MISANO ADRIATICO - Prove spettacolari al Gp di San Marino: Lorenzo ha strappato la pole con un giro pazzesco, ma soprattutto alle sue spalle, per un soffio, si sono piazzati Iannone (sempre più fenomeno) e Rossi. Quindi relegate in seconda fila le Honda dominatrici, quelle di Marquez e Pedrosa. Domani, quindi, sarà battaglia vera...
L'analisi di queste prove ce le regala Lorenzo: "La Honda va molto forte, ma non come le altre volte. Rossi invece va fortissimo, e sono sicuro che domani farà una gara strepitosa davanti al suo pubblico".
BLOG, se Lorenzo loda Rossi
E già perché Rossi dopo un inizio incerto - aveva problemi di messa a punto - ha dominato la quarta e ultima sessione di prove libere al Gp di San Marino dimostrando di aver trovato il set up corretto.
In realtà, posizioni a parte, i piloti di testa hanno girato praticamente negli stessi tempi: Jorge Lorenzo girando in 1'33"238, ha preceduto gli italiani Andrea Iannone (Pramac) e Valentino Rossi (Yamaha), con un ritardo rispettivo di 0"051 e 0"064, quasi nulla. Non solo, il campione del mondo in carica e dominatore della stagione, lo spagnolo della Repsol Honda Marc Marquez, apre la seconda fila con un gap di 0"122 davanti al connazionale e compagno di marca Daniel Pedrosa (+0"180). Sesto crono per la Ducati di Andrea Dovizioso a 0"201. Insomma, come dicevamo, domani ne vedremo delle belle...
Lo stesso Andrea Iannone, ora spera: "In altre gare ho fatto più fatica ed è importantissimo, domani, partire in prima fila. Le condizioni erano difficili ma sono contento - spiega il pilota italiano della Pramac - Non me l'aspettavo, il merito è della squadra, di tutti. Non era facile, ho fatto fatica oggi pomeriggio, ci manca il grip ed è difficile aspettarsi qualcosa in queste condizioni".
E Rossi? "Sono contento di queste prove, visto che nel giro secco soffro sempre. Nelle altre gare eravamo riusciti a fare la seconda fila ma la prima è meglio. Sono molto soddisfatto del turno di prove di oggi, siamo molto veloci, abbiamo un buon passo, un buon setting, abbiamo perso la pole per un pelino (64 millesimi, ndr), forse l'ho persa quando sono entrato lungo alla 4. Ma ora mettiamo a posto 2-3 dettagli e saremo pronti per domani. Stamattina abbiamo iniziato bene, nel pomeriggio abbiamo trovato un setting buono e sono andato molto forte, mi sono divertito, con un ottimo passo - ha aggiunto poi Rossi - Poi è andata anche meglio dopo una modifica sull'altra moto. Avere le Honda dietro è importante, ci devono passare, e la nostra M1 è molto competitiva. E' importante essere a posto col passo, domani sarà difficile soprattutto contro Lorenzo, ma siamo lì davanti".
Griglia di partenza
1 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'33.238
2 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 1'33.289
3 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'33.302
4 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1'33.360
5 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1'33.418
6 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1'33.439
7 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.557
8 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 1'33.713
9 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.761
10 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 1'33.995
L'analisi di queste prove ce le regala Lorenzo: "La Honda va molto forte, ma non come le altre volte. Rossi invece va fortissimo, e sono sicuro che domani farà una gara strepitosa davanti al suo pubblico".
BLOG, se Lorenzo loda Rossi
E già perché Rossi dopo un inizio incerto - aveva problemi di messa a punto - ha dominato la quarta e ultima sessione di prove libere al Gp di San Marino dimostrando di aver trovato il set up corretto.
In realtà, posizioni a parte, i piloti di testa hanno girato praticamente negli stessi tempi: Jorge Lorenzo girando in 1'33"238, ha preceduto gli italiani Andrea Iannone (Pramac) e Valentino Rossi (Yamaha), con un ritardo rispettivo di 0"051 e 0"064, quasi nulla. Non solo, il campione del mondo in carica e dominatore della stagione, lo spagnolo della Repsol Honda Marc Marquez, apre la seconda fila con un gap di 0"122 davanti al connazionale e compagno di marca Daniel Pedrosa (+0"180). Sesto crono per la Ducati di Andrea Dovizioso a 0"201. Insomma, come dicevamo, domani ne vedremo delle belle...
Lo stesso Andrea Iannone, ora spera: "In altre gare ho fatto più fatica ed è importantissimo, domani, partire in prima fila. Le condizioni erano difficili ma sono contento - spiega il pilota italiano della Pramac - Non me l'aspettavo, il merito è della squadra, di tutti. Non era facile, ho fatto fatica oggi pomeriggio, ci manca il grip ed è difficile aspettarsi qualcosa in queste condizioni".
E Rossi? "Sono contento di queste prove, visto che nel giro secco soffro sempre. Nelle altre gare eravamo riusciti a fare la seconda fila ma la prima è meglio. Sono molto soddisfatto del turno di prove di oggi, siamo molto veloci, abbiamo un buon passo, un buon setting, abbiamo perso la pole per un pelino (64 millesimi, ndr), forse l'ho persa quando sono entrato lungo alla 4. Ma ora mettiamo a posto 2-3 dettagli e saremo pronti per domani. Stamattina abbiamo iniziato bene, nel pomeriggio abbiamo trovato un setting buono e sono andato molto forte, mi sono divertito, con un ottimo passo - ha aggiunto poi Rossi - Poi è andata anche meglio dopo una modifica sull'altra moto. Avere le Honda dietro è importante, ci devono passare, e la nostra M1 è molto competitiva. E' importante essere a posto col passo, domani sarà difficile soprattutto contro Lorenzo, ma siamo lì davanti".
Griglia di partenza
1 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'33.238
2 Andrea IANNONE ITA Pramac Racing Ducati 1'33.289
3 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1'33.302
4 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1'33.360
5 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1'33.418
6 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1'33.439
7 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.557
8 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 1'33.713
9 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1'33.761
10 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 1'33.995