JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) - Come da copione: Lorenzo è andato a vincere il Gp di Spagna senza lasciare agli altri nemmeno le briciole. La quinta vittoria su questa pista per lo spagnolo è infatti l'ennesimo capolavoro di perfezione: dominio delle prove, pole e poi via, dalla prima posizione in griglia fino alla vittoria, senza nessuna possibilità per gli altri di avvicinarlo. Nonostante Marquez (secondo) ci abbia provato in ogni modo, soprattutto all'inzio. Poi con il passare dei giri Lorenzo ha iniziato a spingere ancora più forte, staccando Marquez che a quel punto ha dovuto perfino resistere agli attacchi di Rossi (terzo). "Attacchi" solo con i tempi perché Valentino non ha mai raggiunto il povero Marquez. E già perché Marc - va ricordato - ha corso con un dito rotto e fresco di operazione. Ma il problema sembra sia stato il dolore al braccio per il campione del mondo in carica.
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Per i piloti, si sa, quella di Lorenzo è la gara perfetta, quella che tutti vorrebbero sempre fare. Ma il discorso non vale per il pubblico che così si vede negata ogni possibilità di assistere ad un duello. Quarto il britannico Cal Crutchlow con la Honda privata del team di Lucio Cecchinello, che si è piazzato davanti allo spagnolo Pol Espargaro in sella alla Yamaha Tech3 e ad Andrea Iannone con la prima delle Ducati.
Rossi in testa al mondiale
Da segnalare in ogni caso che quello di oggi e l'ottavo podio consecutivo (il 200esimo in assoluto, che record) per Rossi che dimostra così uno stato di forma davvero eccezionale. E non è un caso che Valentino nella classifica del mondiale sia al comando con 82 punti davanti a Dovizioso, oggi solo nono con 67, Lorenzo a quota 62 e Marquez a 56.
La cronca della gara giro per giro
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Per i piloti, si sa, quella di Lorenzo è la gara perfetta, quella che tutti vorrebbero sempre fare. Ma il discorso non vale per il pubblico che così si vede negata ogni possibilità di assistere ad un duello. Quarto il britannico Cal Crutchlow con la Honda privata del team di Lucio Cecchinello, che si è piazzato davanti allo spagnolo Pol Espargaro in sella alla Yamaha Tech3 e ad Andrea Iannone con la prima delle Ducati.
Rossi in testa al mondiale
Da segnalare in ogni caso che quello di oggi e l'ottavo podio consecutivo (il 200esimo in assoluto, che record) per Rossi che dimostra così uno stato di forma davvero eccezionale. E non è un caso che Valentino nella classifica del mondiale sia al comando con 82 punti davanti a Dovizioso, oggi solo nono con 67, Lorenzo a quota 62 e Marquez a 56.
La cronca della gara giro per giro