannone (1'41"751) e la Honda Gresini dello spagnolo Alvaro Bautista (1'42"024).

 
Griglia di partenza
1 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda 1'40.985  
2 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha 1'41.100
3 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda 1'41.135
4 Stefan BRADL GER LCR Honda 1'41.220
5 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha 1'41.290
6 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Yamaha 1'41.308
7 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati 1'41.337
8 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 1'41.491
9 Yonny HERNANDEZ COL Pramac Racing Ducati 1'41.671
10 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 1'41.677
 
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