MISANO ADRIATICO - Prima giornata di libere condizionata dalla pioggia a Misano, sede del Gp di San Marino, tredicesima prova del motomondiale. Al comando il colombiano Martinez nella prima sessione e la Ducati di Dovizioso nella seconda. In entrambe le sessioni diverse le cadute.
PRIMA SESSIONE - Il più veloce è stato Yonny Hernandez. Il colombiano della Pramac Racing su Ducati ha chiuso col tempo di 1'50"310 davanti al leader della classifica generale Marc Marquez, +1"693. Alle spalle della Honda dello spagnolo la Ducati di Andrea Dovizioso, +1"783, seguito dalla Honda del tedesco Stefan Bradl, +2"076, quinta la Art di Danilo Petrucci, +2"847. Sesta piazza per Aleix Espargaro, +3"026, settimo Andrea Iannone, +3"168, ottavo Pol Espargaro, +3"455, nona la Yamaha di Valentino Rossi, +3"933, decimo Dani Pedrosa, +4"140, 12esimo Jorge Lorenzo, +5"105. Il tracciato, insidioso per la pioggia caduta nella notte, ha creato problemi a diversi piloti nella fase iniziale della sessione. Pol Espargaro e Iannone sono andati a terra alla curva 1. Rossi, invece, è finito nella ghiaia alla curva 4 e ha ripreso a girare con la seconda moto. L'ultimo 'volo' è stato di Petrucci, illeso dopo la caduta nella fase finale delle prove.
SECONDA SESSIONE - Pioggia protagonista anche nella seconda sessione. Andrea Dovizioso su Ducati è stato il migliore girando in 1'49"195 e lasciandosi alle spalle le Honda Hrc degli spagnoli Dani Pedrosa (1'50"356) e Marc Marquez (1'50"519). Quarto crono per Danilo Petrucci (1'50"641) che, in sella alla Art, ha preceduto la Pramac del colombiano Yonni Hernandez (1'50"714), leader nei collaudi mattutini. In difficoltà le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Lo spagnolo ha chiuso all'ottavo posto (1'51"541), il Dottore al decimo (1'51"738), dietro alla Pramac di Andrea Iannone (1'51"603).
Ben otto le cadute. A terra sono finiti Andrea Dovizioso (Ducati), Aleix Espargarò (Forward Yamaha), Andrea Iannone (Ducati), Bradley Smith (Yamaha), Alvaro Bautista (Honda), Scott Redding (Honda), Karel Abraham (Honda) e Alex De Angelis (Forward Yamaha).
PRIMA SESSIONE - Il più veloce è stato Yonny Hernandez. Il colombiano della Pramac Racing su Ducati ha chiuso col tempo di 1'50"310 davanti al leader della classifica generale Marc Marquez, +1"693. Alle spalle della Honda dello spagnolo la Ducati di Andrea Dovizioso, +1"783, seguito dalla Honda del tedesco Stefan Bradl, +2"076, quinta la Art di Danilo Petrucci, +2"847. Sesta piazza per Aleix Espargaro, +3"026, settimo Andrea Iannone, +3"168, ottavo Pol Espargaro, +3"455, nona la Yamaha di Valentino Rossi, +3"933, decimo Dani Pedrosa, +4"140, 12esimo Jorge Lorenzo, +5"105. Il tracciato, insidioso per la pioggia caduta nella notte, ha creato problemi a diversi piloti nella fase iniziale della sessione. Pol Espargaro e Iannone sono andati a terra alla curva 1. Rossi, invece, è finito nella ghiaia alla curva 4 e ha ripreso a girare con la seconda moto. L'ultimo 'volo' è stato di Petrucci, illeso dopo la caduta nella fase finale delle prove.
SECONDA SESSIONE - Pioggia protagonista anche nella seconda sessione. Andrea Dovizioso su Ducati è stato il migliore girando in 1'49"195 e lasciandosi alle spalle le Honda Hrc degli spagnoli Dani Pedrosa (1'50"356) e Marc Marquez (1'50"519). Quarto crono per Danilo Petrucci (1'50"641) che, in sella alla Art, ha preceduto la Pramac del colombiano Yonni Hernandez (1'50"714), leader nei collaudi mattutini. In difficoltà le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Lo spagnolo ha chiuso all'ottavo posto (1'51"541), il Dottore al decimo (1'51"738), dietro alla Pramac di Andrea Iannone (1'51"603).
Ben otto le cadute. A terra sono finiti Andrea Dovizioso (Ducati), Aleix Espargarò (Forward Yamaha), Andrea Iannone (Ducati), Bradley Smith (Yamaha), Alvaro Bautista (Honda), Scott Redding (Honda), Karel Abraham (Honda) e Alex De Angelis (Forward Yamaha).