BRNO (Repubblica Ceca) - "L'emozione più grande della mia vita!" Niccolò Antonelli, diciannovenne di Cattolica, ha vinto la sua prima gara mondiale trionfando in Moto3 davanti ad un'altra grande speranza italiana, Enea Bastianini, che ora è più vicino al leader della classifica, Danny Kent, e comincia a fare un pensierino al titolo. Niccolò non sta più nella pelle: "Ho dato tutto quello che avevo. Adesso voglio continuare così, non svegliatemi". Subito dopo l'arrivo abbraccia il padre Igor, ex pilota, che scoppia in lacrime e ringrazia "tutti quelli che hanno sempre creduto in mio figlio: questo è il vero Niccolò". Il ragazzo quasi lo consola, finendo per commuovere tutto il paddock: "E' stato un periodo difficile, forse più per lui che per me", spiega il numero 23, accennando a quei risultati che non sembravano arrivare mai. "Abbiamo sofferto tanto per arrivare al podio, ma questa gioia ci ripaga di tutto". Il successo ha una dedica: "Alla mia famiglia e al team".
La gara perfetta - Una giornata perfetta, costruita però già dai giorni scorsi con la pole: dopo il via Antonelli è costantemente rimasto tra i primi, la sua Honda non lo ha mai tradito. "E' un po' che la moto va bene, forse ad Indianapolis era andata anche meglio. Stamani abbiamo tolto un po' di precarica e nonostante le troppe buche eravamo a posto. Ora dobbiamo continuare ad essere competitivi". Niccolò nell'ultimo giro ha preso un buon vantaggio che ha saputo gestire alla perfezione: "Ero molto veloce, all'ultimo tornante ho tirato una gran staccata e sono uscito fortissimo".
Bastianini punta al titolo - Dietro Antonelli ancora un grande Bastianini, al suo quinto podio della stagione e sempre alla ricerca della prima vittoria. "Ma questo secondo posto è molto importante, perché mi permette di guadagnare punti su Kent". Enea pensa positivo. "Non sono stati giorni facili. Stamani abbiamo stravolto il setting ed è stata la scelta giusta. Sono partito male, mi sono ritrovato quindicesimo. Credo di aver rimediato, o no? Il successo prima o poi arriverà".
Fenati, che rimonta - La gara si è corsa su 12 dei 19 giri a causa di una bandiera rossa ed un lungo stop dopo una brutta caduta nel primo giro: 3 piloti sono finiti in clinica mobile, compreso Locatelli (trauma al gomito sinistro), lo spagnolo Rodrigo all'inizio ha perso conoscenza e poi è stato trasferito all'ospedale di Brno, Ono si è rotto il piede destro. Sesto posto per Romano Fenati, che per un attimo ha fatto sperare in un'altra tripletta (dopo quella di Le Mans del maggio scorso). Il pilota ascolano è stato protagonista di una bella rimonta: partito in ottava fila con il ventiduesimo tempo, nel finale si è portato a ridosso dei migliori. "Ma ho fatto un piccolo errore, sono uscito lento da una curva e mi hanno infilato. Pazienza". Dodicesimo Bagniaia, Tredicesimo Migno. In classifica Fenati consolida il terzo posto, dietro Kent e Bastianini.
La gara perfetta - Una giornata perfetta, costruita però già dai giorni scorsi con la pole: dopo il via Antonelli è costantemente rimasto tra i primi, la sua Honda non lo ha mai tradito. "E' un po' che la moto va bene, forse ad Indianapolis era andata anche meglio. Stamani abbiamo tolto un po' di precarica e nonostante le troppe buche eravamo a posto. Ora dobbiamo continuare ad essere competitivi". Niccolò nell'ultimo giro ha preso un buon vantaggio che ha saputo gestire alla perfezione: "Ero molto veloce, all'ultimo tornante ho tirato una gran staccata e sono uscito fortissimo".
Bastianini punta al titolo - Dietro Antonelli ancora un grande Bastianini, al suo quinto podio della stagione e sempre alla ricerca della prima vittoria. "Ma questo secondo posto è molto importante, perché mi permette di guadagnare punti su Kent". Enea pensa positivo. "Non sono stati giorni facili. Stamani abbiamo stravolto il setting ed è stata la scelta giusta. Sono partito male, mi sono ritrovato quindicesimo. Credo di aver rimediato, o no? Il successo prima o poi arriverà".
Fenati, che rimonta - La gara si è corsa su 12 dei 19 giri a causa di una bandiera rossa ed un lungo stop dopo una brutta caduta nel primo giro: 3 piloti sono finiti in clinica mobile, compreso Locatelli (trauma al gomito sinistro), lo spagnolo Rodrigo all'inizio ha perso conoscenza e poi è stato trasferito all'ospedale di Brno, Ono si è rotto il piede destro. Sesto posto per Romano Fenati, che per un attimo ha fatto sperare in un'altra tripletta (dopo quella di Le Mans del maggio scorso). Il pilota ascolano è stato protagonista di una bella rimonta: partito in ottava fila con il ventiduesimo tempo, nel finale si è portato a ridosso dei migliori. "Ma ho fatto un piccolo errore, sono uscito lento da una curva e mi hanno infilato. Pazienza". Dodicesimo Bagniaia, Tredicesimo Migno. In classifica Fenati consolida il terzo posto, dietro Kent e Bastianini.