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MotoGp, Marquez domina il Gp Americhe. Rossi cade subito, Dovizioso ancora buttato giù

Stavolta è Pedrosa a stendere il "Dovi". Iannone, terzo, porta la Ducati sul podio. Nessuna conseguenza per Valentino
LA CRONACA

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AUSTIN - Marquez domina il Gp delle Americhe con una gara delle sue: gas a martello dall'inizio alla fine (forse pure troppo, spingendo come un pazzo quando era da solo al comando), senza che nessuno potesse mai impensierirlo. Compreso il bravo Lorenzo che - secondo sul podio - si è beccato un bel distacco pur avendo preceduto senza troppi problemi Andrea Iannone. Fuori dal podio le due Suzuki di Maverick Vinales ed Aleix Espargaro.

Più staccati Scott Redding con la Ducati GP15 del Pramac Racing, Pol Espargaro con la Yamaha Tech 3, Michele Pirro con al seconda Ducati Pramac, Hector Barbera con quella dell'Avintia. Decimo posto per l'Aprilia di Stefan Bradl davanti al compagno di squadra Alvaro Bautista.

La cronaca giro per giro

Per il resto questo è stato il Gp delle scivolate. Il via l'ha dato subito Rossi che dopo una bella partenza ha iniziato a perdere terreno, fino a sprofondare in sesta posizione, per poi cadere subito al secondo giro. Ha perso il grip all'anteriore e via, giù nella sabbia.

Blog, mondiale subito in salita per Rossi

Ma a Dovizioso è andata ancora peggio: dopo il Ko rimediato in Argentina, anche qui è stato buttato per terra quando era in terza posizione. Stavolta è stato tirato giù da Pedrosa, scivolato in ingresso della curva uno. Daniel è caduto molto prima del contatto e poi la sua moto ha centrato quella di Dovizioso. Alla fine è andata bene, per pochi centimetri la Honda non ha preso la gamba di Andrea. Allora sarebbero stati guai. E dire che all'inizio la gara sembrava potesse essere combattutissima perché Marquez è stato beffato al via da Lorenzo e, poi, dopo averlo passato ha dovuto rintuzzare gli attacchi delle Yamaha di Lorenzo e Rossi. Ma anche della Ducati di Dovizioso. Poi nulla da fare, Marc si è involato verso una vittoria che non ha avuto concorrenti.

Così ora lo spagnolo adesso allunga decisamente in classifica salendo a quota 66 punti, 21 in più di Jorge Lorenzo che si è dovuto accontentare del secondo posto; mentre Valentino Rossi, caduto nei primi giri, è ora terzo con 29 punti da recuperare. Campionato subito in salita per lui.

Ordine d'arrivo
1 M. MARQUEZ 43:57.945
2 J. LORENZO +6.107
3 A. IANNONE +10.947
4 M. VIÑALES +18.422
5 A. ESPARGARO +20.711
6 S. REDDING +28.961
7 P. ESPARGARO +32.112
8 M. PIRRO +32.757
9 H. BARBERA +34.592
10 S. BRADL +40.211
 
Classifica mondiale
1.  Marc Marquez (Spain) Honda       66
2.  Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha     45
3.  Valentino Rossi (Italy) Yamaha   33
4.  Pol Espargaro (Spain) Yamaha     28
5.  Dani Pedrosa (Spain) Honda       27
6.  Hector Barbera (Spain) Ducati    25
7.  Andrea Dovizioso (Italy) Ducati  23
8.  Maverick Vinales (Spain) Suzuki  23
9.  Eugene Laverty (Ireland) Ducati  21
10. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki   21
11. Andrea Iannone (Italy) Ducati    16
12. Scott Redding (Britain) Ducati   16
13. Bradley Smith (Britain) Yamaha   16
14. Stefan Bradl (Germany) Aprilia   15
15. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia  14




 
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