VALENCIA - "Evento ad alto rischio", lo classifica la Commissione Antiviolenza spagnola. Ed è la prima volta che accade nella storia del motociclismo. Su richiesta delle squadre è stato rinforzato il servizio di sicurezza all'interno del paddock, nel resto del circuito il numero di agenti e militari è raddoppiato rispetto a quanto previsto inizialmente: saranno 1500 uomini in tutto, tra Guardia Civil e Policìa, compreso uno squadrone di cavalleria. Quattro elicotteri sorvoleranno la pista. I biglietti per domani sono tutti venduti (110.000 posti) ma sono previste almeno atre 10-20.000 persone a caccia di un posto. "Potrebbe esserci qualche zuffa tra il pubblico, ma siamo pronti ad intervenire subito. Bisogna trasmettere tranquillità, deve essere una giornata di sport e spettacolo", spiega Gonzalo Gobert direttore del circuito valenzano.
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Marc e Dani, che strani 'amici' - Sui giornali spagnoli è tutta una lotteria per indicare chi "aiuterà" Valentino nella sua disperata rincorsa, e chi no. Qualcuno mette tra gli "amici" del Dottore anche i 2 della Honda, Marquez e Pedrosa: per quanto paradossale, la considerazione è giusta. Se Marc e Dani finiscono primo e secondo - così come ha chiesto il grande capo del marchio giapponese, Shuei Nakamoto -, allora Lorenzo non può fare meglio che terzo. In questo caso a Rossi basterebbe il sesto posto. Chi si farà da parte per far passare il pesarese subito dopo il via? Secondo la stampa iberica, i piloti italiani: Pirro, Petrucci, Dovizioso e Iannone. In realtà i 4 hanno ribadito di voler fare la propria gara, senza voltarsi indietro, Iannone e Petrucci tifano per Vale e non lo nascondono, però sono troppo interessati a chiudere bene la stagione per potersi permettere favori.
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La 'banda' di Valentino - Nella 'banda' di Rossi, i giornalisti iberici mettono poi Hayden ("Anche ieri ha parlato bene di Valentino, di cui è stato a lungo compagno di squadra"), Barberà ("Ha migliori rapporti col l'italiano"), Bradley Smith ("Troppo cordiale con il numero 46"), Miller ("Sono amici, lo va sempre a trovare a Tavullia"), Bautista ("Vale è sempre stato il suo idolo"), Maverick Vinales ("Non lo ha mai nascosto: fin da bambino tifa per Rossi"), Di Meglio ("Non darà nessun problema all'italiano"). Tutto sommato "neutrale" - bontà loro - la posizione di West, Laverty, Parkes, Baz ("Che però è molto alto, e se Valentino non lo supera subito potrebbe fargli perdere tempo prezioso"), Redding, Pol Espargarò. Chi sta dalla parte di Lorenzo? La stampa spagnola vota Aleix Espargarò ("Chi domenica si lascerà superare facilmente dovrà essere cacciato dalla Motogp", ha minacciato lo spagnolo), Crutchlow ("Un grande amico di Jorge"), Elias ("Già nel 2006 tolse punti preziosi a Rossi, facendogli perdere il titolo") ed Hernandez ("Sempre molto aggressivo all'inizio nel difendere la sua posizione").
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Marc e Dani, che strani 'amici' - Sui giornali spagnoli è tutta una lotteria per indicare chi "aiuterà" Valentino nella sua disperata rincorsa, e chi no. Qualcuno mette tra gli "amici" del Dottore anche i 2 della Honda, Marquez e Pedrosa: per quanto paradossale, la considerazione è giusta. Se Marc e Dani finiscono primo e secondo - così come ha chiesto il grande capo del marchio giapponese, Shuei Nakamoto -, allora Lorenzo non può fare meglio che terzo. In questo caso a Rossi basterebbe il sesto posto. Chi si farà da parte per far passare il pesarese subito dopo il via? Secondo la stampa iberica, i piloti italiani: Pirro, Petrucci, Dovizioso e Iannone. In realtà i 4 hanno ribadito di voler fare la propria gara, senza voltarsi indietro, Iannone e Petrucci tifano per Vale e non lo nascondono, però sono troppo interessati a chiudere bene la stagione per potersi permettere favori.
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La 'banda' di Valentino - Nella 'banda' di Rossi, i giornalisti iberici mettono poi Hayden ("Anche ieri ha parlato bene di Valentino, di cui è stato a lungo compagno di squadra"), Barberà ("Ha migliori rapporti col l'italiano"), Bradley Smith ("Troppo cordiale con il numero 46"), Miller ("Sono amici, lo va sempre a trovare a Tavullia"), Bautista ("Vale è sempre stato il suo idolo"), Maverick Vinales ("Non lo ha mai nascosto: fin da bambino tifa per Rossi"), Di Meglio ("Non darà nessun problema all'italiano"). Tutto sommato "neutrale" - bontà loro - la posizione di West, Laverty, Parkes, Baz ("Che però è molto alto, e se Valentino non lo supera subito potrebbe fargli perdere tempo prezioso"), Redding, Pol Espargarò. Chi sta dalla parte di Lorenzo? La stampa spagnola vota Aleix Espargarò ("Chi domenica si lascerà superare facilmente dovrà essere cacciato dalla Motogp", ha minacciato lo spagnolo), Crutchlow ("Un grande amico di Jorge"), Elias ("Già nel 2006 tolse punti preziosi a Rossi, facendogli perdere il titolo") ed Hernandez ("Sempre molto aggressivo all'inizio nel difendere la sua posizione").