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MotoGp, Rossi vota Ducati: ''Al Mugello fanno davvero paura''

Valentino mette la Rossa sullo stesso piano di Yamaha e Marquez. Dovizioso spera: ''Vincere sarebbe il massimo''. Attesa una folla da record

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MUGELLO - "Qui le Ducati fanno davvero paura". Parola di Valentino, che mette la Rossa sullo stesso piano della Yamaha e di Marquez. Alla vigilia della prima giornata di prove libere, la Desmosedici Gp15 fa il pieno di complimenti. E allora anche Andrea Dovizioso si scioglie un po': "Vincere domenica sarebbe il massimo". I tifosi italiani sognano un altro podio tricolore, come in Qatar all'esordio della stagione: e da domani al Mugello è attesa una folla da record.

Un Dottore impaziente - Valentino non vede l'ora di cominciare: "Questo è il circuito più bello di tutti: roba forte, old style. Non costruito al computer. Con delle curve speciali, visuali complicate, veloce: fantastico da correre". E ci sono almeno 5 possibili vincitori, giura: "Il favorito resta Lorenzo, che è in formissima". Poi c'è lui, Valentino. "Ma anche le Ducati: qui possono sfruttare la loro potenza su di un rettilineo lunghissimo, e le gomme soft nelle qualifiche. Dovizioso lo vedo molto bene. Iannone un po' meno: non è ancora guarito (alla fine gli esami hanno evidenziato una frattura alla testa dell'omero, n. d. r.), Mugello è impegnativo fisicamente". Quindi, Sua maestà Marquez. "Che qui ha vinto lo scorso anno, e vuole recuperare a tutti i costi. Però non dimenticatevi Pedrosa".
Quattro, forse cinque sullo stesso piano. Rossi l'ultima volta ci ha vinto nel 2008, e la stagione dopo è stato il turno della Ducati. La folla vuole tornare a godere: "Quel podio in Qatar a marzo è stato uno spot bellissimo per il motociclismo italiano. C'è grande passione, e poi dietro di noi molti giovani stanno facendo bene: tra poco ci saranno altri campioni italiani per cui tifare". Nel frattempo ci si divide tra Rossi e Ducatisti. "Quelli per Valentino sono sicuramente di più, ed è giusto così. Ma io e Iannone cercheremo di far cambiare idea al pubblico", provoca Dovizioso con un sorriso.
 
Il Super-motore Ducati - "Qui non cambierei la mia moto con nessun'altra", confessa il Dovi. Valentino ha già svelato i talenti della Rossa. E tre settimane fa i due della Ducati hanno fatto due giornate di test qui al Mugello. "Ci ha permesso di provare molte cose, di ritrovare la velocità e l'equilibrio che avevamo perduto a Jerez: è sicuramente un vantaggio, perché nel fine-settimana potremo concentrarci sui dettagli". Da domani la Gp.15 partirà fortissimo, c'è da scommettere. "Però non sarà questo a fare la differenza. Le Yamaha sono molto competitive, continuano ad avere qualcosina in più". Qualcuno favoleggia di un 'super-motore', il forlivese se Ia cava con una risata. "Capisco che intorno alla Ducati ci siano aspettative altissime e mi fa piacere, perché vuol dire che stiamo facendo bene: ma farei attenzione, a dire che siamo favoriti. Io punto al podio". Pretattica? Anche Iannone tiene un profilo basso, ma lui ha un buon motivo. "La spalla mi fa ancora molto male. Non ci devo pensare. Sopportare il dolore e concentrarmi sul lavoro: nient'altro". I due Ducatisti mercoledì hanno corso a Siena in piazza del Campo. Saranno pronti alla battaglia di domenica.

Gli infidi spagnoli - Lorenzo e Marquez non fanno proclami, anzi. Una ragione in più per non fidarsi. Jorge addirittura dice che "se il mondiale non lo vinco io, allora vorrei che se lo prendesse l'altra Yamaha: quella di Valentino". Il Mugello è la pista preferita dal maiorchino: che ammette di sentirsi in gran forma, ma che non vuole parlare di vittoria. Non ora. Anche il campione in carica fa il modesto: "La Honda ha ancora qualche problema, inutile nasconderlo. Il telaio troppo aggressivo, difficoltà in entrata, poco equilibrio. Ma stiamo facendo dei passi avanti, e domenica potremo essere al livello degli altri". Danilo Petrucci non è sicuramente tra i favoriti, ma è in testa alla classifica della simpatia: "Io vicino al podio ci posso arrivare solo nelle conferenze stampa, quando mi fanno sedere vicino ai più forti", spiega il pilota della Octo-Pramac Racing, che sale in sella alla Ducati dello scorso anno. "L'obiettivo è finire tra i primi dieci".
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