AUSTIN (Stati Uniti) - Fenomeno Marquez a Austin. Il campione del mondo resta fermo sul rettilineo d'arrivo sul circuito di Austin a 3' dal termine delle qualifiche, ma non si dà per vinto: salta il muretto e corre verso il proprio box, salta in sella alla seconda moto, esce in pista e stampa un tempo super di 2'022"136, abbattendo il proprio miglior crono.
Pole position, dunque, nel Gp delle Americhe, per il due volte campione del mondo della Honda Hrc. Alle sue spalle uno splendido Andrea Dovizioso che fino all'ultimo ha sperato di bissare la pole di Losail. Per il forlivese della Ducati, 339 millesimi di ritardo dalla spagnolo. A chiudere la prima fila la Movistar Yamaha di Jorge Lorenzo, terzo a 405 millesimi. Il maiorchino per 33 relega in seconda fila Valentino Rossi, buon quarto (+0.438) davanti alle Honda dei britannici Cal Crutchlow e Scott Redding. Andrea Iannone (Ducati) scatterà dalla settima posizione.
"ULTIMO GIRO AL LIMITE" - "Stava andando tutto per il verso giusto, avevo montato la seconda gomma, ma quando sono passato sul rettilineo d'arrivo si è accesa una spia e allora ho preferito spegnerla". Marc Marquez, autore di una fantastica pole a Austin, racconta così a caldo quando gli è successo negli ultimi tre concitati minuti delle qualifiche. "E' stato un giro al limite, bello, ma completamente al limite, perché fatto con la seconda moto che non aveva lo stesso set up dell'altra. Sono salito sul cordolo, ho fatto qualche errore, ma domani sarà difficile, perchè il tempo dicono non sarà dei migliori" dice il campione del mondo del mondo ai microfoni di Sky. Ci ha sperato fino alla fine Andrea Dovizioso di bissare la pole ottenuta in Qatar, ma contro questo super Marquez. "Quando vengno fuori questi tempi vuol dire che hai lavorato bene - attacca il forlivese della Ducati -. Nel quarto turno di prove libere abbiamo fatto qualche piccola modifica e abbiamo migliorato quel tanto che ci ha permesso di fare queste qualifiche" spiega il Dovi. "Ma a Marquez ho visto fare un ultimo mezzo giro che ci fa capire che dobbiamo lavorare ancora" ammette sorridendo. "La gara sarà dura perché è uno dei circuiti più faticosi... ma domani dovrebbe piovere e allora potrebbe essere un'altra cosa".
Griglia di partenza:
1a fila
1. Marc Marquez (Esp) Honda 2'02"135 alla media di 162,4 Km/h 2. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 2'02"474 3. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha 2'02"540 2a fila
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 2'02"573 5. Cal Crutchlow (Gbr) Honda 2'02"613 6. Scott Redding (Gbr) Honda 2'02"674
3a fila
7. Andrea Iannone (Ita) Ducati 2'02"792 8. Aleix Espargaro (Esp) Suzuki 2'02"869 9. Pol Espargaro (Esp) Yamaha 2'03"161
4a fila
10. Bradley Smith (Gbr) Yamaha 2'03"440 11. Danilo Petrucci (Ita) Ducati 2'03"741 12. Maverick Viñales (Esp) Suzuki 2'03"754
Pole position, dunque, nel Gp delle Americhe, per il due volte campione del mondo della Honda Hrc. Alle sue spalle uno splendido Andrea Dovizioso che fino all'ultimo ha sperato di bissare la pole di Losail. Per il forlivese della Ducati, 339 millesimi di ritardo dalla spagnolo. A chiudere la prima fila la Movistar Yamaha di Jorge Lorenzo, terzo a 405 millesimi. Il maiorchino per 33 relega in seconda fila Valentino Rossi, buon quarto (+0.438) davanti alle Honda dei britannici Cal Crutchlow e Scott Redding. Andrea Iannone (Ducati) scatterà dalla settima posizione.
"ULTIMO GIRO AL LIMITE" - "Stava andando tutto per il verso giusto, avevo montato la seconda gomma, ma quando sono passato sul rettilineo d'arrivo si è accesa una spia e allora ho preferito spegnerla". Marc Marquez, autore di una fantastica pole a Austin, racconta così a caldo quando gli è successo negli ultimi tre concitati minuti delle qualifiche. "E' stato un giro al limite, bello, ma completamente al limite, perché fatto con la seconda moto che non aveva lo stesso set up dell'altra. Sono salito sul cordolo, ho fatto qualche errore, ma domani sarà difficile, perchè il tempo dicono non sarà dei migliori" dice il campione del mondo del mondo ai microfoni di Sky. Ci ha sperato fino alla fine Andrea Dovizioso di bissare la pole ottenuta in Qatar, ma contro questo super Marquez. "Quando vengno fuori questi tempi vuol dire che hai lavorato bene - attacca il forlivese della Ducati -. Nel quarto turno di prove libere abbiamo fatto qualche piccola modifica e abbiamo migliorato quel tanto che ci ha permesso di fare queste qualifiche" spiega il Dovi. "Ma a Marquez ho visto fare un ultimo mezzo giro che ci fa capire che dobbiamo lavorare ancora" ammette sorridendo. "La gara sarà dura perché è uno dei circuiti più faticosi... ma domani dovrebbe piovere e allora potrebbe essere un'altra cosa".
Griglia di partenza:
1a fila
1. Marc Marquez (Esp) Honda 2'02"135 alla media di 162,4 Km/h 2. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 2'02"474 3. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha 2'02"540 2a fila
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 2'02"573 5. Cal Crutchlow (Gbr) Honda 2'02"613 6. Scott Redding (Gbr) Honda 2'02"674
3a fila
7. Andrea Iannone (Ita) Ducati 2'02"792 8. Aleix Espargaro (Esp) Suzuki 2'02"869 9. Pol Espargaro (Esp) Yamaha 2'03"161
4a fila
10. Bradley Smith (Gbr) Yamaha 2'03"440 11. Danilo Petrucci (Ita) Ducati 2'03"741 12. Maverick Viñales (Esp) Suzuki 2'03"754