SILVERSTONE - Rossi fenomeno, esce la pioggia e non ce n'è per nessuno: domina il Gp d'Inghilterra con la classe di sempre. Ma il suo trionfo oggi lo deve dividere con un altro vero fuoriclasse: Danilo Petrucci che è riuscito a portare la Ducati dello scorso anno in seconda posizione, davanti a quella ufficiale di Dovizioso. Gara capolavoro per due quindi. Con Rossi che è partito benissimo e ha retto l'assalto furibondo di Marquez (poi scivolato via da solo) e con Petrucci che dalle retrovie (diciottesimo!) è venuto su come una furia, prima attaccando Lorenzo e poi sul finale andando perfino all'assalto di Rossi. Chissà cosa avrà pensato a quel punto Rossi quando si sarà visto dai box il cartello "Petrux +1.5" (tradotto "muoviti che Danilo ti sta venendo a prendere...").
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Una bella descrizione di quello che è successo ce l'ha regalata Dovizioso, terzo a completare un podio tutto italiano e pilota che è stato francobollato alla moto di Danilo per tutta la gara, quindi in una posizione di osservazione privilegiata: "Petrucci è un cagnaccio, pensavo cadesse da un momento all'altro, frenava fortissimo". Ma le parole di Andrea non sono certo da gufo: "Voglio bene a Danilo - conclude il Dovi - sono contento per lui". E qui si realizza un altro piccolo miracolo: i tre fenomeni italiani sono anche tre grandi amici, che corrono spesso nel ranch di Valentino sullo sterrato e che poi se le danno di santa ragione anche nel motomondiale.
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La gara di oggi però passerà alla storia anche perché segna una svolta nel campionato: Rossi prende un vantaggio su Lorenzo (solo quarto) di 12 punti ("Valgono oro" spiega Rossi) mentre Marquez con la scivolata di oggi dice addio alle speranze di riconquistare il titolo. Per la cronaca quinto posto per Dani Pedrosa davanti a britannici Scott Redding e Bradley Smith. Completano la top ten Andrea Iannone con l'altra Ducati ufficiale, Aleix Espargaro e Alvaro Bautista.
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ORDINE D'ARRIVO
1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha in 46'15"617 alla media di 153 Km/h
2. Danilo Petrucci (Ita) Ducati a 3"010
3. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 4"117
4. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha 5"726
5. Dani Pedrosa (Esp) Honda 11"132
6. Scott Redding (Gbr) Honda 25"467
7. Bradley Smith (Gbr) Yamaha 26"717
8. Andrea Iannone (Ita) Ducati 29"393
9. Aleix Espargaro (Esp) Suzuki 38"815
10. Alvaro Bautista (Esp) Aprilia 41"712
Giro più veloce: (9°) Rossi in 2'16"486 a 155,6 Km/h
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1. Valentino Rossi (Ita) 236
2. Jorge Lorenzo (Esp) 224
3. Marc Marquez (Esp) 159
4. Andrea Iannone (Ita) 150
5. Andrea Dovizioso (Ita) 120
6. Bradley Smith (Gbr) 115
7. Dani Pedrosa (Esp) 102
8. Danilo Petrucci (Ita) 83
8. Pol Espargarò (Esp) 81
9. Cal Crutchlow (Gbr) 74
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1. Yamaha 277
2. Honda 215
3. Ducati 187
4. Suzuki 89
5. Aprilia 22
6. Yamaha Forward 20
7. ART 2
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Una bella descrizione di quello che è successo ce l'ha regalata Dovizioso, terzo a completare un podio tutto italiano e pilota che è stato francobollato alla moto di Danilo per tutta la gara, quindi in una posizione di osservazione privilegiata: "Petrucci è un cagnaccio, pensavo cadesse da un momento all'altro, frenava fortissimo". Ma le parole di Andrea non sono certo da gufo: "Voglio bene a Danilo - conclude il Dovi - sono contento per lui". E qui si realizza un altro piccolo miracolo: i tre fenomeni italiani sono anche tre grandi amici, che corrono spesso nel ranch di Valentino sullo sterrato e che poi se le danno di santa ragione anche nel motomondiale.
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La gara di oggi però passerà alla storia anche perché segna una svolta nel campionato: Rossi prende un vantaggio su Lorenzo (solo quarto) di 12 punti ("Valgono oro" spiega Rossi) mentre Marquez con la scivolata di oggi dice addio alle speranze di riconquistare il titolo. Per la cronaca quinto posto per Dani Pedrosa davanti a britannici Scott Redding e Bradley Smith. Completano la top ten Andrea Iannone con l'altra Ducati ufficiale, Aleix Espargaro e Alvaro Bautista.
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ORDINE D'ARRIVO
1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha in 46'15"617 alla media di 153 Km/h
2. Danilo Petrucci (Ita) Ducati a 3"010
3. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 4"117
4. Jorge Lorenzo (Esp) Yamaha 5"726
5. Dani Pedrosa (Esp) Honda 11"132
6. Scott Redding (Gbr) Honda 25"467
7. Bradley Smith (Gbr) Yamaha 26"717
8. Andrea Iannone (Ita) Ducati 29"393
9. Aleix Espargaro (Esp) Suzuki 38"815
10. Alvaro Bautista (Esp) Aprilia 41"712
Giro più veloce: (9°) Rossi in 2'16"486 a 155,6 Km/h
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1. Valentino Rossi (Ita) 236
2. Jorge Lorenzo (Esp) 224
3. Marc Marquez (Esp) 159
4. Andrea Iannone (Ita) 150
5. Andrea Dovizioso (Ita) 120
6. Bradley Smith (Gbr) 115
7. Dani Pedrosa (Esp) 102
8. Danilo Petrucci (Ita) 83
8. Pol Espargarò (Esp) 81
9. Cal Crutchlow (Gbr) 74
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1. Yamaha 277
2. Honda 215
3. Ducati 187
4. Suzuki 89
5. Aprilia 22
6. Yamaha Forward 20
7. ART 2