PHILLIP ISLAND - Il primo round del duello mondiale va a Lorenzo: cosa scontata perché nelle prove - si sa - Jorge quest'anno è sempre stato un fenomeno. Lo spagnolo si è infatti piazzato al terzo posto e Rossi solo a settimo. Ma domani, si sa, la gara sarà un'altra storia anche se Valentino dovrà - ancora una volta - organizzare una difficile rimonta perché davanti si troverà un gruppo di piloti velocissimi.
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E già perché gli occhi puntati sui due pretendenti al titolo mondiale hanno un po' oscurato l'incredibile pole di Marquez che ha gelato tutti con un tempo pazzesco: 1.28.364. Stesso discorso per Iannone che si è piazzato al secondo posto (sfruttando la scia di Lorenzo). Poi alle spalle di Jorge
è arrivato puntuale l'altra Honda, quella di Pedrosa, quindi Crutchlow e Vinales davanti a Rossi. I due fratelli Espargarò (prima Alex poi Pol) chiudono infine la griglia di partenza davanti al povero Dovizioso, oggi in grande difficoltà: è arrivato a quasi un secondo dalla pole e - soprattutto - ad una distanza astrale dal suo compagno di squadra.
BUONE NOTIZIE PER DE ANGELIS
Il grande favorito per domani comunque rimane proprio Marquez che, va detto, ha dominato anche prima delle prove ufficiali, sia nelle libere del venerdì che nel warm up. E la cosa finisce per complicare enormemente la gara di Lorenzo che per tentare di recuperare punti su Rossi dovrà cercare di vincere. Ma stare davanti ad un Marquez in queste condizioni è davvero difficile... Non solo: Lorenzo domani avrà un altro grande problema, ossia Iannone. Andrea, si sa, parte sempre come un razzo se scatta dalla prima fila. Ed è uno difficile da passare: Jorge quindi avrà grandi difficoltà a mettere in pratica la sua strategia di gara preferita, ossia quella di piazzarsi subito al comando, sparare giri record e acquisire immediatamente un bel vantaggio sugli altri. Facile immaginare quindi che Lorenzo rimanga intrappolato nel mucchio, quindi facile preda della rimonta di Rossi a cui basterà controllare il suo compagno di squadra accontentandosi di arrivargli alle spalle. I mondiali si vincono anche così e Valentino queste cose le sa bene...
Infine una buona notizia per Hayden, campione del mondo nel 2006: sarà il 22esimo pilota a essere inserito nella Hall of Fame delle MotoGP Legend nella cerimonia che si terrà in concomitanza con il round finale della stagione 2015 a Valencia. Di recente l'americano aveva annunciato che avrebbe lasciato la classe regina a fine stagione, per andare a correre in Superbike nel 2016. Vincitore di 3 Gran Premi in carriera, Hayden ha conquistato il titolo 2006 con Repsol Honda, mettendo fine alla striscia positiva di 5 mondiali consecutivi dal 2001 al 2005 di Valentino Rossi. "Kentucky Kid" lascerà la categoria dopo 216 presenze, 28 podi, 7 giri veloci e 5 pole position.
La lista delle MotoGP Legends include Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Marco Simoncelli, Freddie Spencer, Casey Stoner, John Surtees e Carlo Ubbiali.
Griglia di partenza
1 M. MARQUEZ 1:28.364
2 A. IANNONE +0.316
3 J. LORENZO +0.316
4 D. PEDROSA +0.348
5 C. CRUTCHLOW +0.548
6 M. VIÑALES +0.568
7 V. ROSSI +0.650
8 A. ESPARGARO +0.651
9 P. ESPARGARO +0.858
10 A. DOVIZIOSO +0.903
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E già perché gli occhi puntati sui due pretendenti al titolo mondiale hanno un po' oscurato l'incredibile pole di Marquez che ha gelato tutti con un tempo pazzesco: 1.28.364. Stesso discorso per Iannone che si è piazzato al secondo posto (sfruttando la scia di Lorenzo). Poi alle spalle di Jorge
è arrivato puntuale l'altra Honda, quella di Pedrosa, quindi Crutchlow e Vinales davanti a Rossi. I due fratelli Espargarò (prima Alex poi Pol) chiudono infine la griglia di partenza davanti al povero Dovizioso, oggi in grande difficoltà: è arrivato a quasi un secondo dalla pole e - soprattutto - ad una distanza astrale dal suo compagno di squadra.
BUONE NOTIZIE PER DE ANGELIS
Il grande favorito per domani comunque rimane proprio Marquez che, va detto, ha dominato anche prima delle prove ufficiali, sia nelle libere del venerdì che nel warm up. E la cosa finisce per complicare enormemente la gara di Lorenzo che per tentare di recuperare punti su Rossi dovrà cercare di vincere. Ma stare davanti ad un Marquez in queste condizioni è davvero difficile... Non solo: Lorenzo domani avrà un altro grande problema, ossia Iannone. Andrea, si sa, parte sempre come un razzo se scatta dalla prima fila. Ed è uno difficile da passare: Jorge quindi avrà grandi difficoltà a mettere in pratica la sua strategia di gara preferita, ossia quella di piazzarsi subito al comando, sparare giri record e acquisire immediatamente un bel vantaggio sugli altri. Facile immaginare quindi che Lorenzo rimanga intrappolato nel mucchio, quindi facile preda della rimonta di Rossi a cui basterà controllare il suo compagno di squadra accontentandosi di arrivargli alle spalle. I mondiali si vincono anche così e Valentino queste cose le sa bene...
Infine una buona notizia per Hayden, campione del mondo nel 2006: sarà il 22esimo pilota a essere inserito nella Hall of Fame delle MotoGP Legend nella cerimonia che si terrà in concomitanza con il round finale della stagione 2015 a Valencia. Di recente l'americano aveva annunciato che avrebbe lasciato la classe regina a fine stagione, per andare a correre in Superbike nel 2016. Vincitore di 3 Gran Premi in carriera, Hayden ha conquistato il titolo 2006 con Repsol Honda, mettendo fine alla striscia positiva di 5 mondiali consecutivi dal 2001 al 2005 di Valentino Rossi. "Kentucky Kid" lascerà la categoria dopo 216 presenze, 28 podi, 7 giri veloci e 5 pole position.
La lista delle MotoGP Legends include Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Marco Simoncelli, Freddie Spencer, Casey Stoner, John Surtees e Carlo Ubbiali.
Griglia di partenza
1 M. MARQUEZ 1:28.364
2 A. IANNONE +0.316
3 J. LORENZO +0.316
4 D. PEDROSA +0.348
5 C. CRUTCHLOW +0.548
6 M. VIÑALES +0.568
7 V. ROSSI +0.650
8 A. ESPARGARO +0.651
9 P. ESPARGARO +0.858
10 A. DOVIZIOSO +0.903